Studi interdisciplinari
Lexia. Rivista di semiotica. Culto-Worship vol. 11-12
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 720
Non è solo teologicamente che si pone la trascendenza, ma anche, e forse soprattutto, nella comunicazione: è attraverso la parola, financo quella interiore, come pure attraverso i gesti, le posture, le espressioni del volto, che gli esseri umani proiettano nello spazio e nel tempo il simulacro di un essere superiore, o perlomeno di una superiore dimensione dell'esistenza, cui accedere solo in occasioni extra-ordinarie, e secondo percorsi accuratamente codificati. È poi sempre nella comunicazione, largamente intesa, che questi simulacri dell'"ontologicamente altro" sono condivisi e potenziati nell'afflato di un gruppo, di una comunità, di una fede. Il numero 11-12 di "Lexia" getta uno sguardo partecipe ma rigoroso sulle forme semiolinguistiche di questa interazione, caratteristica dell'umano attraverso i secoli e le culture. Contemporaneamente si interessa al destino di tali forme nell'epoca delle società secolarizzate, o di quelle in cui le vie tradizionali del sacro convivono e competono con nuovi modi di porre la trascendenza.
Napoleone il comunicatore. Passare alla storia non solo con le armi
Roberto Race
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 144
C'è un filo rosso che attraversa tutta l'epopea di Napoleone. Dalla spedizione italiana alla missione in Egitto, fino ai trionfi di Ulm o Austerlitz, alle successive disfatte e al doppio esilio. È la sua straordinaria, modernissima, visionaria, profetica capacità di comunicare. Napoleone ha inventato l'opinione pubblica così come siamo abituati a intenderla oggi. Ha utilizzato per la prima volta il merchandising, ha saputo promuovere la sua immagine mentre guidava la Grande Armée alla conquista di mezza Europa. In questo libro Roberto Race spiega modalità ed eventi che segnano l'ennesimo primato del generale Bonaparte, meno conosciuto dei tanti conquistati nelle battaglie condotte per mezza Europa. Un volume utile sia a chi intenda approfondire le radici delle tecniche moderne di comunicazione, sia a chi voglia entrare in contatto con una dimensione ancora non completamente esplorata di una delle figure più originali della storia moderna. Prefazione di Luigi Mascilli Migliorini. Postfazione di Mario Rodriguez.
NB Nota bene. I linguaggi della comunicazione
Libro: Libro in brossura
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 175
"Nota Bene", la prima rivista italiana sui linguaggi della comunicazione, diretta da Fulvio Caldarelli e Maurizio Rossi, torna con un nuovo formato e la stessa voglia di farsi notare per qualità dei contributi e visionarietà interdisciplinare.
Ho un sogno: bontà e perdono utopia la nonviolenza?
Giuseppina Piccillo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 272
Questo libro attinge dalla ricerca storica, dalla filosofia e dalla poesia non già con l'intento di esporre un principio o di proporre un'ideologia, ma come per invitare alla riflessione sul tema che da sempre ha interessato gli uomini in quanto esseri pensanti e liberi: il tema dei mali che affliggono la società umana, ingiustizie e violenze palesi e nascoste, che si annidano talvolta persino nelle istituzioni. Lottare e sconfiggere il male è stata sempre una delle più alte aspirazioni degli uomini, è sempre stato il progetto dei sapienti. È legittimo chiedersi: "È utopia la nonviolenza o piuttosto è utopico persistere nell'idea e nell'intento di combattere le violenze con la violenza?" Platone afferma che senza il governo dei "filosofi" l'umanità non vedrà la fine dei suoi mali. I filosofi: tutti quelli che conoscono ed amano il bene ed operano per una cultura di pace, contrastando scetticismo e disperazione e riaffermando, con determinazione e fede religiosa e/o laica, la perfettibilità del mondo.
Storie con-fuse. Pensiero narrativo, sociologia e media
Guido Di Fraia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 224
Il volume esplora quella che Di Fraia definisce la "dimensione triangolare" delle storie, risultato del loro posizionarsi (per lo meno) su tre livelli della realtà: nelle menti, nelle sequenze di azioni finalizzate a uno scopo e nei testi attraverso cui si oggettivizza il pensiero e si sedimenta la cultura. L'autore prende dapprima in esame il pensiero narrativo in una prospettiva individuale e intra-psichica, per poi esaminare la dimensione narrativa dell'azione e della conoscenza sociale e giungere infine a riflettere sui media come principali narratori e costruttori di rappresentazioni socio-narrative della realtà.
Il linguaggio di papa Benedetto XVI al secolo Joseph Ratzinger
Amedeo Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2012
pagine: 224
Il testo intende analizzare scientificamente il linguaggio dell'attuale Pontefice. La disamina è svolta specialmente sugli scritti e sui discorsi di Joseph Ratzinger, materiali di cui vengono rilevati lo stile, i vocaboli più ricorrenti, le figure retoriche maggiormente usate, e tutto ciò che caratterizza il linguaggio del Santo Padre. Lo studio è condotto rigorosamente, senza finalità denigratorie o agiografiche, al solo scopo di illustrare le caratteristiche linguistiche di Benedetto XVI. Vista la posizione, la cultura e l'estrema padronanza del Pontefice delle tecniche di comunicazione e di persuasione, il testo costituisce anche un interessante manuale di retorica contemporanea.
Modernità all'italiana. Origini e forme dello spettatore globale
Gian Paolo Caprettini
Libro
editore: Cartman
anno edizione: 2012
"Modernità all'italiana" definisce uno speciale orizzonte di mutamenti tra media e cinema all'interno della storia unitaria del nostro Paese, individuando snodi storici e questioni teoriche. Tra le "storie", si va dallo sguardo della "piccola vedetta lombarda" narrato da De Amicis agli albori del divismo con la regina Margherita di Savoia, dal corpo della donna-crisi dei primi anni Trenta alla "Contessa di Parma" di Alessandro Blasetti, attraverso le nuove forme della visibilità pubblica rappresentate anche dalla satira politica. Nella seconda parte, le "teorie" muovono dall' "iconosfera italiana", tra fotografia e cinema, per interrogarsi sulle nuove definizioni di relativismo in rapporto allo schermo, dalla magia delle tecniche alle cangianti frontiere dell'immagine.
Comunicazione 3.0. Pensieri e idee per una rivoluzione integrata. Conversazione con Zygmunt Bauman
Franco Pomilio
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 143
Contaminazione, ibridazione. Cortocircuiti. Sono alcune delle parole chiave che percorrono come un filo rosso le pagine di questo testo. Un percorso personalissimo di riflessione, tra spunti teorici e casi concreti, arricchito dalle voci e le testimonianze di alcuni interpreti e protagonisti della rivoluzione in corso nel mondo della comunicazione. Su tutti, la voce di Zygmunt Bauman nella "Conversazione" che apre il volume, suggerendone e anticipandone alcune linee di sviluppo. A partire da una serie di best practices nazionali e internazionali, il libro intreccia problemi strategici e interpretazioni del presente, esempi pratici e proposte di sviluppo, muovendosi tra le molteplici dimensioni territoriali che oggi la comunicazione si trova a dover attraversare. Un viaggio volutamente nomade, alla ricerca di un nuovo "esperanto della comunicazione", che sappia ibridare non solo linguaggi e strumenti, ma soprattutto logiche e visioni: progetti visionari che recuperano modalità espressive "antiche", come il passaparola; il civic engagement e i modelli bottom-up come chiave di volta per la costruzione di nuove strategie comunicative partecipate. Il tutto, all'insegna di una spinta rivoluzionaria che oggi è a tutti evidente, ma che potrà portare davvero i suoi frutti solo se gestita secondo il principio dell'integrazione. E riconoscendo alla comunicazione il ruolo, tutt'altro che secondario, che può giocare in questo processo.
Lexia. Rivista semestrale di semiotica vol. 9-10
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 432
Che cosa succede allo spazio quando viene solcato dall'incrocio di agentività individuali e collettive? Quali tracce depositano tali passaggi e come costituiscono, a loro volta, la memoria implicita del contatto fra lo spazio e le soggettività? In che modo, poi, questo intreccio di segni e azioni si orienta verso uno scopo, piegando sia gli uni che le altre alla persistenza di un essere, ai dettami della sua traiettoria? Infine, in che modo gli uomini manipolano i segni per costruire il simulacro di uno spazio vissuto, di uno spazio attraversato, di uno spazio ricordato? Prefazione di Massimo Leone; contributi di Stefano Carlucci, Gaetano Chiurazzi, Gianluca Cuozzo, Éder García-Dussán, Carlo Genova, Tonino Griffero, Ernest W.B. Hess-Lüttich, Giovanni Leghissa, Massimo Leone, Alessandra Luciano, Michel Lussault, Fabián Gabriel Mossello, Simona Stano, Eero Tarasti, Mabel Tassara, Andrea Valle, Patrizia Violi, Ugo Volli.
Che cos'è la semiotica? Una guida per immagini
Sean Hall
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 296
Viviamo immersi in un mondo di segni diversissimi - dal cartello stradale che indica una destinazione al fumo che segnala la presenza del fuoco, fino ai simboli più nascosti e complessi dell'arte e della letteratura - e creare, interpretare e comprendere i segni è una delle principali attività della nostra vita quotidiana. La semiotica ci permette di cogliere in che modo e secondo quali relazioni operino i segni nella nostra vita, sta quindi alla base di tutte le forme di comunicazione, eppure viene spesso percepita come una scienza arida e misteriosa. Questo libro si propone di decodificarne i segreti, avvalendosi degli esempi visivi in luogo delle solite astratte teorie. 76 concetti basilari della semiotica sono esemplificati, di volta in volta, attraverso testi, fotografie, opere pittoriche, disegni schematici; ognuno di questi è accompagnato da una domanda che invita il lettore a interpretare da solo ciò che sta osservando. Nella pagina successiva è l'autore che prende la parola, per inquadrare e mettere in prospettiva la problematica semiotica legata al concetto proposto. In tal modo, il lettore è impegnato a riflettere attivamente su ciò che vede, e ben presto, passando da un'immagine all'altra, si accorge di essere sempre più consapevole della natura del processo comunicativo e dei modi secondo i quali si forma il significato.
Scrittori e pubblicità. Storia e teorie
Toni Marino, Giovanni Alessi, Linda Barcaioli
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 200
Non pochi, illustri e insospettabili sono gli scrittori che hanno firmato annunci per la pubblicità. E ancor più quelli che hanno partecipato alla costruzione del messaggio pubblicitario. Da Pessoa a D'Annunzio, da Garcia Marquez ai più recenti Coelho e Baricco e poi Trilussa, Gadda, Levi, Soldati e così via. Il libro presenta i testi degli annunci stampa o le sceneggiature di spot curate da scrittori, spesso in versione integrale; tra questi anche un testo di Elio Vittorini che presenta gli annunci per Olivetti. La relazione tra pubblicità e letteratura ha attraversato fasi, marcato luoghi e modalità diverse: il libro le ricostruisce, delineando le trame storiche e tracciando le dinamiche culturali a esse sottese. Dall'analisi dei manifesti e degli spot, in cui l'anonimato letterario si alterna a un ruolo di testimonial degli scrittori famosi, emergono strategie operative della pubblicità e il ruolo sociale della letteratura. Grazie a una lettura comparativa, il libro indaga le ragioni della contaminazione tra letteratura e pubblicità.
NB Nota bene. I linguaggi della comunicazione
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 240
"Nota Bene", la prima rivista italiana sui linguaggi della comunicazione, diretta da Fulvio Caldarelli e Maurizio Rossi, torna con un nuovo formato e la stessa voglia di farsi notare per qualità dei contributi e visionarietà interdisciplinare. Shake the wor(l)ds - agitare parole e mondi prima dell'uso - è il titolo del numero appena uscito e, soprattutto, è il manifesto programmatico di un progetto editoriale che ha sempre messo in pagina questioni sensibili del pensiero contemporaneo attraverso la conversione prospettica di saperi solo apparentemente distanti. NB è parentesi aperta di riflessione, invito alla lettura di aspetti che reclamano nuova attenzione, al di là dei recinti che separano pensiero scientifico e cultura umanistica, mainstream e agire immaginifico. Per risvegliare l'emozione intrigante della conoscenza attraverso la complicità di sguardo delle molteplici componenti culturali che animano l'attuale società della comunicazione: dall'arte all'architettura, dal design all'advertising, dalla musica al teatro, dalla letteratura alla semiotica, dall'antropologia alle neuroscienze.

