Pensa Multimedia
Sentire l'educazione. Tatto e risonanza come prospettive di estetica pedagogica
Paolo Bonafede
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 290
In che modo l’educazione si gioca nell’immediatezza dell’incontro, tra insegnante e studente, genitore e figlio, educatore ed educando? Questo saggio esplora il ruolo centrale del tatto pedagogico e della risonanza nella formazione, proponendo una nuova prospettiva filosofica sulla relazione educativa. Attraverso un dialogo con il pensiero di Herbart, Bollnow, van Manen, Rosa e altri autori contemporanei, l’opera mostra come l’educazione sia un processo incarnato, relazionale e aperto all’imprevisto. Il tatto dell’educatore, inteso come sensibilità situata e creatività improvvisativa, diventa la chiave per attivare risposte autentiche e rilevanti dal punto di vista etico-pedagogico. La risonanza, d’altro canto, rappresenta una categoria con cui cogliere la qualità differente delle esperienze formative, attraverso l’ascolto e l’accoglienza del mondo, nelle sue differenti declinazioni (naturale, sociale, culturale e trascendentale). Interpretare l’educazione attraverso i concetti di tatto e risonanza consente di reimmettere nell’indagine pedagogica la centralità del sentire nei contesti formativi...
Radici e orizzonti di pedagogia generativa. Sguardi epistemologici, tras-formazioni coevolutive e futuri educativi
Maria Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 334
Il volume indaga le radici teoriche e apre gli orizzonti prospettici della Pedagogia Generativa, paradigma fondato da Emiliana Mannese (2011, 2016, 2019, 2023) per rispondere alle sfide educative del presente e del futuro. Il titolo Radici e Orizzonti di Pedagogia Generativa evoca l’immagine di un albero generativo della Conoscenza che si fa rappresentazione dell’architettura concettuale della ricerca: le radici affondano nelle basi epistemologiche che nutrono il paradigma; gli orizzonti si estendono oltre i confini dei saperi lineari e delle logiche educative strumentali, aprendo spazi di possibilità per l’autorealizzazione del soggetto-persona. L’albero della Conoscenza, e dunque della Vita, nella sua tensione tra profondità e apertura, si configura come dispositivo ermeneutico per interpretare le trasformazioni coevolutive che attraversano il Vivente. Articolata in cinque capitoli, la riflessione muove dalle origini della generatività verso la formalizzazione del paradigma pedagogico, esplorando le relazioni tra Natura e Cultura, tra Umano e Sistema-Mondo, i processi dell’imparare a diventare, fino a interrogare i futuri dei sistemi educativi. Quale idea di Umano sottende le scelte formative e la costruzione dei sistemi educativi? Come ridare senso all’educazione in un tempo segnato da crisi sistemiche e transizioni globali? A partire da una genealogia transdisciplinare – che include pedagogia critica, neuroscienze dinamiche, filosofia della mente, epigenetica, teorie della giustizia sociale – il testo propone una visione dell’educazione come pratica enattiva, trasformativa, generativa di libertà. Il costrutto di soggetto come Sistema-Mondo, elaborato da Mannese, si configura come metafora epistemica e matrice euristica che riconosce l’interconnessione tra pensiero, corpo, desiderio e mondo. In questa prospettiva tesa a una democrazia della conoscenza, si delineano alcune categorie-chiave: la generatività pedagogica come principio di trasformazione; il talento, non inteso come dono o risorsa elitaria, prestazione da esibire e selezionare, bensì come universale eidos naturalculturale, diritto di diventare di ciascuno e di tutti; il desiderio come forza conoscitiva e motore della progettualità; l’eguaglianza come metodo; l’Umanesimo generativo come pratica di valorizzazione del potenziale umano, nella sua capacità di immaginare, agire e costruire futuro; la giustizia sociale come fondamento etico del pensiero pedagogico e dell’agire educativo. In un panorama dominato da modelli competitivi, efficientisti e burocratizzanti, l’analisi propone una rottura epistemica: la Pedagogia Generativa elabora una nuova grammatica del formare, capace di restituire valore al senso dell’educare. In coerenza con il Protocollo Metodologico dell’Orientamento Generativo e dei Sistemi Organizzativi (O.Ge.S.O.) ideato dalla Cattedra UNESCO diretta da Mannese, l’opera delinea i riferimenti fondamentali per un’agenda educativa orientata all’equità. In dialogo con Morin, Freire, Biesta, Rancière, Sen, si afferma l’urgenza di una pedagogia in grado di rispondere alla complessità, formare soggettività consapevoli e agire futuri educativi intesi come opportunità esistenziali per i Talenti e le Comunità, volti alla definizione di progetti di vita degna di essere vissuta. Il volume si rivolge a studenti, educatori, formatori, ricercatori e decisori, proponendo un ripensamento dell’educazione come spazio e tempo di libertà, quale laboratorio per l’emergere dell’Homo Generativus (Mannese, 2023) e per l’attualizzazione dell’eguaglianza come metodo generativo di possibilità di diventare. Prefazione di Emiliana Mannese.
Guerra del petrolio e Resistenza palestinese. Il Medio Oriente dal 1967 al 1974. Studio in memoria di Gianni Donno
Michele Donno
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 304
Questo volume conclude una ricerca, iniziata nel 2017, sulla “questione mediorientale” negli anni cruciali del dopoguerra, dal 1947 al 1974. Ne L'Italia e la questione mediorientale 1947-1953 (2019) e in Guerra fredda in Medio Oriente 1953-1967 (2023) è stato esaminato il complesso intreccio di posizioni, sul piano locale ed internazionale, che ebbero origine da diversi fattori: l'avvio della Guerra fredda, i processi di mutamento istituzionale in diversi Stati afro-asiatici, il definirsi di politiche sempre più agguerrite di questi Stati nei confronti di Israele e dei Paesi occidentali, con al centro la questione del petrolio, l'ingresso sempre più esplicito dell'Unione Sovietica nel sistema di alleanze e contrapposizioni dell'area mediorientale. Dopo la guerra dei “sei giorni” (1967), nei sei anni successivi, fino al 1973, la situazione del Medio Oriente vide un moltiplicarsi di tensioni politico-diplomatiche e di conflitti armati pressoché quotidiani, con Israele principale obiettivo sia del tradizionale avversario sia delle numerose organizzazioni della guerriglia palestinese, che si dichiaravano svincolate dal sistema di rapporti tradizionali fra gli Stati dell'area e fra questi e le Grandi potenze. I ripetuti tentativi dei rappresentanti dell'ONU, degli “inviati” statunitensi, dei piani di pace sovietici e dello stesso Re Hussein di Giordania, pur trovando, a volte, attenzione e disponibilità in taluni governi, sarebbero falliti per l'intransigente posizione delle formazioni dei guerriglieri. Cosicché, il contrasto insanabile finì per estendersi anche all'interno dei Paesi arabi, con le gravi vicende della guerra civile in Giordania, nel settembre 1970. Agli atti di sabotaggio o di sequestro di aerei, anche delle linee civili estere, compiuti da esponenti della guerriglia, in particolare di “Settembre nero”, fece riscontro la rappresaglia israeliana, con vere e proprie azioni militari in profondità, oltre i confini degli Stati limitrofi. La morte di Nasser, nel settembre 1970, e le successive tragiche vicende alle Olimpiadi di Monaco (1972) segnarono la fase di passaggio dalla guerra “strisciante” alla guerra “guerreggiata” dello Yom Kippur (ottobre 1973), conclusa, infine, con un armistizio promosso dall'azione di Henry Kissinger, Segretario di Stato americano. E tuttavia, l'interruzione delle operazioni militari non pose fine alla “guerra del petrolio” – iniziata dai Paesi arabi con un embargo generalizzato verso gli Stati occidentali e le nazionalizzazioni delle società petrolifere straniere – ragione della grave crisi economica nei mesi successivi. Questo volume, basato sulle corrispondenze e gli articoli di fondo di un gran numero di periodici internazionali e degli Stati mediorientali e, soprattutto, sul fondamentale contributo di conoscenze e di riflessioni presente nelle due prestigiose riviste italiane «Oriente Moderno» e «Relazioni Internazionali», reca, infine, un'Appendice riguardante l'organizzazione e le azioni delle formazioni dei guerriglieri palestinesi, dal settembre 1968 al dicembre 1973. Un vero giacimento di informazioni, ripreso da numerosi periodici internazionali e dell'area mediorientale, che «Oriente Moderno» fornisce al lettore, con il meritorio e fondamentale lavoro di Pier Giovanni Donini.
L'orientamento narrativo nei CPIA
Federico Batini, Martina Evangelista, Simone Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 170
L’orientamento narrativo è un metodo di orientamento che utilizza le storie come stimolo per lavorare con le persone e favorire l'allenamento e l’emersione di competenze narrative/orientative attraverso delle attività individuali e di gruppo che si collocano negli “snodi orientativi” di storie denominate, appunto, narrazioni guida. L'orientamento narrativo assume un’antropologia positiva e parte dalla convinzione che tutte le persone, se dotate di strumenti e occasioni adeguate, possano, debbano e siano in grado di agire, prendere decisioni, elaborare progetti, crescere e migliorarsi in modo autonomo. Questo metodo, che si inquadra dentro il paradigma educativo-formativo dell’orientamento è nato in Italia alla fine degli anni ’90 e sviluppato all’interno di una vasta comunità promossa dalle Associazioni Pratika e L’Altra Città e poi raccolta, dal 2007, attorno all’appuntamento biennale Le Storie siamo noi. Sperimentato da oltre venticinque anni con gruppi di diversa condizione, percorso formativo e professionale, età anagrafica l’orientamento narrativo trova nei CPIA e nelle scuole serali un orizzonte di applicazione elettiva e sfidante...
Il cibo. Sensi, gusti, significati tra semiotica e linguistica educativa
Filippo Silvestri, Moira De Iaco
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 184
È possibile ragionare delle cose che mangiamo senza toglierli il loro tipico sapore e questo al di là dei molti discorsi che si fanno in cucina sulla cucina? Questa ricerca si fonda, tra le tante altre cose, sulla convinzione che tra le parole che dicono ciò di cui ci nutriamo e ciò di cui ci nutriamo c’è sempre ogni volta all’incrocio come un cambio d’atmosfera, per cui non c’è ordine del discorso che possa ridurre nelle sue maglie le varie estetiche dei sapori, che confluiscono in una diversa architettonica sensuale, dove la vista e l’udito devono di necessità cedere il passo ad altri sensi questa volta decisivi. Il lavoro che qui presentiamo raccoglie insieme percorsi ed esiti di ricerche su aspetti concettuali ed elementi estetici, interpretazioni e modi di sentire, sensi, gusti e significati implicati nelle relazioni umane con il cibo. Tali relazioni, da un lato, sono strutturate socio-culturalmente e linguisticamente, dall’altro sono esse stesse strutturanti nei confronti della società, delle culture, delle lingue...
Orientare alla scelta formativo-professionale nella scuola secondaria di secondo grado. Teorie, metodologie di orientamento, competenze trasversali, strumenti (guida teorico-pratica per docenti-tutor)
Alessandro Di Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 334
Scegliere il proprio futuro professionale, per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, non è mai un fatto puntuale o un’azione istintiva: è un processo che si costruisce, si esplora e si affina. Questo volume, pensato prima per i docenti-tutor e poi per i ricercatori, per le studentesse e gli studenti universitari e per i professionisti dell’educazione a diverso titolo, offre una guida teorico-pratica per accompagnare le nuove generazioni di adolescenti nel delicato compito di prefigurare la loro formazione superiore e il loro futuro lavoro in modo più consapevole e responsabile. Attraverso un’attenta analisi teorica, una revisione sistematica delle ricerche sperimentali più recenti e una ricerca intervento biennale condotta in un liceo siciliano, il libro esplora le metodologie di orientamento più efficaci e il ruolo che le competenze trasversali (l’autoefficacia decisionale, l’adattabilità professionale, la consapevolezza di sé, la competenza decisionale, la prospettiva temporale, l’autoefficacia generale percepita e l’immagine di sé) giocano nel processo di predisposizione alla scelta formativo-professionale...
Attraverso le origini del cambiamento. Storia e prospettive del lavoro socio–pedagogico
Andrea Mattia Marcelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 164
Io scelgo me. Rinascere libera oltre la violenza invisibile
Moira Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 170
La violenza di genere rimanda al concetto di potere, il suo obiettivo ultimo non è provocare nella donna una sofferenza, ma dominarla, paralizzarla, piegarla, colonizzarne il pensiero e la più profonda intimità. Il libro scritto dalla Dottoressa Fusco, Esperta in violenza di genere, maltrattamenti e stalking, non è soltanto un approfondimento serio sulle questioni connesse alla violenza sulle donne, ma anche la rielaborazione di un vissuto concreto di una professionista che per anni ha sperimentato l’accompagnamento delle donne che affrontano tali situazioni. La forza di questo libro è proprio quella di coniugare con efficacia l’aspetto teorico con l’enorme esperienza sul campo dell’autrice. Con l’entrata in vigore della riforma della giustizia familiare e minorile, il testo ci ricorda la necessità di parlare con coraggio e competenza di questo fenomeno che risulta ancora sommerso e poco conosciuto anche dagli addetti ai lavori. Non di rado capita di avere a che fare con operatori della giustizia che non hanno approfondito l’argomento e rischiano interpretazioni della realtà stereotipate e superficiali...
Internet Banking. La nuova (dis)intermediazione finanziaria, tra servizi, profilatura, informazione e oneri probatori
Antonio Zurlo
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 244
L’Opera si prefigge l’ambizioso obiettivo di rappresentare un riferimento sistematico completo ed esaustivo per la disciplina e la regolamentazione dell’internet banking, tramite una selezione accurata e annotata di pronunciamenti giurisprudenziali (di merito, di legittimità e arbitrale), nonché una rassegna delle prime, embrionali, attestazioni in seno alla dottrina. La necessità di combinare la normativa tradizionale con l’innovazione regolamentare, imposta dalla digitalizzazione e dall’informatizzazione dei servizi, degli strumenti e dei prodotti, ha consentito l’approfondimento analitico dei nuovi obblighi di informazione (attiva e passiva), la ridefinizione della documentazione bancaria (nella sua versione dematerializzata) e, non da ultimo, la necessitata trasformazione dei regimi di operatività (con specifici riferimenti alle modifiche normative intervenute in relazioni ai prodotti finanziari complessi e a quelli illiquidi). In questo quadro composito, particolare attenzione è riservata alle nuove modalità di comunicazione, conoscibilità e conoscenza delle informazioni riferibili alla clientela e all’oggetto della negoziazione...
Pluriversi. Modelli didattici inclusivi e percorsi di liberazione
Fabio Bocci, Sofia Boi, Martina De Castro, Umberto Zona
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 608
Con il termine Pluriversi autori e autrici intendono alludere alla necessità di guardare - quando si parla di inclusione - a un universo plurale di sguardi, approcci, modelli e teorie accomunate dal volersi porre come alternative alla narrazione dominante che, mai come negli ultimi mesi, ha scatenato un attacco senza precedenti proprio al costrutto di inclusione. Il turbocapitalismo Hi Tech fa da volano a questa offensiva che purtroppo riceve ampi consensi da parte degli Esecutivi occidentali. Il nuovo establishment USA, in particolare, ha polverizzato le già precarie politiche inclusive rivolte a gruppi e soggetti storicamente marginalizzati e oppressi - ad esempio, le donne, le persone trans, i disabili, le minoranze razziali e etniche - ma nella vecchia e malandata Europa - afflitta da sovranismi, populismo e nazionalismo esasperato - le cose non vanno meglio. Questo scenario ha portato autori e autrici a operare una selezione ragionata di modelli, teorie e studiosi che hanno impresso una svolta decisiva alla pedagogia novecentesca e che, ancora oggi, per la rilevanza e l’innovatività delle loro tesi, possono rappresentare un punto di riferimento per la comunità scientifica...
La forza dell'educazione. La pedagogia scientifica di Francesco Paolo Scaglione in Calabria e in Sicilia tra 1800 e 1900
Valerio Ferro Allodola
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 186
Il volume, che rientra nel filone di studio sulle pedagogie sommerse avviato dal Centro internazionale di ricerca Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo, ricostruisce la vita e le opere di Francesco Paolo Scaglione (Gerace, 1859 – Locri, 1931), facendo emergere il forte gradiente interdisciplinare tra la pedagogia e le altre scienze umane. Dopo aver delineato per grandi linee le vicende storiche che dall’Italia pre-unitaria hanno portato alla costruzione della nostra Nazione, il lavoro pone un’attenzione specifica alla questione meridionale e alla Calabria, tratteggiando i caratteri della pedagogia innovativa di Scaglione e del suo impegno per lo sviluppo socio-culturale del territorio anche in un’ottica di lavoro comune con la Sicilia. Alla luce di ciò, il volume riflette sul rilancio socio-economico di un’area territoriale che ha dato origine all’odierna civiltà occidentale in una prospettiva volta alla valorizzazione del patrimonio storico-educativo e dei suoi tesori immateriali sommersi.
Conflitto, complicità, differenza. Partito Comunista e Fgci nella seconda metà degli anni Settanta: riflessioni pedagogiche
Claudia Secci
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2025
pagine: 224
Al centro della riflessione condotta nel volume c’è il rapporto tra due generazioni di comunisti nella seconda metà degli anni Settanta. Il percorso tematico è volto a evidenziare gli elementi formativi e pedagogici che tale rapporto ha gradualmente fatto emergere, quali il valore di una prospettiva differente, talvolta con accenti conflittuali, dei processi sociali e degli accadimenti di quel contesto storico, ma anche di un atteggiamento di complicità intergenerazionale rispetto alle grandi emergenze dell’epoca. Il testo si sofferma, altresì, su quanto il femminismo legato al pensiero della differenza sia entrato in contatto con le nuove generazioni, in particolare femminili, degli anni Settanta e ne abbia influenzato idee e pratiche politiche in direzione di un cambiamento. Il volume, che si conclude con due interviste a figure importanti nel contesto della ricerca svolta, si sofferma, nella parte iniziale e in quella conclusiva, anche su diverse manifestazioni dell’indissolubile relazione tra educazione/formazione e politica, accennando alla necessità di recuperare contenuti e strumenti di partecipazione di cui oggi si sente la mancanza.

