Archeologia

All'alba della storia: il Cilento. Ricerche, popoli, ambiente e territorio dal Neolitico all'Età del Ferro

Flaminia Arcuri

Libro: Copertina morbida

editore: Licosia

anno edizione: 2022

pagine: 242

l presente libro di Flaminia Arcuri può dirsi una novità perché descrive il Cilento in periodi come la Preistoria recente e la Protostoria alquanto trascurati dal turismo di massa attratto dalla monumentalità del periodo classico o affascinato dalla Preistoria più remota. Il testo, con l'agilità di un manuale ma anche con la precisione scientifica di un saggio, raccoglie sistematicamente tutte le testimonianze di tali periodi poco noti del Cilento, lungo la costa e nell'interno, seguendo l'ordine cronologico. Il viaggio nel tempo del lettore, quindi, prende avvio dalla Preistoria recente ovvero dal Neolitico, quando le popolazioni che abitavano il Cilento allacciarono col proprio territorio un rapporto più complesso rispetto a quello intrattenuto dai cacciatori-raccoglitori paleo-mesolitici. Tali popolazioni trasformarono, addomesticarono e antropizzarono il paesaggio circostante con conseguenze, non sempre positive, visibili ancora oggi. Il viaggio continua nell'Eneolitico o Età del Rame, ultima fase della Preistoria recente, e prosegue nella Protostoria ovvero le Età del Bronzo e del Ferro, osservando le variazioni intercorse nel rapporto uomo-ambiente.
26,00 24,70

BIRTH Archeologia dell'infanzia nell'Italia preromana

Libro

editore: Bononia University Press

anno edizione: 2021

pagine: 960

L'archeologia dell'infanzia è un campo di ricerca molto attuale nel quadro internazionale degli studi dedicati all'antichità e negli anni più recenti ha visto una crescita considerevole anche grazie all'approccio interdisciplinare che arricchisce le indagini archeologiche di prospettive complementari, prime fra tutte quella dell'antropologia fisica e culturale. Il mondo infantile resta tuttavia molto difficile da analizzare per la scarsa visibilità che i bambini hanno in termini archeologici, a causa della fragilità dei resti ossei e della limitata evidenza sul piano sociale e culturale. Occorre allora adottare specifiche metodologie di indagine, capaci di fare emergere le tracce di una componente delle comunità antiche tanto significativa, quanto poco rappresentata a livello funerario. La attenta lettura contestuale dei dati riferibili ai bambini è il necessario presupposto per approdare a corrette ipotesi ricostruttive sulla percezione che ogni popolo aveva dell'infanzia. L'opera affronta il tema per la prima volta in modo sistematico e organico, mappando il fenomeno delle sepolture infantili nell'Italia del primo millennio a.C. Trenta saggi, scritti da circa sessanta studiosi, rendono questo volume la più aggiornata e completa raccolta di dati e di studi sull'archeologia dell'infanzia della penisola nell'età preromana. L'attenzione è rivolta non solo all'ambito sepolcrale, certamente il più ricco di informazioni, ma anche a quelli abitativo e santuariale molto meno noti, per ottenere un quadro conoscitivo il più possibile esteso e articolato. Dopo alcuni saggi che introducono alla riflessione teorica sviluppatasi attorno al tema, la prima parte dell'opera è dedicata ad un caso studio del mondo etrusco, oggetto di un recente progetto multidisciplinare; la seconda parte comprende numerosi contributi sull'Etruria, un territorio per il quale mancava finora una visione d'insieme su tutti i principali centri; la terza parte raccoglie saggi sulle popolazioni dell'Italia antica, offrendo uno straordinario sguardo sul mosaico di culture; infine un saggio finale, che delinea le coordinate culturali e antropologiche del fenomeno, valorizza la ricchezza e la complessità dell'opera. BIRTH costituisce il più completo strumento di conoscenza e di analisi del comportamento dei popoli dell'Italia antica nel trattamento funerario del bambino. Numerose appendici forniscono una dettagliata registrazione delle tombe infantili, base per ogni ricostruzione storica. L'opera è il primo passo di un percorso di studi destinato a proseguire, perché ancora molte sono le prospettive di indagine che l'archeologia dell'Italia preromana consente di sviluppare nell'ambito del più vivace dibattito scientifico internazionale sull'infanzia.
120,00 114,00

Lo strano caso di Francesco Mancinelli Scotti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 656

Il conte Francesco Mancinelli Scotti, di nobile famiglia toscana decaduta, viene colto a circa quarant'anni dalla "insana passione" per l'archeologia e gli scavi e dedica i successivi quaranta a "devastare" il territorio della Toscana meridionale. Uomo di grandi slanci, che lo portano a vent'anni a entrare nelle fila garibaldine, Francesco Mancinelli Scotti opera come infaticabile e fortunatissimo scavatore, collezionista e mercante di antichità che ha venduto materiali di scavo a collezioni e musei americani spesso alterando i dati di provenienza. Questo aspetto dell'attività di Mancinelli Scotti è di particolare interesse in quanto egli opera proprio negli anni in cui comincia a solidificarsi l'ossatura del controllo da parte dello Stato degli scavi, la lotta all'esportazione incontrollata di materiale archeologico all'estero e alla dispersione nel mercato antiquario. Il volume si pone quindi un doppio obiettivo: da un lato vuole mostrare chi era Francesco Mancinelli Scotti e quale sia il portato delle sue forsennate ricerche, dall'altro vorrebbe suscitare una rinnovata riflessione sulla tutela del nostro Patrimonio Culturale.
80,00 76,00

Antico regno. «I decreti reali» II parte I. Decreto dell'Horo Netjerybau (copto I)

Giuliana Rigamonti, Marco Chioffi

Libro: Copertina morbida

editore: La Mandragora Editrice

anno edizione: 2021

pagine: 304

La nuova opera egittologica di Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti è presentata dall'eminente egittologo professor Bernard Mathieu, già direttore dell'Istituto Francese d'Archeologia Orientale (Il Cairo) Università Paul Valéry Montpellier. L'opera è costituita da due volumi di cui il secondo sarà pubblicato nel 2022. L'attuale pubblicazione (vol. I) è relativa al Decreto Copto I dell'Horo Netjerybau, XVI sovrano dell'VIII dinastia il cui nome d'incoronazione è Neferkauhor. Il Decreto Reale, inciso sulla stele (Cairo n. 43053), purtroppo mutila in varie parti, è indirizzato al visir Shemai al quale il sovrano conferisce anche la carica di Soprintendente dell'Alto Egitto. In tal modo Shemai diventa il viceré del Sud centralizzando su di sé tutto il potere sull'Alto Egitto dal punto di vista giudiziario, finanziario, religioso, amministrativo e militare per controllare e arginare le mire dell'aristocrazia civile e religiosa che, durante l'VIII dinastia, minacciava seriamente la centralità dello Stato. In qualità di visir, Shemai comanda i 22 Distretti dell'Alto Egitto.
34,00 32,30

Il castello di Terrossa. Archeologia di un paesaggio della Val D'Alpone (VR)

Libro: Copertina morbida

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2021

pagine: 264

Il castello di Terrossa, nel Comune di Roncà (VR), è un sito d'altura posto sulla dorsale delle colline che dividono le provincie di Verona e Vicenza, nella Valle dell'Alpone. Scavato e studiato dall'Università di Verona tra il 2011 e il 2015 ha rivelato una lunga occupazione, risalente all'Età del Bronzo, ma proseguita, a fasi intermittenti, sino al Tardo Medioevo e all'Età Moderna. In questa lunga frequentazione del luogo emergono le complesse dinamiche e le problematiche di un sito e dell'ambiente circostante, fornendo un caso studio sui processi di formazione dei paesaggi attuali e sulla cultura materiale. Il volume presenta la sequenza dello scavo stratigrafico, la cultura materiale, i dati paleoambientali e la contestualizzazione del sito all'interno della valle.
38,00 36,10

Archeologia medievale. Volume 48

Libro: Copertina morbida

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2021

pagine: 440

Il volume XLVIII (2021) è suddiviso, come di consueto, in tre sezioni, Saggi, Notizie scavi e lavori sul campo e Note e Discussioni. Tra i saggi viene presentato un corposo contributo su S. Sisto Project (PIsa) a cura di F. Cantini. J. Celani pubblica un contributo sulle città dell'Umbria nel primo alto Medioevo, mentre M. Randazzo presenta uno studio sulla transizione bizantino-islamica nell'area di Enna. Conclude il volume la sezione Recensioni e segnalazioni. La sezione dedicata alle notizie degli scavi contiene un contributo sullo scavo della pieve di Santa Maria in Castello a Toano (dal cimitero alla torre di età comunale) (N. Mancassola), un secondo articolo è incentrato sulle indagini archeologiche della fortezza bizantina di Luni (A. Cagnana et al.), mentre un testo a cura di F. Cantini riporta nuovi dati sull'area della corte regia di Lucca e sulla zecca urbana; conclude la sezione il consueto spazio dedicato al Bacino del Mediterraneo con un contributo sul popolamento e l'organizzazione territoriale di Hisn Salama (Libia) (H. Abdouli). La Sezione Note e Discussioni accoglie contributi che hanno per tema l'archeologia del territorio e delle strutture murarie come ad esempio la cronologia e l'analisi funzionale del Castello di Comiso (G. Labisi) e le analisi territoriali di Salpi nella Capitanata (R. Goffredo, A. Cardone). Altri temi trattati riguardano le analisi dei materiali: la ceramica tra la tarda Antichità e l'alto Medioevo a Perugia (L. Ceccarelli); i segni graffiti sulla pietra ollare (M. Cortelazzo); le analisi archeobotaniche del lino nel contesto bizantino di Rocchicella di Mineo (A.M. Grasso et al.). Il contributo di A. Cianciosi affronta il tema del "pozzo alla veneziana" e l'approvvigionamento idrico nella laguna di Venezia. Conclude la sezione un articolo su Madaba in Giordania attraverso i resoconti dei primi esploratori (A. Pascolini) e una nota preliminare sul porto di Madayi (Kerala, India) e il commercio post-classico nell'Oceano Indiano fra tarda Antichità e Medioevo (V. La Salvia, M. Moderato, D.V. Hill).
70,00 66,50

I segreti di Omero nel Baltico. Nuove storie della preistoria

Felice Vinci

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 484

Dove si trovavano i mitici Campi Elisi, l'isola di Circe e le Colonne d'Ercole? Cosa si nasconde dietro il mito del Vello d'Oro e il tridente del dio del mare? Perché gli Etiopi sono chiamati da Omero "quelli del sole che scende e quelli del sole che sale"? Si possono far risalire al mondo omerico l'origine dell'albero di Natale e il mito della Fenice? Quale antica leggenda collega le città omeriche di "Tarfe e Tronio sulle rive del Boagrio" con Torpa e Tranås su un lago della Svezia? Da quale regione della Scandinavia provenivano gli Achei che fondarono la civiltà micenea in Grecia? La guerra di Troia può essere considerata un fatto storico? Dove ebbe luogo? Durò veramente dieci anni? Cosa si cela dietro l'invulnerabilità di Achille, lo stratagemma del cavallo di legno e le figure di Ulisse e Telemaco? Ancora, a quale episodio dell'Odissea Dante si è ispirato per costruire l'immagine del misterioso personaggio "da ciel messo" nel IX libro dell'Inferno? Molti anni dopo la pubblicazione di Homericus Nuncius e di Omero nel Baltico. Le origini nordiche dell'Odissea e dell'Iliade, le cui sette edizioni pubblicate all'estero hanno consentito a un vasto pubblico di specialisti e di appassionati di approfondire questa teoria - secondo la quale la localizzazione originaria delle vicende raccontate nei poemi omerici è individuabile nell'Europa settentrionale, in un'epoca precedente alla discesa degli antenati degli Elleni nel Mediterraneo e all'origine della civiltà micenea in Grecia - Felice Vinci torna di nuovo sull'argomento per rivedere, aggiornare e ampliare tutta la materia, che è in continua evoluzione, sia per gli sviluppi che nel frattempo vi sono stati in campo archeologico, sia per gli ulteriori approfondimenti sul tema specifico, anche alla luce dei contributi degli studiosi nei convegni internazionali che si sono svolti sull'argomento.
20,00 19,00

Il salto. Segni, figure, parole: viaggio all'origine dell'immaginazione

Silvia Ferrara

Libro: Copertina rigida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 272

Dalle impronte nella grotta di Pech Merle a quelle di Yenikapi in Turchia, dalle giraffe incise nel deserto del Sahara ai petroglifi giganti delle Hawaii, dai templi di Göbekli Tepe ai segni enigmatici nelle grotte del Salento, Silvia Ferrara ci guida lungo uno straordinario cammino di salti verso l'invisibile. Così scopriamo la nostra antichissima storia di manipolatori della natura, impastatori della sua materia grezza, orditori di trame inaspettate, esploratori dei meandri oscuri del possibile, tessitori di un mondo di fiction. Incontriamo disegni di uomini e donne e di animali estinti, figure astratte senza interpretazione, il senso di spazio condiviso. Come e perché sono nati? Come nasce un simbolo, un'icona, un segno? Chi lo crea? E chi lo capisce? Come passa il messaggio? Che cosa si voleva dire? In mezzo a queste migliaia di anni, tra le pieghe di generazioni che scivolano come grani di sabbia, ci sono i tentativi di dare risposte e il senso del viaggio di questo libro. Forse, però, lungo il cammino alcune domande devono rimanere sospese, per lasciare spazio allo stupore che ci riserva la nostra innata capacità di plasmare la realtà per come la percepiamo, per dar vita a qualcosa di diverso da quello che è. Innanzitutto per sopravvivere, e poi per sopravvivere per sempre. Per lasciare una traccia viva di noi. Un viaggio in un passato infinitamente lontano, alla scoperta dei luoghi remoti e misteriosi dove gli esseri umani hanno iniziato a immaginare. E hanno inventato figure, simboli, parole: qualcosa di completamente nuovo, di potente e di eterno.
19,00 18,05

Archeologia protobizantina a Kos. Il complesso di S. Stefano e l'insediamento della baia di Kephalos

Libro: Copertina morbida

editore: Bononia University Press

anno edizione: 2021

pagine: 416

Dopo le indagini condotte a Psalidi, nella basilica di S. Gabriele, e nell'episcopio urbano delle Terme Occidentali di Kos città, questo terzo volume di indagini archeologiche dell'Università di Bologna sugli edifici coi nella tarda antichità si concentra sul complesso ecclesiastico di Santo Stefano, sito nella baia sottostante al moderno insediamento di Kephalos. Il libro ne ricostruisce le complesse fasi costruttive, dalla fondazione - nel pieno dell'età giustinianea - alla sua conformazione monumentale conclusiva, quando esso assunse l'aspetto di una basilica doppia con annesso battistero che ancora oggi si può ammirare. Del complesso, il libro analizza anche il ricco apparato decorativo, architettonico, musivo, epigrafico, unendo la ricostruzione 'strutturalista' del monumento alla storia dell'insediamento costiero di Isthmos, in cui esso sorse e svolse la sua funzione di edificio di culto tra la tarda antichità e l'età bizantina.
60,00 57,00

Il magnifico libro dei tesori. Antico Egitto

VARI

Libro: Copertina rigida

editore: Touring

anno edizione: 2021

pagine: 80

Perché, a distanza di millenni, l'Antico Egitto suscita ancora così tanta meraviglia e interesse? Attraverso gli oggetti sacri e i tesori archeologici custoditi nei musei di tutto il mondo, questo libro narra le tradizioni, i rituali e i misteri della civiltà egizia. Le immagini e le descrizioni accurate raccontano di una vita dopo la morte, le celebrazioni di faraoni e regine, il loro corredo funerario, quali erano gli dei venerati, in che modo gli egizi preparavano i cibi o coltivavano i campi. Tra le pagine più belle troviamo la maschera e i sandali d'oro del faraone Tutankhamon, rotoli di papiri con geroglifici e scene illustrate, e ancora gioielli, armi, giochi e statuette sacre. Per ogni reperto una scheda riassume caratteristiche, materiali, datazione e luogo di conservazione. Età di lettura: da 8 anni.
14,90 14,16

Carta archeologica del territorio delle Aci. Analisi diacronica dei paesaggi tra l'Etna e il Mar Ionio

Rodolfo Brancato, Edoardo Tortorici

Libro: Copertina morbida

editore: Quasar

anno edizione: 2021

pagine: 435

Se da un lato è effettivamente innegabile la notevole ricchezza del patrimonio archeologico diffuso nel territorio, terreste e subacqueo occorre osservare che ai numerosi affreschi di storia antiquaria prodotti dalla schiera di studiosi locali almeno dal XVI secolo, non è corrisposta ancora alcuna sintesi storica che tenesse conto delle suddette tracce archeologiche secondo un rigoroso approccio topografico. Il lavoro che si presenta intende colmare questo vuoto, attraverso l'integrazione sistematica del complesso dei dati da precedenti ricerche disponibili per l'area acese e dei risultati delle ricognizioni archeologiche condotte, a partire dal 1990, nel territorio.
36,00 34,20

I carnet degli egittologi

Chris Naunton

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 264

Monumentali rovine e templi semisepolti dalla sabbia si ergono qua e là nella sconfinata Valle del Nilo. La bellezza di quel maestoso paesaggio incantò i primi viaggiatori, presto seguiti da cacciatori di tesori e illustri studiosi: alla meraviglia subentrò l'urgenza di documentare le scoperte, attraverso schizzi e descrizioni ricche di pathos. I primi avventurieri ebbero il merito di attirare l'attenzione dell'Occidente verso la civiltà dell'Antico Egitto, fino ad allora ignorata. Spettò poi agli egittologi dare un senso a ogni reperto, grazie anche alla collaborazione di architetti, artisti, ingegneri e fotografi... senza dimenticare la manodopera incaricata degli scavi. Le illustrazioni di questo libro sono tratte quasi interamente dai taccuini originali. Il risultato è una narrazione in presa diretta di quella eccezionale stagione, documentata attraverso le testimonianze dei suoi maggiori protagonisti, uomini e donne dalle storie più diverse. Alcuni, come Athanasius Kircher, furono esimi studiosi che mai videro l'Egitto, altri, come il gigante Belzoni, uomini energici pronti a calarsi in gallerie sotterranee fra mummie e ossa umane. Ad accomunarli tutti fu la stessa profonda passione per la grande civiltà dei faraoni, lentamente riportata alla luce dopo un oblio più che millenario.
29,90 28,41