Arti: argomenti d'interesse generale
Imperdibili trenta. Ediz. francese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 64
From diagnostic investigations of art to technical art history. Birth of a methodology for the study of art history (1874-1938)-Dalla diagnostica artistica alla technical art history-Nascita di una metodologia di studio della storia dell'arte (1874-1938)
Marco Cardinali
Libro: Libro in brossura
editore: CoRes
anno edizione: 2025
pagine: 328
LA COLLANA TECHNICAL ART HISTORY - La Technical Art Hislory unisce l'esperienza e le conoscenze di storici dell'arte, restauratori e scienziati, nel campo della conservazione, in una prospettiva di studio incentrata sulla materialità dell'opera d'arte, ma che si estende anche ad altri ambiti, dalla filologia alla storia economico-sociale, al pensiero filosofico. La collana vuole essere una sponda e un luogo di confronto per quanti, in ogni ambito, anche accademico, conducono una ricerca e una didattica ispirate alla Technical Art History e alimentate dalla contaminazione disciplinare con il mondo della conservazione e delle scienze applicate.
Fontes. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2025
pagine: 310
In occasione del quarantesimo anniversario dell’uscita del primo dei tre volumi di Memoria dell’antico nell’arte italiana, curati da Salvatore Settis per i tipi di Einaudi (I volume: L’uso dei classici, 1984; II volume: I generi e i temi ritrovati, 1985; III Volume: Dalla tradizione all’Archeologia, 1986) «Fontes» ha deciso di dedicare il numero monografico del 2024 al tema delle diverse declinazioni della fortuna dell’arte e della cultura classica nell’arte italiana, seguendo i numerosi filoni di studio aperti da quell’epocale progetto scientifico. La rivista intende riproporre il sistema “aperto” offerto nei tre volumi che contenevano indagini significative e singoli casi di studio, chiamati liberamente a comporre un quadro multiplo e completamente inedito di questo complesso tema. Il V numero di «Fontes» ha, dunque, dato spazio sia a contributi che analizzano specifici casi di studio, sia ad interventi che, con impostazione più metodologica, ambiscono a delineare i diversi ambiti di studio in cui si è evoluta e declinata fino ad oggi la fortuna dell’Antico, sia a saggi che, in intrecci interdisciplinari, ricostruiscono spazi della memoria antiquaria non molto indagati.
Mezzo secolo di arte intera
Tommaso Trini
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2025
pagine: 356
Se sappiamo quello che sappiamo sulla straordinaria rivoluzione artistica della seconda metà degli anni sessanta, di Arte Povera, Arte Concettuale, Arte Processuale e Land Art; se oggi riconosciamo in Boetti, Pistoletto e Zorio alcuni tra i più importanti esponenti della loro generazione; se conosciamo le ultime dichiarazioni di Lucio Fontana o avevamo già letto di figure recentemente riscoperte come quelle di Agnetti, Baruchello, Dadamaino, Mulas e Griffa, lo dobbiamo anche alle cronache, alle recensioni, ai saggi, all’opera editoriale e educativa di Tommaso Trini (Sanremo, 1937). Questa antologia colma una lacuna durata troppo a lungo e contribuisce a disegnare una mappa più accurata del panorama critico italiano, al di là di un consunto schema bipolare. Attraverso un’attenta opera di ricerca e di confronto condotta da Luca Cerizza in dialogo con l’autore, il volume raccoglie per la prima volta una selezione dell’ampia produzione critica di Trini: dai testi pionieristici dedicati ai futuri protagonisti dell’Arte Povera, alla serie di approfondite letture di altre figure cardine del dopoguerra, fino alle cronache e le analisi che – tra le prime a livello internazionale – definiscono in tempo reale le caratteristiche dei movimenti artistici postminimalisti che agitavano la seconda metà degli anni sessanta. Attraverso questi scritti, Trini si rivela rapido testimone e allo stesso tempo acuto lettore di molta dell’arte migliore di questo mezzo secolo. Un libro che restituisce agli appassionati d’arte e non solo una brillante scrittura critica, sostenuta da un ritmo e un’intelligenza incalzanti, in cui la partecipazione “militante” non sfocia mai in posizioni settarie e ideologiche.
Politics of the arts and collective memory. A critical approach to «cancel culture»
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 336
Bellezza. Diritto all'umanità
Tomaso Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2025
pagine: 70
Cos'è la bellezza? Qual è il rapporto tra uomo e bellezza? Tomaso Montanari mette a nudo una parola, mostrandoci la sua luminosa essenza. Prova a raccontarci la bellezza senza slogan. A lui l'arduo compito di declinare un vocabolo abusato, sfruttato e per questo poco compreso nel suo significato più profondo. Abbiamo affidato a uno dei più importanti critici d'arte italiana il compito di smembrare un termine, attraverso gli occhi di chi, tutti i giorni, è immerso tra quadri, sculture e meraviglia. La bellezza è politica perché pubblica, non è un lusso ma è condivisione. Montanari, prendendo in prestito la parole di Camus, Yourcenar, Orwell e tanti altri, ci ricorda che la bellezza è un diritto dell'umanità.
L'arte del marmo
Adolfo Wildt
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nel 1921, mentre tutta l'Europa ridiscute i principi dell'arte moderna e dà vita a quell'intensa stagione espressiva che sarà chiamata «Ritorno all'ordine», Adolfo Wildt pubblica uno dei testi più significativi del momento, per magistero tecnico e consapevolezza di dottrina: uno scritto luminoso e implacabile sull'arte di lavorare il marmo. Non è un trattato sulla scultura, ma su una materia: quella materia «viva, sonora e splendida» che aveva amato sin da ragazzo di un amore febbrile e disperato. «Fin da fanciullo ebbi un'adorazione pel marmo, ch'io non mi sono mai spiegata. Ricordo che, giovinetto, abbracciavo i blocchi di marmo e dicevo, forse senza comprenderne il significato, ch'io avrei dovuto domarli. Non amai il divertimento perché soffrii giovanissimo e forse per questo adorai il marmo» dirà lui stesso. Non ci sono nel libro astrazioni e divagazioni: si sente che è l'opera di un artefice, a cui preme trasmettere agli allievi la sua dura esperienza. Tuttavia si insinua in ogni pagina una luce metafisica. Come un alchimista medioevale, come un maestro scalpellino dell'anno Mille, Wildt conosce tutti i segreti della sua arte. Ma nulla è più lontano da lui di un formalismo compiaciuto. L'«ansietà di interminabile perfezione» che si esprime nel mestiere ha un significato non solo estetico, ma etico. Perché il compimento dell'opera è la rivelazione della verità. (Elena Pontiggia)
Ekphrasis and formalism in Roberto Longhi. A stylistic and aesthetic analysis of his writing
Francesca Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2025
pagine: 436
Guida mercato dell'arte 2025. Moderna e contemporanea
Libro
editore: con-fine edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 218
Paolo Ciulla the forger artist
Giuseppe Magnante Fralleone
Libro
editore: Edizioni D'Andrea
anno edizione: 2025
pagine: 188
Imparare a vedere. Il punto di vista del vivente
Estelle Zhong Mengual
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un bosco? Un paesaggio incantato. Un corvo? Un oscuro presagio. Una rosa? Una metafora dell’amore. Nella nostra cultura, il mondo vivente è al tempo stesso onnipresente e invisibile. Ridurlo a una decorazione o a una fonte di simboli equivale infatti a non vederlo. Ma se imparassimo a guardarlo con occhi nuovi? In un’inedita storia ambientale dell’arte, Estelle Zhong Mengual ci offre gli strumenti per scoprire il mondo che ci circonda come un intreccio brulicante di storie ancestrali, relazioni nascoste e significati sorprendenti. Attraverso lo sguardo di chi ha dedicato la propria vita a osservare gli esseri viventi nella loro ricchezza di segni e significati – i pittori e i naturalisti inglesi e americani del XIX secolo – impariamo che esiste un modo di rapportarci alla natura più consapevole, rispettoso e armonioso. E che ogni giorno è un’occasione per addestrare i nostri occhi a vedere il vivente.
Arte o decadenza. Dilettanti professionisti maestri
Gabriele Guercio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 336
Immaginare l’arte come evento che sfida la decadenza significa pensare a una potenza che non è mai confinata al presente, che non si limita alla sua contemporaneità. L’arte, radicata nel momento storico in cui nasce, possiede tuttavia una forza che la trascende, rinnovandosi continuamente. Non è solo testimonianza del tempo, ma resistenza alla sua caducità. In essa, il presente si dissolve per fare spazio a un essere sottratto al divenire.

