Arti, cinema e spettacolo
Fotografia. Due secoli di storia e immagini
Walter Guadagnini
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 352
Il grande racconto della fotografia mondiale, dalle origini ai giorni nostri La fotografia è stata uno dei linguaggi principali della modernità e, a partire dalla rivoluzione digitale, è divenuta anche quello più utilizzato nella comunicazione quotidiana, privata e pubblica. Al contempo, è una delle arti che hanno segnato il XIX e il XX secolo, assumendo nel ventunesimo un ruolo sempre più centrale nel panorama della creazione contemporanea, in ogni parte del mondo, all'interno di ogni sistema sociale e culturale. Questo volume mostra gli infiniti volti della fotografia ed è allo stesso tempo un affascinante racconto: tre atlanti visivi di grande impatto ne scandiscono il ritmo "a ritroso" - dalle più recenti sperimentazioni con l'Intelligenza Artificiale di Trevor Paglen alla prima immagine fissata da Joseph Nicéphore Niépce ormai due secoli fa -, intervallando i sedici capitoli illustrati che, con stile narrativo tanto accessibile quanto preciso, espongono la storia di questa disciplina, rivolgendosi agli esperti del settore ma soprattutto ad amatori e appassionati dello strumento fotografico. Completano il libro sedici approfondimenti tematici e una ricca bibliografia.
L'acqua. Celebrata dai maestri della stampa giapponese
Jocelyn Bouquillard
Libro: Copertina rigida
editore: L'Ippocampo
anno edizione: 2022
pagine: 112
Onde impetuose, scrosci improvvisi, nevicate silenziose e dolci piogge leggere... l'acqua scorre in tutte le sue forme negli oltre settanta capolavori raccolti in questo cofanetto, presentati in formato a leporello e accompagnati da un libretto esplicativo. Il virtuosismo senza tempo di maestri come Hokusai, Hiroshige, Utamaro e Kuniyoshi si rivela in raffinati giochi di linee, tratteggi e colori, volti a sublimare la comunione dell'uomo con una natura pervasa di spiritualità.
Disegnare gioielli. Volume Vol. 2
Manuela Brambatti, Cosimo Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Ikon
anno edizione: 2022
pagine: 200
L'idea di questo secondo volume nasce dall'esigenza di approfondire alcuni aspetti fondamentali per progettare al meglio qualunque tipo di gioiello. Ridurre, ingrandire, stilizzare, deformare e semplificare attraverso simmetrie e asimmetrie sono passaggi fondamentali per diventare un buon designer di gioielli, in grado di essere versatile e pronto a trasferire su carta qualunque idea propria o commissionata, poiché il processo creativo si sviluppa attingendo da due fonti distinte: quella tecnica e quella espressiva. Nel libro il progettista troverà i diversi metodi per disegnare un bracciale rigido o uno snodato; potrà capire la differenza tra un anello di fidanzamento e uno cocktail. Lo studio del modulo bidimensionale e tridimensionale vi guiderà nella costruzione di una collana, mentre gli orecchini sono analizzati in base alle varie forme del viso, in modo da valorizzare i tratti caratteristici di ogni fisionomia.
Un gioiello per il re. La meravigliosa storia dell'angora bianco
Marina Alberghini
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 80
Sergio Bonelli Editore. 80 anni a fumetti
Libro: Libro rilegato
editore: Sergio Bonelli Editore
anno edizione: 2021
pagine: 386
Nel 1941, lo scrittore Gianluigi Bonelli fonda la redazione Audace, diretta prima dalla ex moglie Tea Bertasi e poi dal loro figlio Sergio. Una piccola azienda a conduzione familiare che diventa grande, grazie a Tex, Zagor, Dylan Dog e a molti altri popolarissimi eroi di carta. Ottant'anni dopo, Sergio Bonelli Editore è una "Fabbrica dei Sogni" a fumetti che ha conquistato generazioni di lettori, nel nome di un'avventura sempre più multimediale. Questa è la sua storia, che ripercorriamo in occasione della mostra Bonelli Story. 80 anni a fumetti, che si svolge presso la Fabbrica del Vapore di Milano dall'8 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022. Testi di Luca Barbieri, Gianni Bono, Luca Boschi e Graziano Frediani.
L'acquerello
Marie-Pierre Salé
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 416
Da un'importante specialista della materia, un'opera di riferimento su una tecnica pittorica di grande suggestione. Un volume in cofanetto corredato da 300 illustrazioni. Oggi l'acquerello è una tecnica fra le altre, libera dalle catene di regole e gerarchie di genere che ne hanno segnato la storia nei secoli scorsi. Una pittura sostanzialmente semplice, fatta soltanto di colore e un po' d'acqua, a lungo considerata un'arte minore, ma che schiere di acquerellisti inglesi, e in seguito statunitensi ed europei, non si sono mai stancati di difendere, rivendicandone la dignità di tecnica pittorica non inferiore alle altre. Questo libro studia, grazie a un considerevole apparato iconografico, lo sviluppo dell'acquerello nell'arte occidentale, dapprima come tecnica e poi, a partire dalla fine del XVIII secolo, come genere, dalla pratica del disegno nella miniatura medievale fino alle creazioni splendidamente libere e policrome degli astrattisti. L'acquerello, prodotto dai paesaggisti, dagli artisti naturalisti e poi dalle giovani avanguardie, trovò il suo culmine nell'ultimo terzo dell'Ottocento. Al cambio del secolo, l'epicentro della modernità si spostò in Francia: Johan Barthold Jongkind, Paul Cézanne e, in misura minore, Paul Signac - erede di Delacroix - saranno all'origine delle grandi rivoluzioni nella storia dell'acquerello del Novecento. Se gli artisti che si sono dedicati prevalentemente all'acquerello sono pochissimi - e ancor meno quelli che l'hanno praticato in maniera esclusiva - è anche vero che da Dürer a Kandinskij con questa tecnica sono stati prodotti alcuni dei più grandi capolavori della storia dell'arte, nel corso di un'incessante sperimentazione tuttora in corso. Un'ampia appendice completa e approfondisce il volume, fornendo un repertorio di testi e di termini che documentano i metodi di preparazione di un gran numero di colori ad acqua, trasparenti o opachi, dal XVII al XIX secolo.
Dalla Galaverna alle Malebranche. In viaggio con Dante
Enrico Mazzone
Libro: Libro in brossura
editore: Michael Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 148
"In cinque anni ho avuto la fortuna di poter viaggiare e meravigliarmi. Lo devo ai miei genitori che hanno saputo accompagnarmi in questo viaggio, durante il quale ho imparato a crescere, intraprendendo un'esperienza unica. Dalla remota Groenlandia mi sono ispirato all'Inferno dantesco e, dalle terre finlandesi, abitate per un cinque anni, ho avuto il lusso di vivere d'Arte. Ora, nell'anno 2021, in Italia condivido l'opera alla quale ho forse dato più dedizione e autenticità, riconoscendo alla Divina Commedia un'autentica guida di sopravvivenza spirituale. I numeri che regalano ancora emozioni fanno la cifra stilistica dell'opera. 6000 matite, approssimata in eccesso 5964, cinque anni di lavoro costante e quotidiano nel ritmo lavorativo. 10, 12 e 14 ore di dedizione, la vita che sfuma il raccoglimento di forza fisica e stamina mentale. La misura ingombrante di un foglio da 97 metri x 4. I momenti di crisi che a ogni puntino diedero un ritmo sconnesso dalla normalità. E chissà quanti puntini, da creare un universo parallelo. Quando notte e giorno diventarono un tutt'uno ebbi la formula per ricreare la mia realtà".
Allucinazioni americane
Roberto Calasso
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2021
pagine: 133
Per generale consenso, Vertigo [La donna che visse due volte] è il più inestricabile tra i film di Hitchcock - e per alcuni il più bello (o uno dei due o tre supremi). Questo libro si propone di dire perché. E perché Vertigo abbia un film gemello: Rear Window [La finestra sul cortile], che invece è usualmente considerato molto più semplice e immediato, mentre si potrebbe rivelare altrettanto vertiginoso. Ma parlare di questi due film è come parlare del cinema in sé, quindi anche di Max Ophuls, di Rita Hayworth, dell'epifania della «diva» e di un romanzo di Kafka che è innervato dal cinema da capo a fondo: Il disperso [America].
L'arte astratta. Una storia globale
Pepe Karmel
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 343
L'arte astratta affonda le sue radici nell'esperienza del mondo reale: questo l'assunto dello storico dell'arte Pepe Karmel in questa innovativa ricostruzione delle origini e dell'intera evoluzione dell'arte astratta. Gli studi tradizionali si sono sempre concentrati sulle mutazioni formali, dove l'astrazione è processo estremo dei vari «ismi», si sono interessati pochissimo delle molteplici connessioni di quest'arte con la realtà, e hanno infine dato rilievo solo all'opera di artisti maschi bianchi, europei o statunitensi. Karmel evita di concentrarsi in modo esclusivo sulle personalità e i movimenti abitualmente associati con l'astrattismo, e dimostra come anche le donne e gli artisti di colore, di ogni parte del mondo, abbiano fatto ricorso a immagini astratte per esprimere le proprie esperienze personali e trovare risposte ai mutamenti sociali, politici e culturali. Pur partendo dal lavoro dei pionieri dell'astrattismo, il libro rinuncia a una convenzionale struttura cronologica, e individua piuttosto cinque categorie tematiche: corpi, paesaggi, cosmologie, architetture, segni e motivi, suddivise a loro volta in sezioni: macchine, fluidi, onde, orbite, decorazioni, finestre, calligrafie. Ogni sezione è composta da un'ampia introduzione che ripercorre la transizione del tema dalla figurazione all'astrazione precisandone il contesto storico, seguita da letture ravvicinate di singole opere, messe a confronto per svelare sorprendenti affinità o significative differenze. Un libro che propone nuovi modi di guardare all'arte astratta, dando forma a un universo più ampio e meno convenzionale di artisti: da Vasilij Kandinskij e Piet Mondrian a Ibrahim El-Salahi, da Francis Picabia e Paul Klee a Norman Lewis, da Carlos Cruz-Diez a Bridget Riley, da Anni Albers a Sean Scully, da Julie Mehretu a Wu Guanzhong.

