Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cinema, televisione e radio

5 è il numero perfetto. Dietro le quinte

Igort

Libro: Copertina rigida

editore: Oblomov Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 171

4 opzioni, 6 registi, 10 stesure della sceneggiatura. Dopo un iter rocambolesco che ha visto ipotesi di coproduzioni con Europa, Asia, Stati Uniti, ecco finalmente in sala "5 è il numero perfetto", il film tratto dall'omonimo e pluripremiato graphic novel. A dirigerlo, infine, è lo stesso autore. Una produzione internazionale, ancora una volta, e un cast di eccezione. Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso.
21,00

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Vol. 36: Fantasma

AA.VV.

Libro

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 272

"Non c'è altra entrata per il soggetto nel reale che non sia il fantasma." (Jacques Lacan)
18,00

Il Mereghetti. Dizionario dei film 2019

Paolo Mereghetti

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2019

pagine: 10755

Torna, per la dodicesima volta il Dizionario dei film: enciclopedico nel rigore e nella quantità di dati, l'opera di Mereghetti è arricchita di oltre 4.000 nuove schede. Il dizionario dei film 2018 è uno strumento per chi segue il cinema e ne ama le curiosità e le sottili storie nascoste nelle vite dei suoi protagonisti, scoprendo percorsi di lettura e di visione straordinari. Oltre 7000 pagine; 35.000 schede; 60 percorsi tematici; indice di titoli originali per 25.000 voci; indice degli attori per 48.000 voci; indice dei registi per 10.00 voci.
25,00

Il mucchio selvaggio. Sam Peckinpah, una rivoluzione a Hollywood e la storia di un film leggendario

W. K. Stratton

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2019

pagine: 445

Inserito tra i più grandi film di tutti i tempi dall'American Film Institute, Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah è la storia di una banda di fuorilegge a un passo dal pensionamento. Quando la loro ultima rapina al treno va storta, i pistoleri ritirano in Messico e s'imbattono in un feroce generale della Rivoluzione messicana che offre loro l'occasione della vita. Concepito da uno stuntman, diretto da un regista scomodo e girato nella polvere e sotto il sole cocente del deserto messicano, il film sembrava maledetto. Invece, è diventato un classico in grado di gettare un'ombra scura e violenta sul cinema western e di riscriverne le regole. In questo saggio, W.K. Stratton ricostruisce l'affascinante storia del concepimento del film e documenta lo straordinario contributo dato dagli attori e dai tecnici messicani al suo imperituro successo. Forgiato dal famigerato regista Sam Peckinpah e interpretato da attori quali William Holden, Ernest Borgnine, Edmond O'Brien, Warren Oates e Robert Ryan, il film fu anche il prodotto di un'industria e di una nazione in profondo mutamento. Nel 1968, l'anno in cui fu girato, il cinema degli studios che aveva perpetuato il mito del cowboy giusto e valoroso era giunto al collasso, e l'America era profondamente scossa dal Vietnam, dagli scontri razziali e dagli omicidi di piazza. Il Mucchio Selvaggio parlava all'America in un momento in cui la guerra e la violenza più insensata sembravano permeare tanto la vita domestica quanto la scena internazionale.
18,00

L'immagine secondo Kubrick

Flavio De Bernardinis

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 151

Brillante fotografo per la rivista americana «Look», Stanley Kubrick ha compiuto il passo verso il cinema mantenendo la fotografia quale prassi artistica di riferimento imprescindibile. E da essa trae spunto questo saggio per tentare un primo abbozzo di analisi iconografica del cinema kubrickiano, a partire dal film caposaldo 2001: Odissea nello spazio. Una preziosa dichiarazione dello stesso regista, riferita a Jack Nicholson durante la lavorazione di Shining, secondo cui il cinema si trova a «fotografare la fotografia della realtà», rende il viaggio nelle spire dell'immagine secondo Kubrick un labirintico itinerario puntato dritto verso il cuore, l'essenza stessa dell'arte cinematografica. Le immagini cardinali dell'iconografia di Kubrick sono tre: la porta, la stanza da bagno, il corridoio. Esse trovano appropriata modulazione figurativa nei singoli film, fino all'ultimo capolavoro, Eyes Wide Shut, in cui le immagini vertiginosamente interfacciano fra di loro il grande, enigmatico mito che chiude la parabola di rifondazione del genere umano, la civiltà, la cultura, l'arte.
17,00

Fellini metafisico. La riconciliazione tra sogno e realtà

Monica Vincenzi, Luigi Casa

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 416

Questo libro è dedicato al grandissimo Maestro riminese Federico Fellini e a sua moglie Giulietta Masina. I loro film, oltre ad essere capolavori della storia del cinema, contengono una miriade di personaggi e di simboli che si manifestano spesso in una dimensione metafisica del reale. La caratteristica peculiare del cinema è quella di raccontare storie con immagini veloci in movimento, con le stesse modalità dei nostri sogni notturni, realizzando una diretta corrispondenza con i meccanismi dell'inconscio. In definitiva, è una sorta di racconto in una dimensione simile a quella di un sogno ad occhi aperti. Riconoscere che i sogni non solo hanno un significato, ma sono intimamente connessi alla vita diurna, è un concetto che non tutti riescono ad accettare. Siamo stati abituati per secoli a separare completamente queste due dimensioni, quindi riunirle non è semplice. È giusto riconoscere questo grande merito a Federico Fellini, senza il cui contributo non saremmo giunti così in fretta a questa importantissima riappacificazione. Nel libro, gli Autori analizzano le opere più importanti per tradurle in insegnamenti pratici per la vita di ogni giorno. La dimensione metafisica ci conduce direttamente all'essenza dei fenomeni e dell'arte, in definitiva della vita e della natura umana in genere. In questo caso ci mostra la struttura dei film nei loro aspetti di contenuti, di trame, di contesti relazionali nei quali i personaggi si muovono e di significati archetipici che rappresentano.
23,00

Cinema e pubblicità. La relazione sorprendente

Giuseppe Mazza

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 320

Cosa c'entrano Hitchcock con la pubblicità, la Coca-Cola con Lubitsch, Kubrick con dei futili jingle? Qual è il vero legame di due tra i linguaggi più decisivi della modernità? Con una grande quantità d'informazioni e d'immagini, questo libro conduce i lettori alla scoperta di un'avventura culturale finora invisibile che ha segnato il nostro immaginario. Uno sguardo inatteso alla storia del cinema, un approccio integrato alla pubblicità, un contributo laterale ai visual studies? Un po' tutte queste cose insieme, ma soprattutto una ricerca sulle radici e il futuro del linguaggio pubblico: unendo il gusto della divulgazione al rigore dell'approfondimento, "Cinema e pubblicità" rimescola le carte e guarda al paesaggio mediatico senza pregiudizi. In cerca di una nuova relazione con le merci. E di una visione più consapevole.
26,00

Storie di peccato. Morale sessuale nel cinema americano e italiano (1930-1968)

Roberto Campari

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 174

Il cinema è da sempre il mezzo di comunicazione più audace e irriverente, sa sfidare la società e misurarne i limiti. Tra gli anni Trenta e il 1968, l'anno in cui tutto cambia, il cinema, sia in Italia che a Hollywood, non esita ad affrontare temi considerati tabù - l'adulterio, il sesso, l'omosessualità - con uno sguardo disincantato e provocatorio. Dalla censura imposta agli Studios al fascino dirompente di Brigitte Bardot e Sophia Loren, dalla retorica di epoca fascista a Tinto Brass e Pasolini, fino alle polemiche dei giorni nostri riguardo al movimento #MeToo: Roberto Campari, docente di Storia e critica del cinema, conduce il lettore in un percorso originale attraverso i film che hanno fatto la storia. Un viaggio che ci permette di riscoprire il significato autentico di un cinema capace non soltanto di bellezza, ma anche e soprattutto di azzardi, di contaminazioni, di cambiamenti radicali, di grandi e necessarie rivoluzioni.
13,00

Il flash back nel cinema. Il tempo riavvolto nell'eterno presente cinematografico

Fabrizia Centola

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2019

pagine: 146

«Se dovessi entrare al cinema in ritardo, qual è la temporalità dell'immagine che scorre rispetto alla storia che è raccontata?» (Christian Metz). Al cinema l'organizzazione del tempo è molto spesso scandita da omissioni, salti temporali, riavvolgimenti di tempo, ripetizioni, anticipazioni, collegamenti. Il flash-back è un lampo che spezza il flusso temporale della narrazione filmica, uno iato che riavvolge il tempo riportandoci a quel che abbiamo già visto o a quello che è già accaduto ma non è scorso davanti ai nostri occhi. È la figura narrativa del «tempo ritrovato», del tempo che, riaffiorando, dà ragione del presente. L'autrice, attraverso un filo che da sempre unisce cinema, letteratura e arte, ci racconta come il riavvolgimento temporale, attraverso le varie forme di manifestarsi, abbia plasmato e contaminato il linguaggio del cinema e della narrazione audiovisiva in generale.
21,00

Omosessualità e cinema italiano. Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo

Mauro Giori

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2019

pagine: 318

A partire da una vasta ricerca d'archivio e dall'esame di oltre seicento film, il volume ricostruisce per la prima volta i rapporti tra omosessualità e cinema italiano tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, nella convinzione che abbiano svolto un ruolo di primo piano nel quadro della battaglia cruciale che si è giocata intorno alla sessualità coinvolgendo società, politica e gran parte dell'industria culturale nazionale. Le rappresentazioni d'autore e quelle popolari, le negoziazioni tra intenzioni e saperi differenti di cui esse sono il risultato, la gestione delle posizioni nell'industria, i rapporti con censura e magistratura, il divismo, la critica e le prassi del pubblico (anche omosessuale) sono messi in relazione al mutare dei contesti intrecciando i materiali più diversi, dai rotocalchi alla letteratura, dalle interrogazioni parlamentari ai documenti riservati della burocrazia statale, dai quotidiani di partito ai fumetti pornografici, dalle sentenze di tribunale ai fogli dei primi movimenti omosessuali. Quella che emerge è una storia culturale insospettabilmente ricca in cui timori e avversioni si accompagnano costantemente a piaceri e complicità inconfessabili.
25,00

Gli spazi del Novecento. Il paesaggio architettonico visto attraverso la «finestra» di montaggio

Giuseppe Varlotta

Libro: Copertina morbida

editore: L'Erudita

anno edizione: 2019

pagine: 295

In che modo lo spazio reale contamina l'architettura cinematografica? Nasce da questa riflessione il progetto "Gli spazi del Novecento": un'attenta ricerca sulle sequenze di montaggio attraverso la rassegna di alcuni capolavori cinematografici come "La Grande Guerra" e "Allora Mambo". Giuseppe Varlotta analizza i movimenti della macchina da presa mettendo in luce l'importanza di elementi architettonici come la finestra, che diventa veicolo di emozioni profonde e diverse e il paesaggio valutato anche sotto l'aspetto tecnico delle luci e del montaggio. La tesi è supportata da interviste esplicative a maestri del cinema quali Mario Monicelli, Suso Cecchi D'Amico, Giorgio Arlorio e Lucio Pellegrini che discorrono sull'apporto spaziale dato dall'architettura al cinema fin dai suoi esordi, costituendo talvolta la sintassi del film e trasformandosi così in una vera e propria attrice. Prefazione di Paolo Conte.
21,00

Video partecipativo. Fare cinema come strumento educativo: il video PVCODE

Cristina Maurelli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 109

Come qualsiasi altra forma d'arte, anche il cinema costituisce una straordinaria opportunità educativa, un'occasione di riflessione, confronto e crescita. Questo manuale, raccontato in modo agile e discorsivo, illustra il metodo PVCODE (Participatory Video for COmmunity Develtopment), costruito sul concetto chiave di "video partecipativo", attraverso il quale il cinema abbatte le sue barriere e permette a detenuti, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici, disabili, migranti, ma anche studenti e persone comuni, di diventare ideatori e realizzatori di film che riguardino la loro personale realtà. Di rendersi attivamente partecipi, cioè, della filiera cinematografica IR tutte le sue fasi (dall'ideazione alla scrittura, dalle riprese al montaggio, finanche alla distribuzione), il tutto con l'ausilio di esperti, educatori e facilitatori. Video partecipativo fornisce una base teorica e numerosi strumenti operativi che illustrano passo passo le varie fasi in cui si articola la realizzazione di un video partecipativo, affiancando alla descrizione l'analisi di diversi case studies. È dotato inoltre di un'appendice che si configura a sua volta come un manuale nel manuale: una grammatica di base, sintetica ed essenziale, per muovere i primi passi con il mezzo cinematografico. Pensato soprattutto per educatori e operatori di comunità, "Video partecipativo" intende far conoscere le potenzialità educative e formative di questo approccio e incoraggiarne l'utilizzo anche in Italia, nella consapevolezza che il cinema fa sicuramente bene a chi lo guarda, ma di certo fa ancor più bene a chi lo fa.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.