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Cinema, televisione e radio

Guardatevi dalla luna. Il cinema dei licantropi

Stefano Leonforte

Libro: Copertina morbida

editore: LEIMA Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 463

Essere umano condannato da oscure maledizioni a trasformarsi in una bestia sanguinaria, il Lupo Mannaro è la più tragica figura mitica del Soprannaturale. I suoi ululati pervadono l'immaginario fantastico e leggendario dei popoli europei, e al pari dei conturbanti appetiti del Vampiro hanno segnato indelebilmente l'epopea della Settima Arte. "Guardatevi dalla luna" ripercorre cent'anni di cinema licantropesco con analisi puntuali, testimonianze illuminanti e sorprendenti, giudizi critici, dettagliate ricostruzioni produttive e commerciali. Dai primordi del muto ai classici Universal che radicano i topoi del plenilunio, dell'argento e del "morso fatale". Dalle audaci rivisitazioni dei cineasti italiani agli stravaganti cult movie del sottobosco exploitation. E poi le commedie, le argute parodie, il revival anni Ottanta promosso dai successi di Joe Dante e John Landis, le riletture di Wolf. La belva è fuori e Ginger Snaps, fino alle recenti odissee produttive di Cursed il maleficio e di Wolfman. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul cinema dei licantropi (ma non avete mai osato chiedere) in un saggio che affronta con una mole di dati inediti, non ultimi i dettagli relativi alla censura italiana, una corrente fondamentale del fantastico in celluloide.
24,00

L'estate calda dei teddy boys. Pier Paolo Pasolini, Elio Petri e una collaborazione alla fine degli anni Cinquanta

Tommaso Mozzati

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 184

Nel 1959, in pieno boom economico, l'attenzione di Pier Paolo Pasolini si concentrò sul fenomeno della delinquenza giovanile urbanizzata, un tema affrontato allora dalla cultura e dalla politica in termini di emergenza sociale e col ricorso a etichette esterofile come teddy boys o tricheurs. Lo scrittore - prossimo all'esordio dietro la macchina da presa con Accattone - scrisse una sceneggiatura d'ambiente lombardo su una gang di teppisti, adattata per lo schermo col titolo Milano nera; intervenne anche nel dibattito giornalistico per commentare cause e ragioni del disagio adolescenziale, tra famiglie distratte e benessere borghese. In anticipo su questi impegni, si trovò a collaborare con Elio Petri, Tonino Guerra e Franco Giraldi a un lungometraggio, Le notti dei teddy boys, la cui regia fu affidata a Leopoldo Savona: una pellicola che precedette altre prove cinematografiche di Pasolini, fra cui La notte brava, e che, per alcune delle personalità coinvolte, fu una tappa significativa verso carriere individuali di successo. Petri, ad esempio, avrebbe di lì a poco diretto L'assassino con Marcello Mastroianni. Il libro ripercorre la storia produttiva di questo film "invisibile" e dimenticato, impiegando materiali archivistici di prima mano, con l'obiettivo di legame la realizzazione a un ampio contesto intellettuale; ne pubblica inoltre per la prima volta la sceneggiatura originale, restituendo leggibilità a un'opera che conta la partecipazione di nomi di grande rilievo per il cinema italiano degli anni Sessanta.
20,00

Greta Garbo. Fascino e solitudine di una diva

Alexander Walker

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2019

pagine: 191

L'unicità della Garbo è un dono meraviglioso. La diva lo possedeva quale eredità di nascita, Mauritz Stiller lo trasformò in arte, la MGM collaborò a perfezionarlo e il cinema non ha potuto che consacrarlo. Dal momento in cui arrivò a Hollywood, la Garbo lavorò soltanto per la MGM e, in un certo senso, divenne il puro oggetto d'arte che il sistema di produzione dei suoi tempi ci ha lasciato. Il libro di Alexander Walker riproduce oltre 250 foto della diva - potente arma supplementare che mette in luce le straordinarie sfaccettature di questa donna - e mostra come la sua vita e la sua carriera ne plasmarono personalità e talento, essendone a loro volta plasmati. Ricorrendo al materiale tratto dagli archivi della MGM, Walker fornisce un ritratto dietro le quinte della star, andando oltre la leggenda, per rivelare il vero volto della donna.
16,00

Il realismo nell'arte cinematografica

Ugo Casiraghi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2019

pagine: 134

Il 16 luglio 1947 Ugo Casiraghi discute la sua tesi di laurea in Estetica dal titolo "Il realismo nell'arte cinematografica". Il ventiseienne che si presenta alla commissione di laurea è già un critico cinematografico autorevole e avviato alla professione giornalistica. L'esperienza della guerra e poi della prigionia in Germania, le molte letture e la convinta adesione al Partito Comunista Italiano hanno spinto Casiraghi a prendere le distanze dall'idealismo crociano, per abbracciare risolutamente la linea del realismo, che egli riconosce in primo luogo nei film sovietici della prima ora (le prime opere di Ejzengtejn, Pudovkin e Dovt'enko, e poi l'amatissimo Ciapaiev di Sergej e Georgi Vasilyev). Partendo non da presupposti teorici d'ordine generale, ma dalla sua concreta esperienza di spettatore che frequenta con assiduità le sale cinematografiche, Casiraghi rilegge con piglio deciso mezzo secolo di storia del cinema.
12,00

Da Caligari agli zombie. L'horror classico 1919-1969

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castoro

anno edizione: 2019

pagine: 160

"Si può fare!", esclamava il dottor Frankenstein leggendo gli appunti del nonno sulla possibilità scientifica di rianimare i morti in "Frankenstein Junior", l'irresistibile omaggio di Mel Brooks ai gloriosi horror degli anni Trenta. Si può fare: ricostruire un uomo, rincorrere i vampiri, danzare con i fantasmi, lasciarsi sedurre da sinuose regine della notte, come ha fatto il cinema fin dalle origini, unica macchina capace di mostrare quello che nemmeno gli specchi riflettono. Considerato a lungo (fino alla metà degli anni Settanta) un genere sensazionalistico e minore, tanto da essere spesso relegato nella serie B delle compagnie di produzione, l'horror è sempre amato dagli spettatori, dei quali spesso esprime le tensioni, le ansie, le insofferenze. Questo libro ripercorre le tappe dell'horror classico: dagli incubi aguzzi della Repubblica di Weimar evocati nel 1920 da Robert Wiene con "Il gabinetto del dottor Caligari" ai voraci non morti resuscitati da George Romero nel 1969 con "La notte dei morti viventi", primo, dirompente capitolo del New Horror. In mezzo, le creature classiche materializzate dalla Universal (Dracula, Frankenstein, l'Uomo Lupo, il Fantasma dell'Opera, la Mummia) e trent'anni dopo rese sensuali e sanguigne dalla Hammer Film; le tensioni sottili e i fantasmi, le donne pantera e i ladri di cadaveri evocati dalla Rko di Val Lewton con il lavoro di Jacques Tourneur, Robert Wise e Mark Robson; le allucinazioni macabre con cui Roger Corman traduce sullo schermo Edgar Allan Poe; le magnifiche streghe e vampire della via italiana al gotico di Mario Bava e Riccardo Freda; i bambini inquietanti di Henry James, gli scienziati pazzi, le donne senza volto, le case infestate, gli automi, i pupazzi parlanti e le bambole assassine, tutti i mister Hyde che ognuno di noi nasconde in sé. Una carrellata sui film, gli autori, gli interpreti che hanno dato corpo e volto alle nostre paure e che sono alla base di tutto l'horror successivo.
15,00

Il mio terzo dizionario delle serie TV cult. Da Alias a Westworld

Matteo Marino, Claudio Gotti

Libro: Copertina morbida

editore: Becco Giallo

anno edizione: 2019

pagine: 473

"Care spettatrici e cari spettatori, se state leggendo queste righe vuol dire che i primi due dizionari delle serie tv cult hanno trovato un caloroso pubblico là fuori che ha chiesto a gran voce un terzo volume, e noi siamo stati felicissimi di scriverlo! A dirla tutta, fin dall'inizio l'avevamo pensata come una trilogia (almeno), e ringraziamo tutti coloro che ci hanno consentito di portarla a compimento. Se questo è il primo dizionario che leggete, però, non preoccupatevi: potete farlo tranquillamente, perché ogni volume è autonomo e presenta schede ogni volta diverse sulle migliori serie tv dagli anni Novanta a oggi. Prima di lasciarvi fiondare sulla scheda della vostra preferita, o di lasciarvi leggere con calma tutto il libro dalla A alla W, vorremmo presentarvi la grossa novità di questa "terza stagione", un'evoluzione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Abbiamo voluto che "Il mio terzo dizionario delle serie tv cult", infatti, diventasse "nostro", aprendosi a più scrittori, proprio come nella... writers' room di una serie tv!"
19,00

Manuale pratico di sceneggiatura

Claudio Dedola

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 206

Basato sulle otto lezioni di un noto corso di sceneggiatura, questo manuale illustra le strategie più efficaci per scrivere un film. Dall'elaborazione del soggetto alla definizione del protagonista, dalla stesura dei dialoghi al processo di riscrittura, il testo affronta tutti gli aspetti fondamentali della scrittura cinematografica (oltre, ovviamente, a quelli tecnici). Include inoltre un modello semplice e intuitivo per strutturare la propria sceneggiatura, suddividendola in piccole sezioni caratterizzate dalla loro specifica funzione all'interno del racconto. L'idea di base è che per scrivere un buon film sia necessario accettare alcune regole. La qualità e l'originalità non si ottengono infatti rifiutandole - sarebbe troppo facile -, ma sfruttando al meglio il proprio talento all'interno del sistema che esse delineano.
19,50

Dizionario del cinema immaginario. I film che esistono solo dentro i film

Alberto Anile

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 325

Questo dizionario è un atto di fede. È il primo mai compilato sul cinema immaginario: raccoglie i film nei film, le pellicole fittizie che, all'interno di quelle reali, si vedono realizzare sui set, proiettare in sale cinematografiche, trasmettere in Tv. È fatto di capriole della visione, si tuffa negli abissi dello schermo. Per goderseli bisogna prima dar fiducia ai film che li contengono: occorre una sospensione dell'incredulità al quadrato. Dal punto di vista pratico è un dizionario totalmente inutile. È un catalogo di sogni, raduna pellicole fantasma, elenca alfabeticamente opere che nessuno ha visto e vedrà mai. Eppure quei film esistono, qualcuno li ha pensati, ha dato loro un titolo, degli attori, un pubblico: importa davvero che siano immaginari? Non sono immaginari anche i personaggi e la trama dei film che li ospitano? Estrapolati dai film reali, i film immaginari ritrovano ora una trama coerente, rivendicano una critica onesta, rinascono a nuova vita, ottengono finalmente piena cittadinanza. Prefazione di Paolo Mereghetti.
24,00

Il cinema dello sguardo. Dai Lumière a Matrix

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 239

Attraverso quarantacinque film esemplari, riletti secondo una pluralità di prospettive e metodi d'indagine, il volume compone un affresco del cinema come arte dello sguardo, dalle vedute dei fratelli Lumière sino alla rivoluzione digitale di "Matrix". Con un testo di Sandro Bernardi e il contributo di Lucilla Albano, Silvio Alovisio, Fabio Andreazza, David Bruni, Lucia Cardone, Giulia Carluccio, Alessia Cervini, Adriano D'Aloia, Elena Dagrada, Roberto De Gaetano, Francesco Di Chiara, Ruggero Eugeni, Michele Guerra, Cristina Jandelli, Suzanne Liandrat-Guigues, Sandra Lischi, Giacomo Manzoli, Carmelo Marabello, Luca Mazzei, Elena Mosconi, Jean Mottet, José Moure, Luigi Nepi, Paolo Noto, Peppino Ortoleva, Stefania Parigi, Guglielmo Pescatore, Federico Pierotti, Francesco Pitassio, Veronica Pravadelli, Leonardo Quaresima, Philippe Ragel, Jacqueline Reich, Thierry Roche, Augusto Sainati, Simonetta Salvestroni, Pierre Sorlin, Noa Steimatsky, Tomaso Subini, Giorgio Tinazzi, Chiara Tognolotti, Paola Valentini, Luca Venzi, Federico Vitella, Vito Zagarrio.
14,00

In America con Quentin Tarantino. In viaggio tra i luoghi iconici del regista

Giuliano Maria Lesca

Libro: Copertina morbida

editore: ULTRA

anno edizione: 2019

pagine: 137

I set di Django in Louisiana. Il caffè dove avviene il dialogo tra i rapinatori su Like a Virgin in Le iene sull'Eagle Rock Boulevard a Los Angeles. E, per Pulp Fiction, il negozio dove sono state girate le scene del banco dei pegni, a Los Angeles nei pressi del Roscoe Boulevard. Poi, la casa in Atlas Street, a Pasadena, dove si consuma una delle vendette della protagonista di Kill Bill. E la chiesa di EI Paso, in Texas (in realtà a Lancaster, in California), dove avviene la strage che segna l'avvio del "castigo". Gli Stati Uniti si guardano con occhi nuovi, seguendo le location di grandi film di Quentin Tarantino e scoprendo gli indirizzi reali che hanno fatto da sfondo alle storie cinematografiche. Un viaggio nel dietro le quinte di alcuni dei film più amati di Tarantino per apprezzare la magia degli ambienti e la loro importanza nella visione del regista, non come meri scenari ma come coprotagonisti della narrazione. Un'idea di viaggio alternativa per appassionati e curiosi.
13,90

Sul cinema

Federico Fellini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 188

Meglio dimenticare la logora liturgia delle domande e delle risposte: fin dalle prime righe, questo volume ha i contorni di una gioiosa ribellione, a cominciare dall'aperta minaccia che Fellini rivolge al proprio interlocutore: «Vedrai, sarà un tormento questa intervista. A molte domande non risponderò, ad altre mi sottrarrò con i soliti raccontini più o meno inventati, e quando avrai messo insieme il libretto vorrò rivederlo tutto, correggerlo, cercherò di impedirne la pubblicazione, cancellerò le domande, le risposte, tenterò di riscriverlo. Ci aspetta una stagione grama, delusioni, rabbie, avvocati». Consumato giostraio delle sue visioni e delle sue malinconie, allergico alle domande, refrattario alle opinioni, Fellini trascina il libro in una fantasmagoria comica e sensuale, così personale e ricca di ricordi, così simile al mondo di sogno delle sue pellicole. Ci sono Rimini scomparsa nella nebbia, il circo e via Veneto. Ci sono Nino Rota, Ennio Flaiano e Marcello Mastroianni. Ci sono le minute osservazioni di un regista su un reale che ai suoi occhi appare velato di mistero, simile a un set con ristoranti vuoti e chiese deserte, popolato da clown, cialtroni e prostitute. «Un happening continuo fra la vita e la rappresentazione della vita», questo sono i film di Fellini. Film che qui scorrono a uno a uno: "I Vitelloni", "La strada" profonda e oscura, "Le notti di Cabiria" sfuggite alla censura, "8 1/2" tortuoso e cangiante. E con loro i registi più amati: il rituale e magico Kurosawa, il cinema puro di John Ford, l'incantevole Bufluel. "Sul cinema" è un dialogo che corre sui fili sospesi della fantasticheria e della memoria, riuscendo nondimeno ad affacciarsi sull'ignoto, sull'ingannevole limite della realtà, e a riconsegnare la voce di un regista che ha vissuto la vita e l'arte come un profondissimo scherzo.
22,00

Buongiorno, buonanotte. Parole per togliere pesantezza a ogni giornata

Lin-Manuel Miranda

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 214

Buongiorno. Non aspettare che qualcun altro crei la cosa che vorresti. Creala tu. Forza. Buonanotte. Non lasciare che qualcuno metta i paletti ai tuoi sogni. I sogni sono tuoi e tuoi soltanto. Forza.
15,00

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