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Cinema, televisione e radio

Costumi. 10 lezioni di progettazione

Zaira De Vincentiis, Marianna Carbone

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 126

Pensato sia come guida pratica per aspiranti progettisti del costume - gli studenti da corsi di Scenografia e costume dell'Accademia di belle arti e gli allievi dei licei artistici a indirizzo Moda o Costume - che come manuale di progetto per professionisti già operanti nel settore, questo libro descrive in modo approfondito le fasi principali della creazione di un costume: dalla ricerca iconografica allo studio analitico della forma di un abito; dall'analisi delle nozioni di base sul disegno alla panoramica dettagliata sulle tecniche di rappresentazione grafica. L'approccio proposto, frutto dell'esperienza acquisita dalle autrici sul campo, unisce a un excursus sulla storia dell'abbigliamento l'analisi delle metodologie progettuali, delle tecniche di disegno, delle principali caratteristiche dei tessuti e fornisce utili consigli per l'organizzazione dì un book di progettazione dettagliato ed esaustivo. Il volume è corredato da un importante apparato iconografico, composto da circa 100 illustrazioni, che ha come obiettivo quello di accompagnare i contenuti documentando le fasi-fondamentali della progettazione. All'interno del libro, inoltre, è presente un glossario dell'abbigliamento e dei tessuti. Nell'appendice online le riproduzioni a colori di tutti i costumi.
18,00

Stanley Kubrick

Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 192

I film di Stanley Kubrick sono dei monumenti. A vent'anni dalla scomparsa del loro autore sono ancora al centro di ricerche e analisi che li caricano di significati e valori, e per altri versi continuano a circolare nella cultura popolare con l'evidenza delle icone e il fascino degli enigmi. La vitalità di questo cinema risiede forse nel particolare regime emozionale che contrassegna il brand kubrickiano, nel quale si intrecciano senza contraddirsi l'immediatezza dell'esperienza e la complessità del senso, la sollecitazione dei sensi e l'astrazione intellettuale, la ricerca dell'immersione e la presa di distanza. Si tratta di una vitalità che sembra ben lontana dall'esaurirsi: lo stile visivo, la funzione della musica, la costruzione dei personaggi e le invenzioni narrative di Kubrick sono parte di un immaginario condiviso che affascina spettatori di tutte le generazioni, e che non smette di rigenerarsi e di nutrire la cultura visuale contemporanea.
12,50

L'incursione aerea su Halbertstadt dell'8 aprile 1945

Alexander Kluge

Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 138

Alexander Kluge aveva undici anni quando ebbe luogo il bombardamento di Halberstadt, l'8 aprile 1945. Il suo non è un libro di testimonianza, bensì una ricostruzione ironica, distaccata e analitica di quella distruzione. Nella descrizione del disastro Kluge ripesca quel resto di razionalità e fiducia che ancora può rendere comprensibili le circostanze della catastrofe, rompendo così l'anatema del silenzio e mostrando possibili future vie d'uscita. Pubblicato per la prima volta nel 1977 e poi nel 2008 in questa forma accresciuta, "L'incursione aerea su Halberstadt dell'8 aprile 1945" ci consegna un tassello fondamentale per scoprire la poliedricità del grande regista e uno sguardo illuminante sul possibile significato degli orrori della guerra.
15,00

Storia degli effetti speciali. Dai fratelli Lumière ad «Avatar»

Giovanni Toro

Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 191

Che cosa sono gli effetti speciali? Qual è la loro funzione all'interno di una pellicola cinematografica? Film come "Lo Squalo", "Ritorno al Futuro", "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo" o "2001 Odissea nello Spazio" sarebbero esistiti senza la nascita degli effetti speciali? Un viaggio affascinante nelle fondamenta della Settima Arte per conoscere da vicino uno degli elementi narrativi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema.
12,00

Politica in scena. Teatro e cinema tra Europa e America Latina

Copertina rigida

editore: Euno Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 136

Il XX secolo è stato segnato dall'ascesa dei totalitarismi fascisti in Europa e dall'affermazione dei populismi di destra in America Latina. Due mondi diversi ma così contigui! Il teatro e il cinema non sono stati spettatori inerti ma hanno contribuito, nei due continenti, allo sviluppo e al declino delle dittature. Il volume raccoglie quattro saggi di studiosi - Rodrigo de Freitas, Rosangela Patriota, Alcide Freire Ramos e Fulvia Zega - che, ciascuno dal proprio punto di vista e nazionalità, indagano sul dialogo intenso che c'è stato in tutto il XX secolo tra Europa e America Latina, che ha portato i due continenti alle grandi dittature fasciste e che ha plasmato la produzione e i percorsi di vita di tanti autori, registi e attori dei due continenti.
10,00

Con Kubrick. Storia di un'amicizia e di un capolavoro

Michael Herr

Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2019

pagine: 107

Nel gennaio del 1999, mentre stava terminando il montaggio di Eyes Wide Shut, Stanley Kubrick telefonò a Michael Herr, con cui aveva sceneggiato Full Metal Jacket, e disse che sarebbe stato felice di fare una lunga intervista con lui in occasione dell'uscita del film. Si erano conosciuti nel 1980 e per anni avevano scritto insieme quello che è ritenuto da molti il più grande film di guerra di tutti i tempi, ma la loro amicizia era durata ben oltre Full Metal Jacket, e quando l'improvvisa morte di Kubrick impedì l'intervista che aveva chiesto, Michael Herr scrisse al suo posto questo libro furioso e malinconico, la storia di quell'amicizia e di quel capolavoro. Nel tratteggiare la figura di Kubrick, Herr si propose di confutare la trita mitologia che lo circondava, sostituendo all'icona minacciosa del regista folle e misantropo il ritratto di un uomo pieno di calore umano, leale, appassionato e infinitamente curioso. Con Kubrick è uno sguardo privilegiato e definitivo sul regista che ha cambiato per sempre il cinema contemporaneo, e sull'uomo, complicato e spesso frainteso, che si teneva nascosto dietro l'immagine dell'artista.
13,00

Wolfango. Una lunga fedeltà. DVD

Teo De Luigi

editore: Cineteca di Bologna

anno edizione: 2019

Wolfango (Peretti Poggi) inizia a esporre i propri lavori nel 1986, quando ha già compiuto sessant'anni, su sollecitazione dello storico dell'arte e suo scopritore Eugenio Riccòmini, che lo ha definito "il più grande pittore bolognese dopo Morandi". Fino a quel momento Wolfango è rimasto totalmente estraneo al 'sistema dell'arte', ma appena vi fa il suo ingresso è a tutti evidente che ci si trova dinnanzi a un gigante della pittura, e non solo per le dimensioni eccezionali delle sue tele. Teo De Luigi ci conduce alla scoperta dell'arte straordinaria di Wolfango seguendo il filo delle parole dell'artista - da quelle più intime a quelle potenti e liberatorie - tratte dal suo libro Breve ma ragionata antistoria della pittura e dell'arte. Un film che è anche un coro appassionato delle voci di chi lo ha conosciuto e apprezzato negli ultimi trent'anni. Nel booklet, un testo del regista Teo De Luigi e interventi di Eugenio Riccòmini, Federico Zeri, Vittorio Sgarbi, Guido Armellini, Giorgio Soavi, Adriano Sofri, Philippe Daverio, Antonio Faeti, Graziano Campanini, Claudio Cerritelli, Matteo Marchesini, Tomaso Montanari.
12,00

Guida al cinema di arti marziali

Stefano Di Marino

Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2019

pagine: 351

Il cinema di arti marziali ha avuto il suo apice tra gli anni Sessanta e Settanta, ma è giunto sino a noi vivo e ricco di personaggi. La figura più emblematica è quella di Bruce Lee che, con solo quattro film, ha conquistato milioni di spettatori, diventando un fenomeno di costume. La sua tragica, prematura e, per certi versi, inspiegata morte nel 1973 ne ha fatto una leggenda. L'autore, esperto di cinema e cultura popolare, è stato praticante, istruttore, arbitro e cronista di arti marziali, scrivendo numerosi testi su queste discipline. Con questo volume ripercorre la storia di un genere dai suoi esordi sino a oggi, sottolineando come un fenomeno "di genere" abbia allargato la sua influenza a tutto il cinema d'azione, anche occidentale. Se il cosiddetto "cinema del Kung Fu" dell'epoca classica è finito, racchiuso in un'era che periodicamente genera dei revival, si affacciano spesso nuovi spunti e riletture. Il cinema di Hong Kong rappresenta indubbiamente la quintessenza del cinema marziale, ma scopriremo che quello coreano, indonesiano e thailandese, in anni più recenti, hanno dato un loro fondamentale contributo al filone, che ha poi trovato prolifiche e più commerciali espressioni negli Stati Uniti. Questa Guida ripercorre la produzione, le vicende e le curiosità legate a tutti i film celebri e meno celebri. I loro eroi. I registi. E soprattutto gli attori che ne hanno delineato le caratteristiche, da Bruce Lee a Jackie Chan, da Chuck Norris a Jean-Claude Van Damme e Brandon Lee, senza dimenticare le figure femminili. Una panoramica completa che, tra Oriente e Occidente, non tralascia le produzioni per ragazzi legate ai videogame, arrivando sino agli ultimissimi successi.
22,00

Gira il tuo film come Tarantino. Rappresentare efficacemente tensione, conflitto e pericolo sul grande schermo: le tecniche di ripresa e i segreti del grande maestro

Christopher Kenworthy

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2019

pagine: 149

Ricordate la memorabile sequenza di "Kill Bill: Vol. 1", in cui Elle Driver viene inviata a uccidere La Sposa nel suo letto d'ospedale? O la scena della rapina che apre "Pulp Fiction", o ancora l'inizio di "Bastardi senza gloria", con la visita dell'ufficiale nazista nella fattoria in cui è nascosta una famiglia ebrea? Al di là dei dialoghi, delle performance degli attori e della sceneggiatura, questi e altri momenti del cinema tarantiniano esemplificano perfettamente le tecniche di ripresa e gli espedienti visuali a cui il regista affida la potente narrazione visiva delle sue storie: abile in questo come pochi altri registi contemporanei, Tarantino sa come impiegare posizioni e movimenti della cinepresa per comunicare al pubblico emozioni come la tensione, il senso del conflitto o di una minaccia incombente, il presentimento di una violenza esplosiva. Proprio prendendo le mosse da alcune delle magistrali riprese di cui il cinema tarantiniano abbonda, Kenworthy esamina nel dettaglio questi particolari codici espressivi: alla loro luce decifra le singole inquadrature di ogni sequenza selezionata, spiega i meccanismi psicologici innescati nello spettatore dai movimenti della macchina da presa ed enuclea delle regole generali da applicare ai casi simili. Un vero manuale di regia pratica che ciascun cineasta - anche alle prime armi - potrà facilmente testare sul campo per infondere al proprio racconto la giusta suspense visiva.
16,00

L'età dello schermo panoramico. Il cinema italiano e la rivoluzione windscreen

Federico Vitella

Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 214

Il cinema moderno ha sposato l'orizzontalità come cifra distintiva di formalizzazione del visibile. Nel corso degli anni Cinquanta, nel tentativo di differenziare l'offerta spettacolare hollywoodiana da quella della neonata televisione, il sobrio formato semiquadrato dello schermo classico viene rimpiazzato da un'immagine grandiosa, dalla base assai più estesa dell'altezza. E dagli Stati Uniti, centro propagatore dell'innovazione, i formati panoramici si diffondono di cinematografia in cinematografia, cambiando sensibilmente pratiche, mestieri, estetiche. Questo libro ricostruisce per la prima volta il processo culturale di adozione dello schermo largo (widescreen) da parte dell'industria cinematografica italiana, nella convinzione che si tratti della terza grande rivoluzione tecnologica del mezzo dopo sonoro e colore.
20,00

Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto

Giorgio E. S. Ghisolfi

Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 242

I novant'anni dalla nascita di Mickey Mouse e gli ottanta da quella di Superman diventano un'occasione per riflettere sulla natura crossmediale degli eroi della mitologia contemporanea. Dal medium di partenza entrambi si sono diffusi rapidamente ad altri supporti, sviluppando nuove narrazioni e creando, tra la pagina e il grande schermo, le condizioni del loro successo. Un percorso seguito da tanti altri eroi dell'immaginario, compresi quelli dell'universo Marvel creato da Stan Lee. Oggi, nell'epoca della crossmedialità, della convergenza dei media e dei cinecomics, sembra naturale che esista uno stretto legame tra fumetto e cinema, che sussistano una serie di reciproche influenze. Tuttavia il pubblico si chiede ancora quale genere sia più "nobile", quale sia nato prima, se l'uno sia figlio dell'altro, o quanto l'uno dipenda dall'altro. Gli studiosi si sono lungamente impegnati nel tentativo di definire la natura di tale relazione, senza però mai analizzarne i codici con un rigoroso metodo comparativo. Un'operazione al centro di questo libro che, grazie all'ausilio di numerose illustrazioni, si pone come rinnovato momento di discussione e di critica e introduce anche la prima teoria per una semiologia del cinema d'animazione.
18,00

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni

Libro in brossura

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2019

pagine: 292

"Fata Morgana" nasce per iniziativa di un gruppo di docenti, studiosi e critici che lavorano presso il Corso di laurea in DAMS dell'Università della Calabria, e al contempo coinvolge figure di filosofi, estetologi e artisti che riflettono sul rapporto fra immagine e pensiero, cinema e filosofia. Il progetto a carattere fortemente monografico intende indagare, attraverso il cinema e le forme audiovisive, i nodi problematici della contemporaneità. "Fata Morgana" propone un percorso non settoriale ma aperto, in cui gli strumenti dell'analisi del cinema si intersecano in profondità con riflessioni provenienti da altri campi del sapere, al fine di indagarne le dinamiche concettuali. La rivista, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza disciplinare, propone il cinema come strumento di indagine, rifrazione e sguardo particolare con cui attraversare i temi che di volta in volta costituiranno il percorso monografico del numero.
18,00

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