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Cinema, televisione e radio

Uno sguardo famelico. Il cinema di Roberta Torre

editore: Falsopiano

anno edizione: 2019

pagine: 162

Quando, nel 1997, il suo "Tano da morire", originalissima fusione di musical e film sulla mafia, venne presentato con clamore alla Settimana della Critica di Venezia, la milanese Roberta Torre, già da qualche anno trasferitasi a Palermo, era nota soltanto in una ristretta cerchia di cinefili per alcuni suoi notevoli cortometraggi. Il grande successo arriso al lungometraggio d'esordio, ha lanciato una carriera artistica di costante qualità e capacità di sperimentazione. Molto attiva anche in campo teatrale, autrice di romanzi e fotografa, la Torre ha messo assieme negli anni una filmografia ricca in cui si mescolano con scioltezza documentario e fiction. Tra i suoi film, sempre sorprendenti e assai apprezzati dalla critica, ricordiamo, il premiatissimo "Angela", melodramma sulla malavita affrontato con sguardo da entomologa, il noir "Mare nero" che sviscera una morbosa sessualità maschile, "I baci mai dati", commedia sociale su una "santa" tredicenne in un quartiere povero di Catania. Nel 2017 la Torre è tornata all'antico mescolando mondo criminale e musical, aggiungendovi con sapienza Shakespeare e psicanalisi, colori sgargianti e spettacolari canzoni e coreografie: il risultato è Riccardo va all'inferno, opera di lucente forma e lucida sostanza, che, con la sua complessa stratigrafia, rappresenta un po' la summa del suo cinema. Legatissima al mondo siciliano, nondimeno la Torre, di cui per la prima volta questo volume analizza in modo organico e analitico i film e la carriera cinematografica, ha saputo estrapolarvi una poetica che va molto al di là del dato concreto del "reale" per creare un universo in cui compaiono spesso aspetti surreali e grotteschi al fine di una rappresentazione e comprensione "famelica" della società che ci circonda.
22,00 18,70

Grammatica delle immagini. Vol. 1: Gli strumenti del linguaggio visivo. Spazio, linea, forma, tono e colore

Bruce Block

Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 144

"Grammatica delle immagini" insegna a padroneggiare le regole e gli strumenti utili a comporre immagini efficaci a livello comunicativo. In un mondo in cui il racconto per immagini rappresenta la forma di comunicazione predominante, conoscere la grammatica del linguaggio visivo permette di realizzare narrazioni coinvolgenti e allo stesso tempo di imparare a decifrare con maggiore consapevolezza tutto quello che visualizziamo attraverso uno schermo. Ma questo libro fa di più. Block infatti focalizza la sua attenzione su un particolare tipo di immagine, quella in movimento, evidenziando come la struttura visiva di ogni fotogramma sia intrinsecamente legata alla struttura di un film, di un video, di un cartone animato o di un videogioco. Si imparerà così come strutturare il visuale con la stessa cura con cui uno scrittore struttura una storia o un compositore la sua musica. "Grammatica delle immagini" unisce in maniera fluida teoria e pratica, mettendo alla base della trattazione questi due aspetti - necessari ad ogni professionista - con l'ausilio di moltissimi esempi tratti da film. Il libro si rivolge a tutti coloro che studiano comunicazione per immagini e in particolar modo agli studenti di audiovisivo, grafica e comunicazione. Il primo volume introduce le componenti visive basilari rintracciabili in tutte le immagini, fisse o in movimento. Passa poi a illustrare il principio di contrasto e affinità, che è la chiave per costruire la struttura di qualsiasi prodotto visivo e affronta nel dettaglio le componenti visive spazio, linea, forma e tono e colore.
19,00 16,15

Grammatica delle immagini. Vol. 2: La struttura visuale di un prodotto audiovisivo. Movimento, ritmo e struttura visiva

Bruce Block

Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 109

"Grammatica delle immagini" insegna a padroneggiare le regole e gli strumenti utili a comporre immagini efficaci a livello comunicativo. In un mondo in cui il racconto per immagini rappresenta la forma di comunicazione predominante, conoscere la grammatica del linguaggio visivo permette di realizzare narrazioni coinvolgenti e allo stesso tempo di imparare a decifrare con maggiore consapevolezza tutto quello che visualizziamo attraverso uno schermo. Ma quest'opera fa di più. Block infatti focalizza la sua attenzione su un particolare tipo di immagine, quella in movimento, evidenziando come la struttura visiva di ogni fotogramma sia intrinsecamente legata alla struttura di un film, di un video, di un cartone animato o di un videogioco. Si imparerà così come strutturare il visuale con la stessa cura con cui uno scrittore struttura una storia o un compositore la sua musica. "Grammatica delle immagini" unisce in maniera fluida teoria e pratica, mettendo alla base della trattazione questi due aspetti - necessari ad ogni professionista - con l'ausilio di moltissimi esempi tratti da film. Il libro si rivolge a tutti coloro che studiano comunicazione per immagini e in particolar modo agii studenti di audiovisivo, grafica e comunicazione. Il secondo volume si apre con un'analisi delle componenti visive movimento e ritmo. Passa poi ad analizzare la struttura visiva in relazione alla storia che si vuole raccontare e si chiude offrendo esempi pratici della gestione delle componenti visive nella realizzazione, di film, documentari, spot pubblicitari, programmi televisivi, videogiochi e cartoni animati.
14,00 11,90

Il silenzio è d'oro di René Clair

Giulio D'Amicone

Copertina morbida

editore: New Books

anno edizione: 2019

pagine: 126

Dopo il volontario esilio in America, René Clair torna nella sua amatissima Parigi per realizzare il film che secondo alcuni rappresenta la vetta più alta della sua arte. In un continuo rimando a fonti letterarie, musicali e filmiche, "Il silenzio è d'oro", ambientato nei primi anni del Novecento, è la storia tenera e insieme crudele di un regista dongiovanni, non più giovanissimo (Maurice Chevalier, alla migliore interpretazione della sua carriera), che rinuncia alla ragazza di cui è innamorato per lasciarla a un giovane attore che è anche il suo miglior amico. «Un canto malinconico sull'avvicinarsi della vecchiaia» (Sadoul), ma anche un omaggio al cinema muto dei primordi e all'arte delta commedia, che può consolarci di ogni malinconia. Il saggio esamina il film scena per scena (talvolta inquadratura per inquadratura, trattando di un regista per cui nessun dettaglio era casuale) ed è accompagnato da considerazioni di Clair sul film e sul cinema, da una ricca antologia di recensioni e saggi sia d'epoca che recenti e dai fotogrammi più significativi di un film che un tempo era considerato tra i capolavori massimi dell'arte cinematografica e oggi è stato ingiustamente dimenticato.
16,00 13,60

Rocky vs Stallone. La biografia non autorizzata di un personaggio che si identifica sempre più con il suo creatore

Andrea Bacci

Copertina morbida

editore: ABSOLUTELY FREE

anno edizione: 2019

pagine: 175

Fiction e realtà si mischiano, dando vita a uno dei personaggi più popolari che il cinema e la boxe abbiano mai avuto. È la storia di un pugile nato dalla fantasia di un'artista e diventato subito il campione della gente. Rocky Balboa è l'eroe creato da Sylvester Stallone. Andrea Bacci ci racconta la sua vita, quasi fosse un vero fighter. Rocky si muove nel mondo della boxe assieme a uomini che ricordano quelli che del pugilato hanno scritto la storia, come Muhammad Ali o Don King. Accanto a quelli che il mondiale l'hanno combattuto davvero come Tommy Morrison o Antonio Tarver. Lui è amato dalla gente, gli incassi al botteghino lo dimostrano ampiamente. Come ogni personaggio popolare entra nelle nostre case, parliamo con lui come se fosse seduto accanto a noi a tavola nei giorni di festa. La storia di Balboa si mischia con quella di Stallone. Film dopo film, l'eroe dello schermo cresce e l'attore/regista si identifica in lui. Questa è la biografia di un personaggio che esiste solo sulle pagine di una sceneggiatura o sui frame di un film, ma è anche il racconto di una avventura che ogni giorno che passa ci sembra sempre più reale.
18,00 15,30

Canto d'Honduras. Diario di un naufrago

Simone Barbato

Copertina morbida

editore: Giraldi Editore

anno edizione: 2019

pagine: 312

Simone Barbato racconta i suoi 57 giorni da "naufrago" su un'isola in Honduras come partecipante a un noto programma televisivo. Il racconto si sdoppia contemporaneamente in due viaggi: il primo, quello reale, dove viene descritto dettagliatamente tutto ciò che succede durante la permanenza sull'isola; il secondo è più spirituale, è il racconto delle sensazioni e delle impressioni intime di questa sua straordinaria avventura. La scrittura si alterna tra momenti narrativi, una sorta di "diario di bordo", e altri di riflessioni e poesie inedite. Ricordi personali e famigliari si intrecciano a impressioni e aneddoti sui suoi compagni d'avventura creando una narrazione che racchiude felicemente molti generi letterari diversi, al contempo ironica e profonda, autobiografica e lirica. Simone Barbato porta il lettore per mano dentro questa storia e dentro di sé, nel suo mondo, nel suo personaggio televisivo e soprattutto dentro la sua parte più intima e misteriosa, rivelandosi anche in una nuova veste artistica: oltre che mimo, attore, tenore lirico, pianista, ora anche poeta.
16,00 13,60

Cinema. La storia completa

Copertina morbida

editore: Atlante

anno edizione: 2019

pagine: 576

In poco più di un secolo il cinema ha assunto una straordinaria importanza come fenomeno sociale, oltre che come manifestazione artistica e forma di intrattenimento. Sfuggire alle strettoie della realtà attraverso la narrazione, come in generale il bisogno di comunicazione e di memoria, è un'esigenza connaturata all'uomo. Il cinema, che si è evoluto nel tempo per adattarsi ai diversi ambiti storici e culturali in cui si è affermato, è forse una risposta a tale bisogno. Ma cos'ha spinto alla realizzazione dei primi film? Quali opere sono riuscite a superare i divari linguistici e culturali per divenire icone universali? Cosa rende un singolo regista o una star del cinema così importante? "Cinema. La storia completa" è un manuale organizzato cronologicamente che va dalle prime proiezioni pubbliche dei fratelli Lumière alle moderne multisale, dal cinema d'autore ai blockbuster, da Hollywood al cinema dei paesi emergenti. Non una semplice raccolta di dati sul cinema mondiale: "Cinema. La storia completa" è una narrazione polifonica che racconta in maniera sfaccettata la cultura cinematografica, suddividendo il ricco materiale tematico per periodi e aree geografiche. Ogni capitolo si apre con un'introduzione che inquadra storicamente i film più rappresentativi di un periodo o genere cinematografico, grazie anche a una cronologia degli eventi chiave dell'epoca in esame. Seguono le schede dedicate alle singole opere, con le immagini delle scene più importanti, e i profili biografici dei registi o degli interpreti. Non mancano gli approfondimenti e la contestualizzazione dei film nell'ambito dell'evoluzione generale del cinema, delle arti e del linguaggio. Con oltre 1100 illustrazioni. Prefazione di Christopher Frayling.
35,00 29,75

Costumi. 10 lezioni di progettazione

Zaira De Vincentiis, Marianna Carbone

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 126

Pensato sia come guida pratica per aspiranti progettisti del costume - gli studenti da corsi di Scenografia e costume dell'Accademia di belle arti e gli allievi dei licei artistici a indirizzo Moda o Costume - che come manuale di progetto per professionisti già operanti nel settore, questo libro descrive in modo approfondito le fasi principali della creazione di un costume: dalla ricerca iconografica allo studio analitico della forma di un abito; dall'analisi delle nozioni di base sul disegno alla panoramica dettagliata sulle tecniche di rappresentazione grafica. L'approccio proposto, frutto dell'esperienza acquisita dalle autrici sul campo, unisce a un excursus sulla storia dell'abbigliamento l'analisi delle metodologie progettuali, delle tecniche di disegno, delle principali caratteristiche dei tessuti e fornisce utili consigli per l'organizzazione dì un book di progettazione dettagliato ed esaustivo. Il volume è corredato da un importante apparato iconografico, composto da circa 100 illustrazioni, che ha come obiettivo quello di accompagnare i contenuti documentando le fasi-fondamentali della progettazione. All'interno del libro, inoltre, è presente un glossario dell'abbigliamento e dei tessuti. Nell'appendice online le riproduzioni a colori di tutti i costumi.
18,00 15,30

Stanley Kubrick

Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 192

I film di Stanley Kubrick sono dei monumenti. A vent'anni dalla scomparsa del loro autore sono ancora al centro di ricerche e analisi che li caricano di significati e valori, e per altri versi continuano a circolare nella cultura popolare con l'evidenza delle icone e il fascino degli enigmi. La vitalità di questo cinema risiede forse nel particolare regime emozionale che contrassegna il brand kubrickiano, nel quale si intrecciano senza contraddirsi l'immediatezza dell'esperienza e la complessità del senso, la sollecitazione dei sensi e l'astrazione intellettuale, la ricerca dell'immersione e la presa di distanza. Si tratta di una vitalità che sembra ben lontana dall'esaurirsi: lo stile visivo, la funzione della musica, la costruzione dei personaggi e le invenzioni narrative di Kubrick sono parte di un immaginario condiviso che affascina spettatori di tutte le generazioni, e che non smette di rigenerarsi e di nutrire la cultura visuale contemporanea.
12,50 10,63

L'incursione aerea su Halbertstadt dell'8 aprile 1945

Alexander Kluge

Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 138

Alexander Kluge aveva undici anni quando ebbe luogo il bombardamento di Halberstadt, l'8 aprile 1945. Il suo non è un libro di testimonianza, bensì una ricostruzione ironica, distaccata e analitica di quella distruzione. Nella descrizione del disastro Kluge ripesca quel resto di razionalità e fiducia che ancora può rendere comprensibili le circostanze della catastrofe, rompendo così l'anatema del silenzio e mostrando possibili future vie d'uscita. Pubblicato per la prima volta nel 1977 e poi nel 2008 in questa forma accresciuta, "L'incursione aerea su Halberstadt dell'8 aprile 1945" ci consegna un tassello fondamentale per scoprire la poliedricità del grande regista e uno sguardo illuminante sul possibile significato degli orrori della guerra.
15,00 12,75

Storia degli effetti speciali. Dai fratelli Lumière ad «Avatar»

Giovanni Toro

Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 191

Che cosa sono gli effetti speciali? Qual è la loro funzione all'interno di una pellicola cinematografica? Film come "Lo Squalo", "Ritorno al Futuro", "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo" o "2001 Odissea nello Spazio" sarebbero esistiti senza la nascita degli effetti speciali? Un viaggio affascinante nelle fondamenta della Settima Arte per conoscere da vicino uno degli elementi narrativi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema.
12,00 10,20

Politica in scena. Teatro e cinema tra Europa e America Latina

Copertina rigida

editore: Euno Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 136

Il XX secolo è stato segnato dall'ascesa dei totalitarismi fascisti in Europa e dall'affermazione dei populismi di destra in America Latina. Due mondi diversi ma così contigui! Il teatro e il cinema non sono stati spettatori inerti ma hanno contribuito, nei due continenti, allo sviluppo e al declino delle dittature. Il volume raccoglie quattro saggi di studiosi - Rodrigo de Freitas, Rosangela Patriota, Alcide Freire Ramos e Fulvia Zega - che, ciascuno dal proprio punto di vista e nazionalità, indagano sul dialogo intenso che c'è stato in tutto il XX secolo tra Europa e America Latina, che ha portato i due continenti alle grandi dittature fasciste e che ha plasmato la produzione e i percorsi di vita di tanti autori, registi e attori dei due continenti.
10,00 8,50

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