Cinema, televisione e radio
Congetture spagnole. Intervento all'università di Madrid (1944)
Ernesto Giménez Caballero
Libro
editore: Inquadrature Perfette
anno edizione: 2025
pagine: 80
Con le palpebre infuocate. Catalogo della mostra di Valentina Restivo (Catania 2-23 Novembre 2025)
Libro: Libro in brossura
editore: Duetredue
anno edizione: 2025
pagine: 96
Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la mostra «Con le palpebre infuocate». Pasolini e le cinegrafie della memoria di Valentina Restivo è l’omaggio al poeta corsaro e al suo lascito Cinematografico. Allestita presso gli spazi espositivi di Palazzo Scammacca del Murgo a Catania, in occasione del festival dei Cantieri Intermediali, il corpus di immagini presentate dall’artista livornese raccoglie al suo interno una serie di frammenti prelevati dalle pellicole del regista. Sono volti e sguardi di alcuni personaggi rielaborati graficamente, congelati nell’ultimo respiro delle loro esistenze. Dentro frames cartacei che innescano una nuova narrazione visuale, la mostra diventa un pensiero-immagine su Pasolini, una metafora esistenziale che aderisce al ricordo e al volto dello stesso poeta.
Sognavo Gettysburg. Viaggio sui campi di battaglia della guerra civile americana
Carlo Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 288
Carlo Miccichè ha ripercorso step by step i campi di battaglia della Guerra Civile americana, da Washington a Richmond, le capitali degli schieramenti allora contrapposti. Il suo spigliatissimo diario di viaggio – che ha il passo del grande narratore – tra rievocazioni militari, contaminazioni cinema e visite a monumenti e cimiteri, è un vademecum perfetto per chi voglia capire il tragico conflitto che spaccò gli Stati Uniti d'America. Un suggestivo affresco che restituisce i colori e le atmosfere di Via col vento e della grande filmografia hollywoodiana.
Fantozzi!!! Un mito italiano
Guido Andrea Pautasso, Luca Bochicchio, Sara Tongiani
Libro
editore: Edizioni E.ART.H.
anno edizione: 2025
pagine: 92
La rabbia. Un film di Pier Paolo Pasolini
Alessia Cervini
Libro: Libro in brossura
editore: Cronopio
anno edizione: 2025
pagine: 124
Questo libro è dedicato a uno degli oggetti più strani, quasi inclassificabile, del cinema di Pasolini, “La rabbia” (1963), un film che scuote alle fondamenta la fisionomia estetica e politica del proprio tempo, riuscendo contemporaneamente a evocare un altro futuro e a ridisegnare la grammatica del cinema che verrà. Ma non è tutto: “La rabbia” rappresenta un tornante decisivo – ma non di rado sottovalutato – della stessa traiettoria pasoliniana, ricalibrando anche l’idea di cinema che fin lì il regista aveva frequentato. Sono allora due soprattutto le ragioni per interessarsi, ancora oggi, a un film come La rabbia: il primo, tutto interno all’opera del suo autore (scrittore, regista, poeta, critico e teorico del cinema); il secondo, invece, strettamente connesso alla capacità del film di sollevare problemi che interrogano tanto il mondo di cui racconta, quanto quello dei decenni successivi, sino a oggi.
Proibito! La censura cinematografica in Italia
Roberto Curti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2025
pagine: 592
Dalla sua introduzione nel 1913 fino all’abolizione nel 2021, la censura ha segnato la storia del cinema in Italia, e la sua evoluzione ha rispecchiato i cambiamenti sociali, politici e culturali del paese. Impegnata nell’arginare “le depravazioni e le aberrazioni” del nuovo mezzo nel periodo del muto, durante il regime fascista e nel secondo dopoguerra è stata un potente strumento nelle mani del potere. Alla fine degli anni Sessanta, i censori hanno dovuto affrontare il cambiamento dei costumi e della morale, mutando il loro bersaglio dopo la crisi delle sale, l’influenza crescente della televisione e la diffusione della pornografia. Frutto di rigorose ricerche d’archivio ma avvincente come un romanzo, questo volume rappresenta lo studio più approfondito e aggiornato sul tema. Oltre a esaminare le leggi che hanno disciplinato l’istituto, si propone di indagarne i metodi di lavoro, gli obiettivi, i protagonisti e, non ultime, le vittime. Attraverso documenti ufficiali, sentenze, articoli di cronaca, saggi e interviste d’epoca, vengono analizzati tanto i casi clamorosi quanto quelli meno conosciuti: film e registi importanti e pellicole poco note quando non oscure, dagli albori di “La lampada della nonna” agli ultimi colpi di coda per “La scuola cattolica”. Opere diversissime, capaci ognuna a suo modo di spingere in avanti i limiti di ciò che era accettabile sullo schermo.
Jane Austen, una penna per lo schermo
Claudia Bersani, Giancarlo Zappoli
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2025
pagine: 220
Questo libro ripercorre la storia delle trasposizioni per il piccolo e grande schermo ispirate direttamente e indirettamente alle opere di Jane Austen; non solo i sei romanzi canonici, ma anche due testi, uno fra i primi scritti dall’autrice non ancora ventenne (Lady Susan) e l’ultimo, l’incompiuto Sanditon. Le sue storie e la sua vita continuano a essere interessanti ai giorni nostri. Adattamenti in costume, film biografici e rivisitazioni in chiave moderna ci ricordano, in misura più o meno ampia, le caratteristiche della sua scrittura, capace di cogliere con intelligenza e ironia i moti dell’animo femminile. Come scriveva Virginia Woolf: «Jane Austen è padrona di emozioni ben più profonde di quanto appaia in superficie: ci guida a immaginare quello che non dice». Film e serie tv hanno provato a rendere visibile il non detto.
Cinema Palestina. Memorie e immaginari resistenti
Maria Elena Marabotto Petrelluzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un viaggio storico nelle produzioni cinematografiche di autori e autrici palestinesi, dagli anni Cinquanta a oggi. Un percorso attraverso alcuni estratti di film per aprire a un dialogo sugli immaginari, sulla storia di un territorio e della sua popolazione. Un movimento continuo tra esperienze individuali e collettive, dinamiche culturali e sociali. Le rappresentazioni filmiche palestinesi sono interconnesse al contesto storico e politico dal quale si dipanano. I contenuti narrativi, gli strumenti utilizzati e la stessa possibilità di raccontare e raccontarsi attraverso il cinema, è sempre stata una forma di resistenza alla cancellazione di memorie e di pratiche di una popolazione resa forzatamente diasporica. In questi drammatici mesi è ancora più importante cercare di capire quale ruolo potrebbe avere il cinema nel trasmettere i valori di tale resistenza.
«Cose di pessimo gusto». Estetiche del trash nello spettacolo e nella comunicazione
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 224
Questa raccolta di saggi propone un’indagine critica sulla nozione di trash come categoria estetica codificata, emersa con forza nel dibattito culturale dagli anni Ottanta, soprattutto in ambito televisivo e digitale. Lungi dall’essere un fenomeno recente, il trash affonda le proprie radici in una lunga tradizione dello spettacolo occidentale, intrecciandosi con il comico, il volgare, il commerciale e il popolare. “Cose di pessimo gusto” analizza con lucidità le espressioni artistiche, comunicative ed estetiche di questa tendenza nella cultura contemporanea, suggerendo prospettive inaspettate sul nostro modo di guardare, ridere e giudicare. Il testo include i contributi di Fabio Acca, Roberta Bracciale, Junio Aglioti Colombini, Stefano Brilli, Edoardo Giovanni Carlotti, Eleonora Chiais, Gabriele Marino, Giulia Muggeo, Giuseppe Previtali, Oscar Ricci, Gabriele Rigola, Matteo Tamborrino e Andrea Zardi.
L'art de l'acteur dans la presse écrite et illustrée-L'arte dell'attore nella stampa e nei periodici illustrati (1750-1980)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2025
pagine: 268
Lungi dall'essere scoraggiata dalle difficoltà della comprensione teorica e dal complesso funzionamento dell'arte dell'attore, la critica drammatica non si è mai arresa al riguardo. Non solo è stata a lungo un interlocutore importante per gli artisti, ma ha anche svolto un ruolo decisivo nell'emergere della loro arte come pratica autonoma. Ha innescato molti dei dibattiti che hanno contribuito a definirla, plasmando prospettive e stabilendo i principi in base ai quali gli artisti sarebbero stati valutati. Che tipo di dialogo si è sviluppato tra critici e attori e come si è evoluto nel corso dei secoli? Quale ruolo, duraturo o fugace, ha svolto la critica nello sviluppo del pensiero interpretativo? Quale quadro concettuale e quali categorie analitiche ha stabilito per studiare il mestiere dell'attore? Quale spazio ha offerto la stampa alle voci degli artisti? Quali nuove voci di attori e attrici ha contribuito ad amplificare? In che modo ha permesso l'emergere del loro discorso? Sono queste le domande cui questo libro cerca di rispondere. A tal fine, riunisce studi di ricercatori francesi e italiani, concentrandosi su diversi paesi europei.
Dizionario dei film horror
Rudy Salvagnini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bloodbuster
anno edizione: 2025
pagine: 1400
Il migliore e più completo lavoro di catalogazione dell'horror mai realizzato in Italia, in una nuova, monumentale versione aggiornata. L’horror è uno dei generi più fertili e longevi della storia del cinema. Da Nosferatu a Frankenstein, da Psyco a Alien, da Shining a Nightmare, con il suo linguaggio inquietante – trasgressivo o rigoroso, esibizionista o introspettivo, volgare o sublimato – da sempre rispecchia l’anima contemporanea e i suoi segreti fantasmi. Nelle oltre 4800 voci di questo dizionario si troveranno tutti i film usciti nel nostro paese più un’ampia selezione di opere straniere inedite: dalle classiche storie di vampiri e licantropi ai più recenti slasher e psycho-thriller, passando per serial killer, mostri umani e animaleschi, zombie, spettri.
Smog city. Un film ritrovato nella Città degli angeli. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2025
pagine: 208
Primo film italiano interamente girato negli Stati Uniti, Smog di Franco Rossi apre la Mostra di Venezia del 1962, per poi scomparire quasi del tutto dalla circolazione e dalla memoria collettiva per sessant’anni, fino al recente restauro curato da Cineteca di Bologna e UCLA Film & Television Archive. A metà tra diario di viaggio e road movie dal respiro Nouvelle Vague, Smog racconta lo smarrimento e lo stupore di un italiano di fronte al paesaggio urbano avveniristico di Los Angeles e a una geografia esistenziale che fatica a decifrare. Il volume ricostruisce la storia di questo film unico e dei suoi autori, lo colloca nel contesto di un anno, il 1962, cruciale per la storia del cinema, e ne indaga il profondo legame con la metropoli californiana, allora epicentro del modernismo architettonico. Attraverso luoghi iconici come il Theme Building del LAX, la cupola geodetica della Triponent House e la vertiginosa Stahl House di Pierre Koenig, Smog cattura un momento irripetibile in cui un nuovo modo di vivere, relazionarsi e progettare il futuro prende forma, lasciando un segno indelebile nell'immaginario cinematografico e urbanistico contemporaneo.

