Filosofia
«Realitas obiectiva». Elaborazione e genesi di un concetto
Francesco Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2018
pagine: 512
L’invenzione del concetto di realitas obiectiva è da sempre associata al nome di René Descartes. Integrando questa nozione nella prima prova dell’esistenza di Dio elaborata nelle sue Meditationes de prima philosophia, Descartes avrebbe sancito, secondo un’opinione assai diffusa, l’irruzione del vocabolario della realitas nel quadro della metafisica moderna. Così inteso, nella prospettiva dell’interpretazione ordinaria, il gesto cartesiano sarebbe dunque inaugurale. Per quanto affascinante, questa lettura non appare tuttavia sufficientemente fondata. Quando Descartes si serve per la prima volta della nozione di realitas obiectiva, quest’ultima poteva già vantare una storia plurisecolare – una storia che, pur caratterizzata da importanti mediazioni, riconduce a Duns Scoto e ai principali rappresentanti del cosiddetto scotismo formalista. L’indagine qui condotta intende dar conto di questa storia ancora non adeguatamente indagata. Attraverso una disamina del vocabolario scotista, il volume si propone di riscostruire una genealogia della nozione di realitas obiectiva che permetta di individuare, prima e a prescindere da Descartes, il contesto teorico entro il quale essa è stata effettivamente elaborata.
Ribellarsi è giusto! L'attualità del Maggio 68
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2018
pagine: 112
Il compito del filosofo, cinquant’anni dopo lo scoppio del Maggio 68, è duplice. Egli può misurare l’effettiva potenza detonante della vicenda, ma può anche individuare, al di là della plurivocità delle istanze di lotta che l’hanno caratterizzata (studentesca, operaia e libertaria), una precisa diagonale del pensiero. Vale a dire l’inedita teoria dell’incontro politico che il Maggio 68 ha tentato di enunciare e consegnare alla storia. Questo nuovo principio organizzativo, quest’idea, certo silenziosa, non immediatamente discernibile, persiste fino ai nostri giorni e prescrive il nostro avvenire; solo se la riattiamo potremo dirci "contemporanei del Maggio 68". La concezione dell’evento di Badiou non è mai stata chiara come in questo testo: ad essere evenemenziale è l’urgenza di un modo singolare del politico, le sue conseguenze, non l’occupazione di un’università o di una fabbrica. La politica, quella vera, amministra insomma la realtà dell’idea. Essa è un problema di logica modale: "uno spinozismo accanito…". Su questa scorta, il bilancio del presente testo, pur nella sua flessuosità, non rinuncia filosoficamente all’iperbole: solo l’idea del Maggio 68 è reale.
Parvus pavensis. Appunti sulla filosofia di Giulio Preti
Alberto Peruzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Via Laura
anno edizione: 2018
pagine: 264
Negazione e argomentazione. La teoria critica in Adorno e Habermas
Stefan Mueller-Doohm
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Trauben
anno edizione: 2018
pagine: 214
Negazione e argomentazione indicano modalità diverse di concepire la teoria sociale. Adorno e Habermas interpretano una divaricazione che si compie su molteplici piani...
Così parlò Zarathustra
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Baldo
anno edizione: 2018
pagine: 384
Un libro per tutti e per nessuno è un invito appassionato ad affrontare la vita in modo gioioso, con il cuore aperto, senza certezze astratte e senza Dio - che è morto per mano dell'uomo -, accettando con entusiasmo i suoi aspetti tragici e facendo valere la propria volontà di potenza sul caos insensato dell'esistenza. Il mondo terreno va preso e apprezzato per quello che è: non ha senso vivere aspettando un presunto mondo ultraterreno che, secondo Nietzsche, non può che non esserci.
(Un-)Certainty and (In-)Exactness. Proceedings of the 1st CLE Colloquium for Philosophy and Formal Sciences
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 304
Aristotele: l'arte di vivere. Fondamenti e pratica dell'etica aristotelica come via alla felicità
Roberto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 652
In tutte le scuole filosofiche antiche la filosofia era innanzitutto una concreta scelta di vita aperta a tutti, poiché non si trattava di comprendere tutte le sottigliezze di una dottrina filosofica, ma di vivere secondo essa. Da questo punto di vista la filosofia era prima di tutto concepita come un'etica, cioè come una guida all'arte di vivere e di agire e di stare al mondo. Una concezione per la quale oggi si moltiplicano segni di rinnovato interesse: nuove forme di terapia psico-filosofica, corsi e seminari volti ad accrescere il benessere personale e l'eccellenza operativa, e così via. Ora, è nelle opere di Aristotele che troviamo la più compiuta e perfetta espressione dell'etica come guida all'arte di vivere al meglio delle proprie possibilità, in base ad insegnamenti ancora attuali. Ma poiché buona parte delle opere destinate da Aristotele alla pubblicazione è andata perduta, molti dei testi giunti fino a noi sono per lo più suoi appunti di lezione, non sempre di facile lettura; il risultato è che il filosofo forse più famoso e influente nella storia della filosofia non è oggi uno dei più letti dal pubblico. Questo volume, pur con rigorosa aderenza ai testi originali ed agli studi più accreditati, presenta l'etica aristotelica in modo scorrevole e avvicinabile da parte del lettore moderno. I capitoli, corredati di note integrative, brevi sintesi e appendici, rendono possibili diversi livelli di approfondimento. Inoltre, poiché Aristotele concepiva l'etica come un sapere volto alla azione pratica, il testo offre numerose osservazioni e spunti di riflessione che mirano ad aiutare il lettore ad applicare concretamente le dottrine aristoteliche sul modo di condurre con saggezza e sapienza una esistenza piena e felice. Presentazione di Enrico Berti.
Filosofia. Volume Vol. 3
Roberto Colonna
Libro: Libro in brossura
editore: Edises
anno edizione: 2018
pagine: 208
Il volume, attraverso un linguaggio semplice e l’utilizzo di numerosi riquadri in cui sono spiegati i termini e i concetti più difficili, si propone come un efficace strumento per comprendere il pensiero dei principali interpreti che hanno segnato la storia della filosofia negli ultimi due secoli. Il testo può essere diviso in due parti. La prima è dedicata all’analisi dell’idealismo, del positivismo, dello storicismo critico e dello spiritualismo con particolare attenzione ai contributi di Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, Nietzsche e Weber. La seconda parte si concentra invece sulla filosofia contemporanea, da Freud a Croce, da Gentile a Husserl, da Heidegger a Lenin, senza naturalmente tralasciare autori del calibro di Adorno, Marcuse, Benjamin, Wittgenstein e Popper.
Verità e dissimulazione. In memoria di Luigi Firpo, maestro agli studi sul Bruno
Libro
editore: Editrice Domenicana Italiana
anno edizione: 2018
pagine: 36
Il presente volume, che esce in occasione della terza edizione del Festival Bruniano (Tours, 26-27 aprile 2018; Wittenberg, 17-18 maggio 2018), si propone di presentare i diversi momenti convegnistici e artistici che ne hanno caratterizzato l’edizione inaugurale, tenutasi in Nola dal 20 al 23 febbraio 2014. L’impaginazione e il carattere della pubblicazione, nonché, salvo alcuni necessari aggiornamenti, le informazioni riportate rispecchiano un analogo volume ideato a scopi divulgativi per tale occasione. I testi qui raccolti sono opera del Curatore, salvo diversa segnalazione nelle sezioni dedicate ai momenti artistici e al convegno di studi. Una versione rivista delle relazioni presentate in quest’ultimo è stata pubblicata in Massimiliano Traversino Di Cristo (a cura di), Verità e dissimulazione. L’infinito di Giordano Bruno tra caccia filosofica e riforma religiosa, Napoli: Editrice Domenicana Italiana, 2015. Il testo conclusivo del presente volume, dal titolo Creazioni di artisti al primo Festival Bruniano. Nola, 20-23 febbraio 2014, di Jean-François Malherbe († 2015), esce postumo. Il volume è dedicato alla memoria di quest’ultimo e di Aniello Montano († 2015), entrambi hanno partecipato all’edizione inaugurale del Festival e collaborato alla sua felice riuscita.
Il conflitto estetico. Teoria del disgusto
Marco Tedeschini
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2018
pagine: 152
Il disgusto è un sentimento violento. Uno dei modi in cui si esprime la conflittualità latente che costituisce l'essere umano. Questa conflittualità non ha nulla di morale, è semplicemente un fatto con cui occorre fare i conti. Analizzare il disgusto significa compiere un passo importante in questa direzione: risalire alle ragioni della violenza che per definizione questo sentimento scatena. Ma la posta in gioco non può essere l'assenza di conflitto, cioè la pace. Essa non c'è e non è possibile raggiungerla. Quello che è possibile fare è conoscere la vita che ci abita, sottraendola alle maglie di una rimozione non meno violenta e, negli esiti, ben più perniciosa. Perché una cosa è guadagnare una consapevolezza critica su chi si è, altra cosa è negarlo, ostinandosi a lasciare nell'ombra quel che è alla luce del sole.
L'uomo libero dentro la storia. Saggio su Sartre
Francesco Colangelo
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2018
pagine: 214
In questo saggio l’autore, attraverso una puntuale analisi del pensiero filosofico di Sartre, si propone di capire se e fino a che punto le maître-à-penser de la rive gauche può aiutarci a comprendere la complessità dell’attuale mondo globalizzato. La via suggerita è quella di un’auspicabile disalienazione dell’uomo (sartrianamente “condannato a essere libero”, quindi responsabile ed engagé), di un ritorno alla visione dialettica della Storia, nella ricerca di soluzioni alternative rispetto alla dittatura delle logiche di mercato.

