Filosofia
L'Essere ellittico
Marcello Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2018
pagine: 90
Il Pensiero disperso, l'Essere cerca la via giusta per ritrovare l'Esserci, ormai smarrito da una società apparente. Heidegger concepì il disvelamento dell'Essere, perché? Cosa aveva intuito? Come deve essere il Pensiero? Come è nato?
Le voyage d'Aphrodite. Per una psico-filosofia dell'immagine
Roberta Di Nicola, Marco Barnabino
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 151
Le Voyage d'Aphrodite è un'opera fotografica che illustra l'esperienza dell'introspezione teorizzata nell'analisi psicologica da Carl G. Jung. Le immagini personificano le rivelazioni simboliche come la paura, l'angoscia, la vergogna e l'ira in quelle che troviamo essere in Jung espressioni di emozioni. La Fotografia diviene arte concettuale con la messa in scena di comparse in paesaggi suggestivi, magistralmente combinati e assemblati tra di loro per esaltare l'indagine intima l'invisibile: di quei simboli che trascendono un significato non ancora chiarito. L'istante fotografico, incoronato a scatto estetico, dona alla sfera del sentire un'opportunità di riflessione che merita un'indagine approfondita dai contenuti filosofici precursori di quelli psicologici.
Moderno e postmoderno. Un bilancio
Elio Franzini
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2018
pagine: 224
Definire i termini "moderno" e "postmoderno" non è facile: qualunque storia accurata se ne voglia tentare, si troverà sempre un'obiezione connessa a una dimenticanza. Intrecciarli ha invece un senso storico e teorico che delinea una significativa parte della storia culturale del nostro tempo, là dove si cerca di costruire un archivio della sua memoria, della sua tormentata identità. Moderno e postmoderno, pur trovando nell'arte alcuni punti di riferimento, sono termini che possiedono ampi significati "culturali": non determinano un periodo storico definito, una corrente filosofica, un percorso concettuale stabile, ma sono all'origine di molteplici incroci, che in questo libro si vogliono illustrare, con la finalità di costruirne un "bilancio". Tale descrizione conduce a un risultato che può essere sinteticamente anticipato: con la fine del secondo millennio, le differenze tra moderno e postmoderno tendono a sfumare, indicando piuttosto una comune genesi, che conduce verso nuove prospettive di pensiero. Un bilancio sulla storia di queste idee attribuisce dunque alla filosofia la capacità di costruire una coscienza del presente e delle sue possibilità al di là di mode e frammentazioni.
Etica e legalità. Due valori in crisi di identità sociale e povertà educativa
Alfonso De Cicco
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 103
In questo terzo millennio stiamo vivendo momenti di profondi sconvolgimenti sociali, di grandi trasformazioni culturali e di crisi del sistema. È giunto il momento di intervenire per rivalutare gli atteggiamenti etici e le regole di convivenza civile per il nostro futuro. La storia ci vede protagonisti e non soltanto spettatori, dobbiamo pensare ad un Rinascimento dell'etica e della legalità: due valori che stanno perdendo il loro significato nella società in cambiamento. Il presente volume si propone, con riflessioni, idee, suggerimenti e proposte di far nascere, nelle nuove generazioni e non solo, un modo nuovo di agire.
La superficie assoluta
Raymond Ruyer
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2018
pagine: 336
Raymond Ruyer (1902-1987) è l'autore di oltre venti libri e più di cento articoli, tra i quali un best seller, "La gnosi di Princeton" (1974). La sua opera è uno dei grandi (e rari) tentativi di sintesi filosofico-scientifica condotti nello scorso secolo. Ammirato dai protagonisti del Novecento filosofico (Georges Canguilhem, Maurice Merleau-Ponty, Jacques Lacan, Gilles Deleuze) ma poco noto al grande pubblico, Ruyer ha saputo forgiare un'architettura metafisica di impatto teoretico e tenace originalità, che ricorda la filosofia della natura rinascimentale e romantica e la teologia speculativa. Ma l'intera sua concezione matura si fonda su una sola nozione: la nozione di «superficie assoluta». Il volume raccoglie una parte significativa dei testi che Ruyer ha dedicato a questo fondamentale concetto, fornendo così per la prima volta al lettore italiano l'opportunità di introdursi sistematicamente alla sua filosofia. «Superficie assoluta» è infatti sì il nome della 'coscienza', ma di una coscienza che coincide con l'atto del vivente e persino con la tessitura stessa dello spazio-tempo, restituito alla sua irriducibile processualità (in accordo con le intuizioni della meccanica quantistica). Una coscienza senza io, che informa e si informa incessantemente, in un continuo andirivieni tra potenziale e attuale, valori e tecniche, memoria e innovazione. Una coscienza che trova il suo modello più preciso in quel fenomeno biologico ancora enigmatico che è l'embriogenesi. Una coscienza che è sorvolo, ma assoluto, non relativo a nulla all'infuori di sé e che coincide, insomma, con l'essere stesso del reale.
Per una teoria della vergogna
Alessandra Fussi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2018
pagine: 168
È esperienza comune vergognarsi di fronte a uno sguardo critico: ci sentiamo rimpiccioliti, insignificanti, e vorremmo nasconderci o addirittura scomparire. Ma può accadere anche di vergognarsi quando le persone sbagliate ci ammirano, o quando siamo soli. Qual è allora il ruolo degli altri nella vergogna? Riflettendo sulle posizioni di diversi filosofi (da Aristotele a Sartre, da Kant a Scheler, fino ai contemporanei, a partire da John Rawls, Bernard Williams e Gabriele Taylor), il libro chiarisce il ruolo dell’intersoggettività e rivede modelli teorici e storiografici che hanno interpretato la vergogna basandosi sulla presunta superiorità della colpa come emozione morale. La teoria di cui qui si pongono le basi illumina il rapporto fra vergogna e valori rilevanti per la propria identità, e spiega come confluiscano in questa emozione sia un atteggiamento critico verso se stessi, sia l’impulso a proteggere aspetti di sé che si vogliono mantenere privati. Progressivamente si delinea la differenza fra la vergogna e altre emozioni, come la delusione di sé, l’imbarazzo, il sentirsi umiliati, ed emerge la rilevanza etica di fenomeni come l’invadenza, il tatto, l’esibizionismo, la fiducia.
In principio la cura. Da un'etica individualista a un'etica relazionale
Roberto Massaro
Libro: Copertina morbida
editore: Pazzini
anno edizione: 2018
pagine: 90
In un tempo in cui sono troppe le contrapposizioni ideologiche sulla morale, il presente lavoro presenta il concetto di cura come base per un linguaggio comune. Urgente è passare da un'etica individualista, fondata sui criteri di imparzialità e giustizia, a un'etica relazionale: "prendersi cura" dell'altro è la forma più alta di servizio e di donazione di sé in quanto mostra di essere consapevoli della costitutiva vulnerabilità umana.
La filosofia in mille voci
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 260
L'opera raccoglie in mille voci i principali termini della filosofia, definendoli in senso generale e nelle varie accezioni in cui sono stati adoperati dai singoli pensatori. Concepita per chi necessita di una rapida consultazione, è utile per gli studenti e per chi vuole, per mera passione, soddisfare la propria curiosità di conoscenza del pensiero filosofico. Il volume si caratterizza per un taglio agevole e, per la ricchezza di intrecci con le altre scienze, può costituire una valida "bussola" per orientarsi nel districato labirinto della realtà odierna.
Dal comprendere all'educare nella verità
Gianluca Cosentino, Damiano Alberini, Cristina Cristoni
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 292
Vi è una poliedricità di senso affascinante nella comunicazione tra due persone e nella ricaduta che essa ha entro le relazioni umane. La dinamica relazionale implica sempre l'incontro con quella veritativa. La Verità è il discriminante tra la dimensione totale e totalizzante dell'Essere e la perniciosa fanghiglia dell'utile. Non ogni relazione, perciò, può risultare educativa. Troppe volte dietro al "so cosa è bene per te" si è scoperto un pragmatico esercizio dispotico delle funzioni, che non rispetta la libertà costitutiva dell'essere umano, di fronte alla quale, per il cristiano, anche Dio si ferma, aspetta e rispetta. I giovani autori dell'opera hanno allargato gli spazi del loro pensiero non secondo la moda del politicamente corretto, ma mediante l'apertura alla Verità. È la Verità che ci rende persone.
Etica del gender
Eva De Clercq
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il concetto di “gender” appare onnipresente nel dibattito pubblico: dalla polemica sull'equità tra uomini e donne nell'ambito lavorativo, a quella riguardante la riassegnazione di genere, alle problematiche etiche e mediatiche della cosiddetta “ideologia di genere”. L'autrice sposta il focus oltre queste riflessioni tradizionali, interrogandosi su come il fatto del “gender” metta in discussione l'impostazione stessa della questione nei suoi punti di vista: antropologico-morale, simbolico-sociale e normativo. Approfondire i modi del “gender” dal loro interno, dando voce a casi specifici e facendo luce su diverse tipologie di discriminazione difficilmente esplorate (la violenza di genere, l'esperienza dell'intersessualità, la disabilità nell'immaginario collettivo, la censura del morire) significa sottrarre alla marginalità l'essere umano come persona la cui vulnerabilità ha una pregnanza etica. Essere vulnerabili, sentirsi rimossi dal teatro sociale o esclusi dalla pienezza dell'essere, in quest'ottica, da carenza o deficit bisognoso di normativa assurge a chiave di accesso dell'etica applicata e della nostra stessa comprensione del mondo e delle sue regole.
A proposito delle Leggi di Platone. Dialogo tra uno studente e un professore di filosofia
Emanuela Rosina
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2018
pagine: 264
Sotto la forma del dialogo tra uno studente e un professore di filosofia, questo lavoro si pone come obiettivo l'analisi di uno dei più complessi dialoghi platonici: "Leggi", rimasto, in parte, incompiuto, in quanto, probabilmente Platone vi avrebbe rimesso mano se non fosse stato colto dalla morte. Pubblicato da un suo discepolo, presenta diverse incongruenze, che vengono affrontate in modo analitico. Il testo non ha la presunzione di approfondire la conoscenza del pensiero platonico ma ha, come scopo principale, quello di affrontare l'evoluzione del pensiero politico del filosofo, dalla città ideale utopica, descritta nella "Repubblica", alla città ideale realizzabile, descritta nelle "Leggi", offrendo diversi spunti di riflessione.
Il primo dei moderni. Filosofia e scienza in Bernardino Telesio
Roberto Bondì
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: XI-147
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso il filosofo del Rinascimento Bernardino Telesio (1509-1588). Mancavano ancora, tuttavia, studi complessivi che tenessero conto delle ricerche più recenti, che in alcuni casi hanno condotto alla scoperta di nuovi testi rimasti per lungo tempo sconosciuti. Con attenzione alle vicende biografiche e al contesto filosofico e scientifico, in questo volume l’autore offre un resoconto preciso dei grandi temi affrontati da Telesio nelle sue opere – Dio, natura, rapporto uomo-natura, scienza, libertà, determinismo, tolleranza – confrontandoli con le soluzioni prospettate da alcuni tra i maggiori esponenti della cultura del Rinascimento, come Ficino, Bruno e Campanella. Viene dunque finalmente ricostruita compiutamente la vicenda intellettuale di quello che Francis Bacon, riconoscendogli un posto di assoluto rilievo nel panorama culturale europeo, chiamò «primo dei moderni».

