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Filosofia

Leggere la città

Leggere la città

Paul Ricoeur

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 148

Ricoeur istituisce un denso parallelismo tra racconto, architettura e urbanistica, e trova nell’analisi della città contemporanea un ampio campo di riflessione fondato sulla dimensione narrativa dell’architettura e su quella temporale dello spazio architettonico. L’atto dello scrivere e quello del costruire tendono a ordinare ciò che nella vita si presenta come confuso, dandogli intelligibilità e significato. Entrambi devono anche rispondere a una necessità di protezione che comporta un’ineludibile responsabilità nei confronti della fragilità dell’umano. Come scrive Heidegger, infatti, l’uomo non abita perché costruisce, ma costruisce perché abita. Così, se il costruire rimanda all’abitare, l’abitare interpreta e discute il costruire, lo confronta con le proprie aspettative, a volte lo accusa. E la qualità del nostro essere nel mondo dipende in larga parte dalla comprensione e dal procedere di questa dinamica.
16,50 €

Nefes. Piccolo trattato sull'esistenza infranta

Nefes. Piccolo trattato sull'esistenza infranta

Andrea Comincini

Libro: Libro in brossura

editore: Tangram Edizioni Scientifiche

anno edizione: 2018

pagine: 135

Il libro si articola in due sezioni: nella prima si approfondisce il rapporto Mythos-Logos fra i maggiori pensatori occidentali, sottolineando quanto la paura abbia determinato la speculazione filosofica. Comincini ne desume il concetto di frattura, grazie al quale si interroga sul rapporto tra scienza e fede, e sul significato di "male di vivere". Le conseguenze vengono ribadite durante la disamina dell'opera d'Arte e a proposito della prova ontologica sull'esistenza di Dio. Tale "materialistico mistico", la distinzione tra Valore-Senso e Conoscenza rinnova l'analisi su molti contrasti e temi irrisolti del pensiero davanti ai grandi quesiti del Novecento: dove Nietzsche o Wittgenstein arrivavano al paradosso, Comincini propone soluzioni alternative, approdando a un quadro teoretico solido ed efficace. Nella seconda parte la scrittura e il registro si fanno più colloquiali, pur mantenendo intatta la tensione speculativa. Si indaga in particolare il vincolo coercitivo nella quotidianità tra dominante e dominato, l'uso dei media, il plagio operato da tv e cinema.
14,00 €

La fisica di Aristotele

Wolfgang Wieland

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2018

pagine: 398

L'intento di questo libro non è l'interpretazione di un'opera di Aristotele, bensì dell'intera filosofia aristotelica centrata sulla Fisica, Si tratta di un intento originale e ardito, perché ribalta l'immagine tradizionale del filosofo antico, costruita sulla centralità della Metafisica. Ponendo al centro del pensiero di Aristotele la Fisica. Wieland non intende affatto, però, confrontare nel contenuto la concezione aristotelica della natura con le teorie della fisica moderna e contemporanea, poiché un abisso le divide. Egli intende piuttosto esaminare il metodo della ricerca fisica di Aristotele, e su questo piano la distanza tra l'antico e i moderni si riduce di molto.
28,00 € 26,60 €

L'essenza della manifestazione

L'essenza della manifestazione

Michel Henry

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 786

«Restituire un senso al concetto di vita interiore»: è questo l’intento di "L’essenza della manifestazione". E questo implica non semplicemente che “si ragioni su” ma che si ritorni al senso dell’interiorità una volta mostrata l’insostenibilità del potere assoluto della ragione in ordine al vero, la sua incapacità nell’elaborare, a partire da sé, una conoscenza della vita e del reale. Occorre abbandonare ogni pensiero che si costruisca come rappresentazione per accogliere, nel pensiero, il disvelarsi stesso della vita, assolutamente interiore e non rappresentabile, lasciando che il pensiero sia rimodulato nel dirsi della vita. Un pensiero affettivo le cui sfumature sono le stesse della vita e del suo pathos, i cui passaggi sono i passaggi interiori di un’affettività che si articola, si differenzia, si ricompone, sprofonda nell’unità essenziale del sentirsi, nell’abbraccio della vita, in quella stretta che è adesione a sé, pura gioia, nell’impotenza e nella povertà radicale. È a se stessi, alla profondità di se stessi in quanto soggettività vivente, che conducono questo pensiero filosofico e la densità del linguaggio che lo esprime.
40,00 €

Il bene possibile. Essere giusti nel proprio tempo

Gabriele Nissim

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: UTET

anno edizione: 2018

pagine: 178

Nel flusso incessante di crimini e ingiustizie che ogni giorno ci raggiunge attraverso mass media e social network, ci capita spesso di aderire a passeggeri moti di indignazione collettivi; in fondo è facile, e non ci costa nulla. Ben più diffficile sembra invece schierarsi davvero, prendere posizione con il rischio di rimetterci in prima persona, riconoscere le scelte e le azioni giuste da opporre agli abusi che vengono compiuti davanti ai nostri occhi. Che cosa può fare, allora, chi vuole concretamente cambiare le cose? Secondo il Talmud ogni generazione conosce trentasei zaddiqim nistarim, i "giusti nascosti" che impediscono la distruzione del mondo. Con la memoria dei fatti del Novecento e lo sguardo rivolto al nostro presente, possiamo dire che per fortuna sono molti di più: non solo chi si oppose all'Olocausto, ma anche il colonnello sovietico Stanislav Petrov, che scongiurò una guerra atomica con gli Stati Uniti a costo di inimicarsi il suo stesso paese, o Hamadi ben Abdesslem, la guida tunisina che nel 2015, durante un attacco terroristico, ha scortato verso l'uscita del Museo del Bardo quarantacinque turisti italiani. Gabriele Nissim ci racconta queste e molte altre storie esemplari, con sapienza affabulatoria e persino una punta di ironia: «Perché i santi e gli eroi esistono solo nella nostra fantasia, mentre è stimolante scoprire che uomini normali, con gli stessi nostri difetti, sono stati capaci di compiere atti di coraggio in modo sorprendente e inaspettato». Alternando alle storie gli insegnamenti di Socrate, Marco Aurelio, Hannah Arendt, Etty Hillesum, Willliam Shakespeare o Baruch Spinoza, "Il bene possibile" ci mostra come l'esercizio del pensiero, della capacità critica e dell'empatia siano condizioni necessarie e sufficienti non soltanto per dirci umani, ma per restarlo nei momenti più difficili. E che la scelta non è tra un presunto Bene superiore e le piccole convenienze personali, né tra l'eroismo e l'accettazione passiva degli eventi. In verità, il giusto è semplicemente chi agisce per salvare una vita, anche se non ha nessuna possibilità di salvare il mondo intero. Lo fa comunque, perché è giusto farlo. Con ebook scaricabile fino al 30/06/2018.
15,00 € 14,25 €

Conflitti della modernità. Filosofia delle passioni e teorie politiche della crisi

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2018

pagine: 190

Nella storia del pensiero filosofico della modernità europea uno schema espositivo ha dominato a lungo nella descrizione della relazione tra passioni e ragione: le prime sono espressione della vita organica, tendenzialmente inconsapevole e pulsionale, e perciò stesso del tutto irrazionali. La vita spirituale, al contrario, è segnata dal prevalere della razionalità e dal suo dominio. Laddove passioni, là assenza di ragione e, dunque, crisi. Laddove ragione, là governo degli affetti. È uno schema che sarebbe entrato profondamente in crisi alla fine del diciannovesimo secolo, quando la rivolta contro il paradigma razionalistico prendeva forma e la filosofia cominciava a tematizzare la costitutiva appartenenza del mondo pulsionale e passionale all'orizzonte della soggettività... Nella prima parte del libro (Metafisica, passioni e modernità) vengono presi in esame classici del pensiero filosofico europeo che si misurano con il tema delle passioni. La crisi della prospettiva classica si consuma pienamente nel Novecento, della quale si prova a fornire una traccia nella seconda parte del libro (Paura e politica. Il Novecento e la crisi).
16,00 € 15,20 €

Ecologia, decrescita, dispositivo

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2018

pagine: 221

"Il quarto volume di "Officine Filosofiche" è articolato in due sezioni: nella prima, ospitiamo un importante saggio di Serge Latouche sul tema della decrescita; nella seconda, pubblichiamo gli atti del convegno sul concetto di dispositivo che, organizzato da "Officine Filosofiche", secondo un progetto ideato e messo in atto da Francesco Marchesi, si è tenuto a Pisa nel 2016. Associamo dunque due filoni - quello ecologico e quello post-strutturalistico - che possono parere eterogenei: ciò dipende dalla diversa inflessione che ha preso la nostra ricerca già dal numero precedente. Negli ultimissimi anni è emersa nel gruppo la consapevolezza del fatto che la situazione politica, culturale, filosofica imponesse una svolta, una discontinuità, dovuta alla presa d'atto che il duplice riferimento a una certa batteria tedesca da un lato, a Deleuze, Foucault, Derrida dall'altro, avesse fatto il suo tempo: in particolare, ci è parso chiaro quanto fosse necessario uscire dall'alternativa Nietzsche-Heidegger, che ha così pesantemente condizionato gli orizzonti culturali internazionali, e italiani in particolare, degli ultimi trent'anni."
16,00 € 15,20 €

Il pensiero umanistico nella cultura contemporanea

Il pensiero umanistico nella cultura contemporanea

Vittorio Nazzareno Pasqua

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2018

pagine: 72

Il pensiero contemporaneo è stato ed è un'impetuosa rivolta contro l'indirizzo filosofico predominante nella cultura degli ultimi cent'anni, in cui i pensatori si sono rivolti di preferenza ad indagare le forme e le strutture di una realtà considerata universale impersonale e determinata nel suo divenire, da leggi dialettiche necessarie e da leggi scientifiche non meno necessarie, ritenendo insignificanti le vite dei singoli esseri esistenti con i loro drammi, le loro angosce, le loro energie e le loro limitazioni personali. Questi filosofi, poi, non hanno una parola da dire all'esistente che vive e soffre e teme, interpretando in modo astratto la vita, ma questa non è la vita.
8,00 €

Rapporto dello scetticismo con la filosofia

Friedrich Hegel

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola SEI

anno edizione: 2018

pagine: 128

Il "Rapporto dello scetticismo con la filosofia" (1802) appartiene agli scritti giovanili di Hegel, che - attraverso la polemica con Schulze, l'Enesidemo del suo tempo - qui si propone di concludere l'aetas kantiana, intervenendo in modo energico su problemi molto discussi in quell'epoca, come il concetto di "cosa in sé" e l'opposizione tra idealismo e realismo. Innanzitutto, però, quest'opera ha il pregio di dare una prima forma all'idealismo assoluto hegeliano: esso si costituisce come conoscenza logica e metafisica dell'esperienza; i suoi diversi domini si determinano mediatamente, grazie alla funzione scettica, negativa, ma, nello stesso tempo, costitutiva, della ragione. L'idealismo hegeliano riconosce la funzione positiva dello scetticismo antico contro la debolezza teoretica dello scetticismo moderno.
11,50 € 10,93 €

Essere, libertà, moralità. Studi su Antonio Rosmini

Gian Pietro Soliani

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2018

pagine: 242

I saggi raccolti in questo volume hanno come filo conduttore la rosminiana unità sintetica delle tre forme dell’essere che si realizza pienamente nella persona come relazione costitutiva con l’infinito. L’indagine sui testi di Rosmini si rivela anche come un confronto tra il pensatore di Rovereto e alcuni episodi importanti della modernità e della postmodernità europea. Ne emerge la figura di un filosofo italiano capace di dialogare in modo competente con la stagione moderna (da Cartesio a Hegel) e disponibile per un confronto postumo con autori di primo piano della filosofia del '900 (tra tutti, Gentile e Lévinas). Rosmini rilegge la tradizione filosofica, rendendola feconda. Partendo dal nucleo metafisico fondamentale del pensiero rosminiano (il principio di cognizione), il volume passa a mostrare l’innegabilità di necessità e libertà come momenti dell’essere che non si escludono reciprocamente, fino ad aprire una prospettiva metafisica nel campo del sentimento e dell’affezione. La moralità è, dunque, il destino dell’essere e la libertà ne è un aspetto essenziale.
20,00 € 19,00 €

Lettere d'amore

Pietro Abelardo, Eloisa

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2018

pagine: LVIII-540

Nel XII secolo, un logico e teologo di fama europea, chierico e canonico della cattedrale di Parigi, incontra una giovane donna altrettanto celebre per cultura e intelligenza. L'innamoramento è tanto inevitabile quanto scandaloso, e drammatica è la sorte cui i due vanno incontro: sposatisi in segreto in seguito alla nascita di un figlio, vengono osteggiati dalla famiglia di lei, che punisce l'uomo con la più vergognosa delle mutilazioni, e costretti a separarsi e ad abbracciare la vita monastica. La storia d'amore di Abelardo ed Eloisa ci è nota attraverso una sorta di autobiografia in forma epistolare - conosciuta come "Historia calamitatum mearum" («Storia delle mie disgrazie») e qui riproposta - e attraverso le lettere, accorate e disperate, che i due amanti, divisi dal destino, si scambiarono nel corso degli anni. Traboccanti di ricordi e ardenti di passione, queste epistole rievocano i giorni felici con struggente nostalgia, e per la sincerità con cui raccontano un amore sopravvissuto alla tragedia della separazione riescono ancora a parlare al cuore del lettore moderno.
14,00 € 13,30 €

La vendetta di Dioniso. La musica contemporanea da Schönberg ai Nirvana

Marco Maurizi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2018

pagine: 317

Quando, durante gli anni dell'università, scoprii l'esistenza della «filosofia della musica» pensai che si trattasse di qualcosa che avevo iniziato a coltivare, inconsapevolmente, già durante l'adolescenza, quando rimanevo incantato dall'emozionante - e per me un po' enigmatica - armonia d'apertura del III movimento della Sesta di Beethoven e seguivo quasi con trepidazione i volteggi della sincopata melodia dell'oboe, cercando di capire che rapporto ci fosse tra il programma «pastorale» di quell'opera e la musica. L'esigenza di trovare parole in grado di comprendere e spiegare l'intrico e la fascinazione che la musica esercita sull'anima mi accompagna fin da allora. Ma ricordo benissimo che il primo vero incontro con la musica avvenne molti anni prima, per caso, alla radio, durante l'infanzia. Seduto sul divano, in un pigro pomeriggio, venni investito dalle vorticose terzine iniziali della "Notte sul Monte Calvo" di Musorgskij con ciò che ne seguiva. Ne rimasi letteralmente terrorizzato. E scoprii una delle prodigiose caratteristiche della musica, il cui linguaggio - perfino nei silenzi espressivi - assomiglia così tanto al nostro ma la cui intenzione profonda eternamente ci sfugge: essa sembra riuscire a comprenderti perfino quando ti lascia ammutolito. (M.M.)
18,00 € 17,10 €

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