Letteratura teatrale
Il cielo dipinto
Piermaria Rosso di San Secondo
Libro
editore: Baroni
anno edizione: 1990
pagine: 176
La dodicesima notte. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1990
pagine: 222
E' la storia di due gemelli fra loro somigliantissimi, Viola e Sebastiano, che vengono separati da un naufragio presso le coste dell'Illiria. Viola si vestirà con abiti maschili e si farà chiamare Cesario, andando a lavorare come paggio presso il duca Orsino. Finirà con l'innamorarsi del suo padrone il quale ama, non riamato, la contessa Olivia, che si innamora del suo bel paggio Viola/Cesario. L'arrivo di Sebastiano complica ulteriormente la situazione ponendo però le basi di un suo felice scioglimento. Olivia infatti si innamora di Sebastiano, mentre Orsino, scoperta la vera identità del suo paggio, decide di sposare Viola.
Ippolito
Euripide
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1990
pagine: 296
Afrodite, offesa per la poca devozione di Ippolito, figlio di Teseo, devoto unicamente ad Artemide, fa innamorare di lui la matrigna Fedra. La nutrice confida ad Ippolito la causa della disperazione di Fedra e il giovane, indignato, si scaglia, imprecando, contro la matrigna che si uccide, ma prepara la sua vendetta: in una lettera destinata a Teseo accusa il figliastro di averla violata. Il re maledice Ippolito che viene travolto dai suoi cavalli imbizzarriti per l'apparizione di un mostro marino inviato da Poseidone. Il giovane, difeso da Artemide stessa davanti a Teseo, muore dopo essersi riconciliato con il padre.
La disputa. Gli attori in buona fede
Pierre de Marivaux
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 1989
pagine: XV-64
Una trilogia. Besucher-Sette porte-Il tempo e la stanza
Botho Strauss
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1989
pagine: 124
Tamerlano il Grande
Christopher Marlowe
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1989
pagine: 194
Cymbeline
William Shakespeare
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 288
Prendendo le mosse da una novella del “Decameron”, l’intreccio di “Cymbeline”, complesso e ricco di elementi fiabeschi, ruota intorno alla scommessa di un marito vanesio sulla fedeltà di sua moglie. La storia ha sullo sfondo un’immaginaria guerra fra Roma e la Britannia che consente il sorprendente svelamento e il felice esito conclusivo per Imogen, l’eroina, perfetta sposa e inimitabile personaggio. Definito tecnicamente una tragicommedia – un dramma che consente di sperimentare tutte le emozioni della tragedia, godendo però del lieto fine della commedia – “Cymbeline” offre al lettore momenti di intensa drammaticità quali solo i monologhi di “Amleto” o di “Re Lear” possono dare, ma anche rasserenamenti improvvisi che anticipano la conclusione della “Tempesta”. Di entrambi gli atteggiamenti è sintesi efficace la battuta pacificatrice di re Cymbeline: “Perdono è una parola intensa, oggi, per tutti quanti”.

