Il tuo browser non supporta JavaScript!

Memorie

L'evasione silenziosa

Lena Constante

Libro: Copertina morbida

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2007

pagine: 268

Lena Constante, pittrice e scenografa, viene arrestata il 17 gennaio 1950 a Bucarest. È coinvolta nel processo più ambiguo della storia del dopoguerra rumeno, quello a Lucretiu Patrascanu, ministro della Giustizia, accusato di tradimento dai suoi stessi ex compagni del Partito comunista. Dopo un'inchiesta durata cinque anni è condannata a dodici anni di prigione, che sconterà in totale isolamento in un carcere per detenuti politici. Solo nel 1968, quando il governo di Ceausescu procederà alla revisione dei processi di epoca stalinista, sarà riconosciuta innocente e riabilitata. In prigione, in un isolamento che la priva di ogni contatto con l'esterno e di qualunque oggetto, inclusi carta e penna, Lena Constante pratica una 'scrittura silenziosa', priva di materialità; una scrittura mentale, che solo a distanza di anni, scontata la pena, verrà fermata sulla carta, così restituendo corpo ed esistenza al periodo trascorso in carcere. Il diario non accenna all'aspetto politico della detenzione, ma racconta una quotidianità fatta di paura, lacrime, debolezza e piccole ribellioni, sebbene non priva di attimi di gioia, in uno stile senza enfasi, retorica o metafore. Scritto in francese a partire dal 1973, poi interamente riscritto in rumeno nel 1992, "L'evasione silenziosa" è al tempo stesso racconto di un'atroce esperienza autobiografica e testimonianza di un doloroso cammino nella Storia che tanti individui sono stati costretti a percorrere, nella Romania del recente passato.
16,00

Ho sognato una stazione. Gli affetti, i valori, le passioni. Conversazione con Paolo di Paolo

Dacia Maraini

Libro: Copertina rigida

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 214

L'infanzia segnata dalla guerra, il desiderio di vivere ascoltando e raccontando storie, il teatro, gli incontri, i viaggi attraverso i cinque continenti, di stazione in stazione. E poi l'impegno civile, lo sguardo attento alle ingiustizie del presente: la guerra, il terrorismo, le offese ai bambini, alle donne, alla natura. Dacia Maraini parla di sé, delle tappe e delle ragioni di un lungo percorso di scrittura e di vita. Con la passione e la sensibilità che mette in gioco nei suoi romanzi e nel dialogo generoso con migliaia di lettori in tutto il mondo.
7,00

Archivio rosso. Gli anni dell'utopia

Luca Canali

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2007

pagine: 64

In questi cinque capitoli autobiografici c'è accanto alla ricostruzione storica la forza delle idee, le illusioni, le lotte, l'impegno civile, l'internazionalismo proletario, le piccole vittorie, le grandi sconfitte di un'intera generazione e di una stagione di speranze. Questo archivio della memoria è un messaggio per il lettore di oggi che si avvia ad una società senza ideologie. Scrive nella prefazione Luciana Castellina: "Queste pagine sono straordinarie letterariamente, innanzitutto; e poi anche per lo squarcio di realtà storica che ci restituiscono".
9,00

Memorie di un malato di nervi

Daniel P. Schreber

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2007

pagine: 536

Daniel Paul Schreber, presidente della Corte d'Appello di Dresda, figlio di un illustre educatore dalle idee ferocemente rigide, ebbe nel 1893, a cinquantun anni, una grave crisi nervosa ed entrò nella clinica psichiatrica di Lipsia, affidandosi all'autorità del suo direttore, l'anatomista P.E. Flechsig. La crisi aveva avuto inizio quando un giorno, nel dormiveglia, il presidente Schreber si era trovato a pensare che "dovesse essere davvero molto bello essere una donna che soggiace alla copula". A partire da questo punto si sviluppò in lui un prodigioso delirio, che lo fece passare per tutti gli estremi della tortura e della voluttà, coinvolgendo dèi, astri, demiurghi, complotti, "assassinii dell'anima", catastrofi cosmiche, rivolgimenti politici. Al centro di tutto erano la convinzione, in Schreber, di trovarsi vicino a essere trasformato in donna, e la sua lotta stremante contro un Dio doppio e persecutore. È comunque difficile dare un'idea in poche parole della sconvolgente architettura di immagini, nessi, illuminazioni tragiche e comiche che il lettore incontrerà in questo libro, scritto da Schreber dopo sei anni di malattia. Con queste Memorie egli voleva, fra l'altro, dimostrare di non essere pazzo, e incredibilmente ci riuscì, sicché il suo ricorso in appello contro la sentenza di interdizione venne accolto, permettendogli di tornare a vivere per qualche tempo nella società.
15,00

Guaritori di follia. Storie dall'altipiano dogon

Piero Coppo

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2007

pagine: 142

Questo libro è la cronaca di un congedo: in partenza dal Mali nel 1990, l'autore racconta gli ultimi giorni del suo lavoro di medico e psichiatra impegnato in un programma di cooperazione. Sotto la sua direzione, si è costituito e ha acquisito rinomanza il Centro di Medicina Tradizionale di Bandiagara, un organismo multidisciplinare che studia gli aspetti simbolici della cura e sviluppa un progetto di collaborazione fra medicina tradizionale africana - l'arte dei guaritori - e i sistemi sanitari di base del paese. Elaborando il suo distacco da quel mondo, Coppo riordina pensieri e immagini, archivia brani di passato coloniale, rivive da epistemologo l'emozione dell'incontro con saperi ignorati e poteri che risanano, si scopre un estro di ritrattista nel disegnate figure che popolano l'altopiano, malati di "follia", capi dogon, giramondo, aggiustaossa: sopra tutti, le grandi figure di guaritori. Sono volti, paesaggi, storie, voci, che alla fine ricompongono un frammento d'Africa.
13,00

La parola che appassiona

Bruno Maggioni, Saverio Xeres

Libro

editore: Ancora

anno edizione: 2007

pagine: 112

Il libro è concepito sulla falsariga degli altri quattro già in collana, dedicati alle figure di Enrico Chiavacci, Severino Dianich, Rinaldo Falsini, Luigi Sartori. Si tratta cioè di un colloquio fra un intervistatore competente e un testimone autorevole di una fase decisiva per la storia della Chiesa, quella cioè che ruota attorno all'evento del Concilio Vaticano II (1962-1965). Il testo ripercorre così la vicenda personale di don Maggioni intrecciandola con la ricostruzione dell'ambiente teologico ed ecclesiale in cui si forma il giovane prete e studioso di scienze bibliche, caratterizzato da nuovi fermenti di pensiero e difficoltà con le autorità ecclesiastiche. Nel colloquio-intervista si ricostruisce così tutto il lavoro del post-Concilio, fino ai giorni nostri, che ha visto don Maggioni fra i protagonisti più significativi proprio per la sua capacità di usare per la spiegazione della Bibbia - sia nei libri sia nella predicazione - un linguaggio semplice, ma mai banale e fondato su una preparazione scientifica di alto livello.
12,00

Memorie di un artista della delusione

Jonathan Lethem

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2007

pagine: 268

Nei brani raccolti in questo volume Lethem commenta e celebra la musica, i film, i libri che lo hanno accompagnato nella sua crescita umana e intellettuale (da Philip K. Dick ai fumetti della Marvel, da John Cassavetes a James Brown, una serie di piccole e grandi ossessioni che spesso, sfumando, lo lasciavano tanto «deluso» quanto ansioso di nuovi stimoli) e al tempo stesso racconta la sua infanzia in una famiglia bohemién, l'adolescenza nella mitica e violenta New York degli anni Settanta, la sua formazione letteraria.
14,00

Viaggio di nozze e di guerra. Da Savona a piazzale Loreto. Le memorie di un giovane ufficiale della GNR

Luciano Chitarrini

Libro: Libro in brossura

editore: Lo Scarabeo (Milano)

anno edizione: 2007

pagine: 112

Durante la guerra civile, esplosa dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, decine di migliaia di giovani volontari della RSI e partigiani di varia estrazione politica sono stati protagonisti di tanti dolorosi, e per molti versi anche eroici, eventi. Migliaia furono i morti sia tra i combattenti sia, purtroppo, tra i civili. Degli avvenimenti di quel tragico periodo molto si è scritto ma molto ancora è da scrivere. È il racconto di un ufficiale della RSI, delle sue esperienze di militare e del suo matrimonio celebrato affrettatamente proprio nell'ultimo giorno di guerra in modo da poter portare con sé la moglie con la colonna militare che abbandonava Savona. Dopo l'armistizio e la nascita della RSI si era arruolato come Allievo Ufficiale nella GNR presso la Scuola Allievi Ufficiali di Fontanellato (Pr). Fu assegnato al Comando provinciale di Savona e qui rimase fino al 24 aprile del 1945, giorno in cui si sposò. Il giorno dopo, con la fine della guerra e con l'inizio della resa dei conti, cominciò con la moglie il suo avventuroso "viaggio di nozze" conclusosi a Piazzale Loreto, superando grandi difficoltà e pericoli ed evitando perfino tentativi di fucilazione.
11,60

Hashish

Théophile Gautier

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2007

pagine: 93

In un antico palazzo dell'isola Saint-Louis, a Parigi, si riuniscono i membri di un misterioso "club" per sperimentare gli effetti dell'hashish: tra gli adepti ci sono anche scrittori del calibro di Balzac, Nerval, Baudelaire e Gautier. Ed è proprio Théophile Gautier a rivelare per primo, in un articolo e poi in un lungo racconto diventato giustamente celebre, "Il club dell'hashish", i retroscena di quelle riunioni dove la droga suscita delizie voluttuose, ma anche incubi e brividi d'orrore. Del resto l'ambiguità dei paradisi artificiali tanto ricercati dalla generazione romantica, sarà messa in luce qualche anno dopo in modo magistrale da Baudelaire. Da parte sua Théophile Gautier, la cui opera narrativa e poetica, a furia di "cambiare il dizionario in tavolozza", rivaleggia spesso con la pittura, sa descrivere le allucinazioni, siano esse causate dall'hashish o dall'oppio con il talento di un maestro del genere fantastico.
8,50

Un dio per amico. Un veterinario si racconta

Francesco Boccalari

Libro: Libro rilegato

editore: Giraldi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 230

15,00

La vita dopo

Donald Antrim

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 183

A cinque anni di distanza dalla morte della madre Louanne per una malattia polmonare causata da una vita di eccessi alcolici e tabagici, Donald Antrim guarda dentro; dentro la sua storia, la sua famiglia, il suo rapporto con la madre, polo eccentrico ed egocentrico del suo universo. Ne nasce un memoir bizzarro e struggente, ora dolorosamente poetico ora amaramente comico, che non procede secondo un ordine lineare ma per balzi temporali e logici, alla maniera dei ricordi. E, come nei ricordi, il fuoco non sempre cade là dove sarebbe prevedibile. L'obiettivo della memoria si stringe su un dettaglio inatteso, gli guadagna il campo intero, sfuma il quadro circostante. Così: "partendo da questo presupposto - la storia di mia madre e di me, di mia madre in me - cercherò di raccontare un'altra storia, la storia del mio tentativo, nelle settimane e nei mesi che seguirono la sua morte, di acquistare un letto". La galleria di queste storie "altre" è varia e magistralmente tratteggiata. Include, appunto, la scelta e l'acquisto di un letto Dux modello extra-lusso, e poi la sovrabbondanza babelica del bagagliaio di un'auto, la ricerca di un quadro-graal di assai dubbio valore, il giallo irrisolto di un doppio testamento, un kimono di seta zavorrato di bisogni; tutte storie in sé conchiuse, apparentemente autonome. Eppure tutte puntano dritte al cuore di quel che non dicono: lo strazio di un figlio più volte orfano, con la fortuna di saper spostare la perdita e metterla in parole.
17,00

Io no. Memorie d'infanzia e gioventù

Joachim C. Fest

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2007

pagine: 378

Nessun altro come Joachim Fest ha dato un contributo altrettanto importante per la comprensione della storia del Terzo Reich. La sua fondamentale biografia di Hitler, quella di Albert Speer e la descrizione degli ultimi giorni del Führer nel bunker di Berlino nella Disfatta, hanno raggiunto milioni di lettori in tutto il mondo. Ma come ha vissuto lui stesso quegli anni terribili dominati dal nazismo e dalla guerra? Con questa autobiografia della propria giovinezza Fest offre per la prima volta un quadro personale della sua vita durante quel periodo oscuro. Descrive la casa paterna nei sobborghi di Berlino; racconta l'ostracismo nei confronti di suo padre, importante uomo politico e oppositore del nazismo; narra l'incontro con l'ambiente operistico della capitale tedesca; illustra le proprie letture durante il servizio militare; ricorda il tentativo di fuga da un campo di prigionia americano dentro una cassa di legno. In "Io no", che già nel titolo segnala inequivocabilmente la propria posizione e quella della sua famiglia nei confronti del nazismo, Fest racconta sé stesso e mostra così l'ambiente di quella borghesia liberale della Germania degli anni Trenta e Quaranta che ha saputo coraggiosamente offrire resistenza alla barbarie dilagante.
18,60

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.