Poesia
Angeli e asfodeli
Paula Meehan
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 76
Per Paula Meehan, una delle voci più autorevoli della poesia irlandese contemporanea, «la poesia è discorso pubblico, per quanto privato o intimo possa esserne il materiale»: lo testimoniano gli inediti raccolti in questo volume, scritti espressamente per accompagnare due mostre e un concerto, e percorsi da un filo rosso, vale a dire il continuo rispecchiamento fra poeta e mondo, memorie personali e storia collettiva, passato e presente. «I testi di Meehan nascono da un profondo dialogo fra l'io che scrive e il noi cui l'io sente di appartenere. È questa la particolare accezione della sua poesia politica, che muove dall'esigenza di dare rappresentanza a quella comunità in cui è radicata la sua esperienza biografica (i quartieri operai nel nord di Dublino) e che nel tempo si è aperta al confronto con una declinazione del noi ancora più ampia, che comprende il mondo naturale, il non umano, il mito» (dalla Presentazione di Carla Pomarè)
Annanno 'n ghjèsa. Poesie haiku sulle confraternite di Orte e religiose in dialetto ortano con traduzione in italiano
Vincenzo Cherubini
Libro: Libro in brossura
editore: Morphema Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 122
Le Confraternite Riunite di Orte, rappresentano una realtà tutt’ora presente sul territorio, attive non soltanto per le feste liturgiche, comprese quelle patronali, ma anche in opere di assistenza e di aiuto per i bisognosi. La processione del Venerdì Santo con la Bara di Cristo Morto, tra le più importanti e suggestive d’Italia, conta la presenza di quasi tutti i confratelli (centinaia) nello svolgimento della processione stessa. La devozione per la Santa Vergine, a Orte è sempre stata presente: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, la venerazione alla Madonna del Rosario presso la chiesa dell’ospedale, il culto alla Madonna della Trinità (la Madonna che guarda Orte), alla Madonna delle Grazie e alla Madonna di Bagnolo, ne sono una chiara testimonianza. La religiosità popolare con culti e festività, è tutt’ora accesa. L’autore con questo libricino di poesie, ispirato agli Haiku, in dialetto ortano con la relativa traduzione, ha l’intento di non disperdere aspetti religiosi, devozionali e folklorico popolari presenti a Orte e, di non far cadere nell’oblio alcune suggestive credenze popolari del nostro passato.
La differenza
Mirko Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 78
La Differenza si articola su una triplice direttrice dialettica: l’amore come tesi, la morte e la violenza come antitesi, e infine la psiche, ovvero la crea¬zione interiore ed esistenziale, come sintesi pacificatrice. La struttura stessa della raccolta, suddivisa in tre sezioni – Il nero muove, Amorigine e La Differenza – riflette questa progressione concettuale e poetica. Un libro capace di parlare al presente e di offrire al lettore una duplice esperienza: immedesimazione emotiva e interrogazione profonda. È attraverso una voce sobria, vigile e profondamente umana, che l’autore ha cercato di tenere insieme queste istanze diverse.
Pulsar
Mirko Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 130
Pulsar è un attraversamento frenetico e visionario di città, pensieri, memorie e futuri possibili. Un poema in prosa metropolitana, un diario filosofico sotto acido, una narrazione a vortice che pretende dal lettore la complicità, il coraggio di attraversare il caos. Come ogni racconto che scava nell’umano, questo testo segue inconsciamente l’antica architettura del Viaggio dell’Eroe, la struttura mitica che sottende da sempre alle storie di trasformazione. In queste pagine l’autore interpreta le dodici tappe di quel viaggio attraverso i quartieri di Milano e della mente, mescolando cultura alta e bassa, poesia e oltraggio, sogno e cronaca. Pulsar è anche un omaggio implicito a chi ha saputo raccontare l’eccesso e la deriva: da Rimbaud a Céline, da Testori a Pasolini. “Ciò che è profondo ama la maschera” ammoniva Nietzsche, e l’autore indossa tutte le maschere della modernità per poi strapparsele di dosso senza pietà. Questo libro non è fatto per chi cerca risposte, ma per chi è disposto a convivere con le domande. È letteratura che resiste, brucia, sopravvive. Come scrisse Emil Cioran: “Il pensiero è il lusso dei disillusi”. E qui il pensiero è ovunque, intriso di rabbia, di memoria e di poesia che non si vergogna di essere sporca. Benvenuti nel viaggio.
Tutte le direzioni
Mirko Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Un’opera che rappresenta un viaggio profondo nell’ordinario e nel sublime, in cui il quotidiano si trasforma in un mosaico di sinestesie e riflessioni esistenziali. Il poeta ci guida tramite un fluido alternarsi di immagini e suoni, creando un ponte tra il sacro e il profano, tra il sogno e la fatica del vivere. La ricchezza del linguaggio, l’uso sapiente delle figure retoriche e la capacità di trasformare il quotidiano in arte rendono questo libro un’opera unica, in cui la parola diventa strumento di liberazione e di resistenza contro le forze dell’omologazione. Questa raccolta si pone come un testimone della contemporaneità: un tempo in cui la rapidità e il disordine sembrano dominare, ma in cui la poe¬sia ha il potere di condensare in un verso l’essenza della nostra umanità. Essa è l’eco di voci antiche che si risvegliano nel presente, un dialogo tra il passato e il futuro, tra chi siamo stati e chi sogniamo di diventare. Il libro si configura anche come una dichiarazione d’intenti: quella di non accettare passivamente il mondo così com’è, ma di trasformarlo, con la forza della parola e dell’immaginazione, in un territorio di infinite possibilità. Un invito a vivere, a sentire e a creare, perché, come ci suggerisce il poeta, “tutte le direzioni” conducono, in fondo, a noi stessi.
Lacrimae rerum
Patrizia Valduga
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 88
In questa nuova raccolta di Patrizia Valduga sono numerose le assonanze tematiche con i libri precedenti (nostalgie e solitudini, desideri e indignazioni), ma qui la meditazione sulla vita che «vola via» viene trafitta dalla tragica attualità delle guerre in corso. Nel flusso di umori ed emozioni si affaccia l'urgenza di reagire alle ingiustizie di «questa età cruenta e tenebrosa». E gli scoramenti trovano qualche ristoro - non la salvezza, ma un punto d'equilibrio - nella cura formale, nell'intensità del canto e della pulsione metrica: «Poesia, è ora: prendimi per mano, / tu, gioia e gioventú di un cuore umano!» I distici di endecasillabi a rima baciata compongono l'architettura dei dissidi e l'orchestrazione delle diverse voci: «io mi sdoppio e mi striplo a mio piacere». Ed ecco allora la donna con le sue passioni, la poetessa che sorveglia la qualità del dettato o battibecca con una voce interiore che col suo metronomico entrare e uscire di scena scandisce la «guerra della mente», e c'è perfino lei stessa postuma, mentre ricerca nella clessidra del tempo la sparsa polvere dell'essere. Un teatro dell'interiorità che reagisce alle storture del mondo e in cui si susseguono inquietudini, ironie, sconsolati recitativi seguiti da fiere arie di vendetta: «Ne ho abbastanza di angosce e di sconforti... / Io voglio vendicare tutti i morti / di queste guerre vere e d'invenzione / volute da chi merita il mio drone».
Poesie e prose scelte
Octavio Paz
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1960
Per la prima volta in Italia viene qui riunita una cospicua scelta di testi in poesia e in prosa di Octavio Paz, intellettuale e diplomatico messicano insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1990. Un'opera stratificata e multiforme, che abbraccia la complessità del mondo, richiamandosi al valore della tradizione con spirito innovativo. La sua vasta produzione poetica è compendiata dall'autoantologia El fuego de cada día, di cui si legge la versione integrale, seguita da Poemas 1989-1996 e da una scelta di traduzioni o rifacimenti di testi poetici indiani, cinesi e giapponesi tratti da Versiones y diversiones. Varia e articolata è altresì la proposta di scritti in prosa: dal celebre El laberinto de la soledad a El mono gramático - in realtà una prosa poetica, o forse, per meglio dire, un ponte che tiene unite la riflessione in versi e quella saggistica -, oltre a un'ampia messe di saggi che testimoniano la sperimentazione continua del pensiero poetante dell'autore. Il progetto editoriale si deve a Ernesto Franco, che ha tradotto l'insieme dei testi poetici; nuove le traduzioni di gran parte degli scritti in prosa firmate da Ilide Carmignani e Glauco Felici. Il Saggio introduttivo e la Cronologia sono di Massimo Rizzante, mentre l'apparato di commento è a cura di Federica Rocco e Rocío Luque.
Terra feconda
Vinicio Salvatore Di Crescenzo
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2025
pagine: 88
"Terra feconda" è la voce del mondo che accorda natura e sentimento. È il legame che unisce terra e coscienza e mette subito in chiaro che tutto si muove, vive e respira grazie proprio alle diverse entità in essa presenti, al suo simboleggiare infinita risorsa mai avara di fioritura e al suo essere ma¬dre del mondo che loda e glorifica le umane passioni. Nei testi di questa raccolta poetica, il legame tra terra e umana coscienza emerge con grande passione esibendo un'intesa al cospetto del mondo e i suoi fatti. Un viaggio che scava dentro gli anfratti dell'anima restituendo frammenti di vita e tracce del loro vissuto in ogni Terra di questo pianeta.
La stagione del vento
Gianluca Bardi
Libro: Libro rilegato
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 76
"La stagione del vento" è un viaggio poetico nel mistero dell'amore, descritto in tutte le sue gradazioni di sentimento: dall' innamoramento, passione e dedizione fino alla gelosia, possesso, crisi, rabbia, abbandono e solitudine. Le fotografie abbinate ai versi congelano le immagine di queste passioni contrastanti. "La stagione del vento" trasforma quindi il linguaggio poetico in una esperienza estetica ed emotiva insieme. Da leggere in un fiato o da assaporare a piccoli sorsi.
Cercando il senso
Laura Chiarina
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni DivinaFollia
anno edizione: 2025
pagine: 70
«....Così amo fortemente la maturità della silloge qui rappresentata in cui il senso ne è protagonista. Sono trascorsi anni e Laura non si è mai fermata, ha prosciugato sé stessa cercando di esprimersi ancora di più, pur mantenendo l’ermetismo sano che la contraddistingue. Chi nasce con la poesia dentro, non può far altro che dilaniarsi in essa, e chi è intelligente e profondo come lo è la Nostra, non può esimersi dai voli spiccati, dalle cadute eventuali, dal richiamare intimamente in sé ammonizioni continue, rimaneggiamenti, rifiniture, fogli stracciati e riscritti, fino allo sfinimento. Ma prima o poi la penna si ferma, conosce il momento in cui deve darsi di nuovo, quando non è più possibile procrastinare, diventando radice cresciuta, attaccata ad un io che è adesso coscienza unificatrice, sistema demistificatorio di una legittimità di valori e finalmente alto è il volo, l’essere suggella inequivocabili ideali, convinzioni sempre più solide, illimpidendo l’espressività, facendo da faro al sentire, al sentirsi, al donarsi...» (Dalla prefazione di Silvia Denti)
Tra l'incavo del muro e la pietra
Ornella Mereghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 146
Dall'introduzione dell'autrice: «Mi chiedo, in continuazione, perché 10 anni fa ho incrociato la tua strada, sappiamo tutti che stiamo dentro a un disegno più grande, ed è inutile, spesso domandarsi perché. Oggi sono tornate le rondini, c'è un silenzio che assorda, ma ciò che fa più rumore, dentro a questo Cuore impazzito, sei tu. Amarti, per me resta il rischio più alto, perché vuol dire lasciarti andare, non pretendere che tu possa essere mio». I In copertina: "Il Sacrificio", Leonardo Bistolfi, 1911, Vittoriano Roma.
La memoria del bianco
Giovanna Miceli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 72
"La memoria del bianco" di Giovanna Miceli è un viaggio intimo e profondo, dove il lettore è invitato a esplorare i recessi dell'anima attraverso un linguaggio poetico che si snoda tra luce e ombra, presenza e assenza, ricordo e attesa. L'opera è un cesello in cui ogni parola evoca sensazioni, immagini e riflessioni. Il bianco che dà il titolo alla raccolta non è solo un colore, ma una dimensione, uno spazio in cui si manifestano le esperienze più profonde. È la pagina su cui si scrive la memoria, la stanza in cui si aspetta, il muro su cui si contano le formiche, il latte che bolle. Il bianco è anche l'assenza, il vuoto che attende di essere riempito, la luce che, pur abbagliando, rivela le verità più nascoste. È un bianco che avanza e respira, un contrassegno tra la purezza e il suo contrario. (Giuseppe Manitta)

