Il tuo browser non supporta JavaScript!

Poesia e studi letterari

Il maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia

Matteo Collura

Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 413

Nato da un'amicizia totale quanto discreta, sviluppatasi nel corso di un ventennio, tra Leonardo Sciascia e Matteo Collura, questo libro è più di una biografia, è quasi un romanzo e insieme una sorta di guida alla lettura e alla comprensione delle opere di Sciascia, nel contesto della sua vita e della società della quale ha denunciato barbarie e ingiustizie. Il racconto muove dalla Sicilia degli anni venti del secolo scorso e arriva alla fine dei "decisivi" anni ottanta; e la forza della ragione e della passione civile dell'autore del Giorno della civetta fin dal suo esordio di scrittore è tale da gettare luce sulle ambiguità e i misteri di una tormentata stagione italiana. Un'esistenza che si riteneva fin troppo serena e lineare rivela i suoi momenti drammatici, lo straordinario apprendistato in una Sicilia di frontiera, gli imprevedibili sviluppi. Tutto raccontato in un avvincente intreccio tra vita e opere, dove i felici momenti creativi si alternano con quelli in cui pare dominare lo sgomento o si affaccia l'altrui incomprensione. Particolare attenzione Collura dedica all'impegno civile di Sciascia e alle sue scelte politiche (prima indipendente nel Partito comunista, poi con i radicali), costruendo il ritratto umano e letterario di un "maestro" che guardò sempre al "suo" Manzoni e ai lumi dell'Europa di Voltaire e, prima ancora, di Montaigne.
18,00 15,30

L'Eneide di Virgilio letto da Vittorio Sermonti. Audiolibro. CD Audio formato MP3

Vittorio Sermonti

editore: Emons Edizioni

anno edizione: 2019

Vittorio Sermonti ha confessato di avere il vizio di leggere e di istigare gli altri alla lettura, e tra i testi prediletti vi è "uno dei dieci grandi libri dell'umanità: 1'Eneide di Virgilio." Più che vizio è un amore, per quest'opera giunta a noi clandestina e incompiuta, e per la sua lingua, perché Sermonti non conosce "tessuto verbale, musica di parole che renda il timbro inconfondibile, l'emozione primaria della poesia con l'evidenza che irradia il latino dell'Eneide." E per amore ha cercato di condividerlo, di "travasarlo" nel tempo e nella lingua di oggi. Ora, dalla sua voce, con cui ha incantato il pubblico durante le letture in tutta Italia, possiamo ascoltare la sua traduzione e scoprire cosa ci succede "al suono dell'Eneide."
19,90 16,92

Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana

Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 320

A dieci anni dalla sua prima edizione, per celebrare i suoi venti anni Fandango Libri pubblica il "Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana". Nel 2008 centinaia di autori e autrici furono invitati a partecipare a un lavoro collettivo basato su un'idea azzardata: quella di individuare una singola parola che per ciascuno di loro avesse un significato particolare perché, se le parole sono i "ferri del mestiere" degli scrittori, sono anche affetti, sono ricordi e sono storie. Il Nuovo dizionario si è aperto all'ultima generazione di scrittori del secondo decennio degli anni 2000, per arricchire questa collezione unica. Il risultato è una raccolta eccentrica e a tratti spiazzante delle parole più disparate, dalle più semplici al dialetto, dai neologismi a frasi intere per indicare concetti insostituibili. Un volume insieme tradizionale e atipico, un piccolo monumento di scrittura dedicato alle parole della nostra lingua, una lettura in grado di offrire inaspettati spunti di riflessione. Un vocabolario dove "trovare rispondenze e discordanze, capire quante e quali sono le parole che ci uniscono agli scrittori che amiamo, scoprire che certi termini del nostro privato idioletto sono inaspettatamente condivisi da poeti e narratori".
18,00 15,30

Canto del popolo yiddish messo a morte

Yitzhak Katzenelson

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 93

Rinchiuso nel campo di internamento, il poeta ebreo polacco Itzak Katzenelson nell'autunno del 1943 inizia a scrivere il «Canto». Lo seppellirà dentro tre bottiglie tra le radici di una quercia, dietro il filo spinato del campo di Vittel, in Francia. Il manoscritto verrà ritrovato grazie alle indicazioni fornite dalla sopravvissuta Miriam Novitch e pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1945. Questa edizione è a cura di Erri De Luca che del libro dice: «Ho imparato lo yiddish per arrivare al "Canto". [...] Traduco il "Canto" perché è il canto dei canti, il vertice in poesia dell'esperienza della distruzione. [...] Nel "Canto" c'è la vita feroce che vuole resistere con parole proprie e sceglie per resistenza la poesia».
7,50 6,38

Filastorta d'amore. Rime fragili per donne resistenti

Enrica Tesio

Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2019

pagine: 112

Rime lievi e prose fluide per esprimere le luci e le ombre di una vita che si ingarbuglia veloce e si scioglie troppo lentamente, che chiede cura e spesso ne riserva poca, che ha molte richieste e poche risposte. La 'Filastorta' di Enrica, disposta per canti come un piccolo poema, è un rimario di grazia e sentimento, una forma di resistenza ai luoghi comuni, alle certezze, ai musi lunghi, agli snobismi, alle mode. Lontano da sentimentalismi ingannevoli e scandito da un ritmo che vibra leggero tra gli occhi e le orecchie, i versi e le immagini, questo canzoniere illustrato parla d'amore con la giusta quantità di sarcasmo per non risultare stucchevole e la giusta quantità di ironia per non scivolare nella banalità. Dedicato alle donne e a tutti quelli che non ce la fanno, e poi invece sì, ma che fatica...
14,00 11,90

Due pub, tre poeti e un desiderio

Franco Buffoni

Copertina morbida

editore: MARCOS Y MARCOS

anno edizione: 2019

pagine: 299

Byron, Wilde e Auden furono poeti e uomini d'azione, grandi narcisisti e personaggi pubblici: presero coraggiose posizioni politiche e civili e le difesero, vennero esaltati, adorati, ma conobbero anche l'esilio e la polvere. "Due pub, tre poeti e un desiderio" racconta la loro storia come se insieme avessero vissuto una vita sola. Come se fossero stati una sola persona, che fino a trentasei anni è Byron, dai trentasei ai quarantasei è Wilde, dai quarantasei ai sessantasei è Auden. Questioni di gender, vita intima e arte universale, rapporto con la società e le sue leggi in tre vicende umane esemplari, che si snodano dallo 'scandalo' londinese dello White Swan alla rivolta di Stonewall.
16,00 13,60

Noi, l'Europa

Laurent Gaudé

Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2019

pagine: 213

«Da un po' di tempo l'Europa sembra aver dimenticato di essere figlia dell'epopea e dell'utopia. Ormai inaridita, non riesce a ricordarlo ai suoi cittadini, è troppo lontana, disincarnata, spesso suscita soltanto una noia disillusa. Eppure la sua storia è un ribollio permanente. Tanto fuoco e morte, ma anche tante invenzioni e arte. La letteratura, forse, è in grado di ricordarci che il racconto europeo è una storia di muscoli, di verve, di fervore, collera e gioie. Le parole della letteratura, forse, possono riportare al cuore del racconto la convinzione e l'impeto senza i quali non si fa niente.»
15,00 12,75

L'invenzione occasionale

Elena Ferrante

Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2019

pagine: 113

"'L'invenzione occasionale' è composta da cinquantuno frammenti eterogenei di esperienze e di poetica, di intuizioni e di autobiografia. I titoli dei brevi testi modellano una mappa in movimento, definita di volta in volta dall'occhio del lettore. Attraversando soglie e frontiere diverse, rovesciando le stesse pertinenze di alto e basso, ogni tessera apre varchi tra contesti lontani, devia dal solco per meglio segnarne la traccia. Ed ecco che il racconto dell'insonnia porta all'urgenza di scrivere, i puntini sospensivi alla viltà, l'attrazione per un attore all'autonomia dell'opera d'arte, il trauma dei traslochi all'emancipazione delle donne, le piante alla smarginatura. La scrittura si definisce così come uno strumento paradossale, che afferma perentoriamente proprio quando sembra negare e divagare. Per incidere le apparenze dello stereotipo, per recuperare il vero occultato sotto la patina del verosimile, entra in scena un punto di vista nomade, al tempo stesso vicino e lontano dalla nostra vita quotidiana. Scavare, andare in profondità sotto questa superficie significa, in particolare, ripensare l'immaginario femminile come uno splendido graffito ancora parzialmente sepolto. Oltre il denso strato dell'immaginario neo-patriarcale, della retorica dell'emancipazione o dei buoni sentimenti: da lì si sprigiona 'L'invenzione occasionale'." (Tiziana de Rogatis)
18,00 15,30

Leonardo, che genio!

Elena Russo Arman

Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 115

Alla corte del Re di Francia c'è grande fermento: da quando Leonardo dimora nelle stanze del Castello di Cloux, la cuoca Mathurine non si stanca mai di impastare, infornare, preparare i piatti della tradizione toscana, perché il Maestro si senta sempre un poco a casa. Attraverso il suo sguardo meravigliato e discreto, si svela un ritratto intimo del più straordinario genio del Rinascimento, un uomo capace di anticipare il futuro ma anche di commuoversi al ricordo dell'infanzia a Vinci, insieme allo zio, da cui imparò a osservare le piante e gli animali, la luna e le stelle. Tra i dolci e le zuppe cucinati dalla premurosa Mathurine e in compagnia di Francesco, allievo fedelissimo, Leonardo ripercorre le invenzioni della sua vita, per realizzare infine il suo progetto più poetico e ambizioso: un automa a forma di leone, in grado di attraversare da solo un'intera stanza e di dar vita a uno spettacolo sorprendente. «Sogna, Leonardino mi diceva lo zio Francesco, sogna, e forse un giorno vedrai...». Quanti ricordi affiorano: le corse sulle colline toscane, sotto il sole caldo dell'Italia, i boschi, i fiumi da attraversare sempre al suo fianco. Quante ore passate a osservare gli uccelli in volo! Prima che pittore, ingegnere, filosofo e inventore, Leonardo da Vinci fu un sognatore, capace di pensare in grande proprio perché rimasto sempre bambino. E capace di farci sognare ancora dopo 500 anni dalla sua scomparsa. Età di lettura: da 7 anni.
16,00 13,60

Teatro. Il gabbiano-Il giardino dei ciliegi-Zio Vania-Tre sorelle

Anton Cechov

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 392

"Il gabbiano", "Zio Vanja", "Tre sorelle", "Il giardino dei ciliegi": i quattro drammi di Cechov raccolti in questo volume, scritti tra il 1895 e il 1904, stupiscono per la loro modernità. Più che l'intreccio, in questi testi contano infatti le passioni e le emozioni vissute nell'interiorità di personaggi che sembrano preda di un sortilegio di estraniazione, totalmente incapaci di comunicare. Il teatro cechoviano anticipa insomma i motivi fondamentali dell'intera drammaturgia novecentesca: la crisi esistenziale dell'uomo, la perdita dei valori tradizionali, il rimpianto per un passato inattingibile, l'attesa di qualcosa di indefinito, l'allusione a ciò che è ineluttabilmente accaduto, il vuoto, il silenzio.
10,00 8,50

Letteratura e letterature cross-mediali

Daniela Tonolini

Copertina morbida

editore: XY.IT

anno edizione: 2019

18,00 15,30

L'Italia del «bello scrivere». Storie del giornalismo culturale dalla Terza pagina a oggi

Ada Fichera

Copertina morbida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2019

pagine: 152

La cultura è l'anima di una società, strumento per la sua elevazione e per la sua libertà. È da tale presupposto che ha inizio questa analisi storica, sociologica e filosofica, del giornalismo culturale di ieri e di oggi in Italia. Dalla "Terza pagina", perfetto connubio di letteratura e informazione, alle rubriche dei quotidiani odierni, Ada Fichera ripercorre più di un secolo di storia culturale del nostro Paese, narrando le vicende, ma anche le polemiche e i dibattiti relativi a un mondo tanto affascinante quanto complesso. Chi scrive per mestiere non può rimanere immune alla seduzione di quella che era "la Patria del bello scrivere". Così i contributi delle migliori penne della letteratura nazionale, quali D'Annunzio, Buzzati, Capuana, Pirandello, Calvino, Moravia, Montale, Deledda, divengono patrimonio da tramandare e fondamento per i successivi inserti centrali degli anni Novanta, per i supplementi domenicali attuali, per le rubriche on line e per gli ulteriori sviluppi digitali e "social" del terzo millennio, in un percorso che conduce il lettore attraverso una delle più belle tradizioni italiane di tutti i tempi. Prefazione di Gennaro Malgieri.
15,00 12,75

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.