Politica e governo
La Costituzione spiegata a mia figlia
Giangiulio Ambrosini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 170
Una lettura che aiuta a comprendere la Costituzione e il modo in cui le sue norme influiscono sulla vita quotidiana, dal principio dell'uguaglianza al diritto del lavoro, alla libertà sindacale. Utilizzando la forma del dialogo fra padre e figlia, Ambrosini getta le prime basi di una partecipazione costruttiva alla vita civile. Da un lato, considera l'esperienza storica nei suoi vari sviluppi - dallo Statuto albertino al 1948 - dall'altro valuta l'attualità critica, attraverso la disamina dei principi che hanno ispirato il dettato costituzionale e che fondano lo Stato di diritto.
Disobbedienza civile
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 64
Henry D. Thoreau (1817-1862), ribelle ai costumi avidi e corrotti del suo tempo, Avverso alla proprietà e all'utile materiale, abbandonò la civiltà per la Natura. Nel 1845 si stabilì in una capanna da lui costruita presso il lago di Walden per "vivere una vita interiore", innocente e semplice, per una felicità terrena da cogliere nella libertà agreste. "Disobbedienza civile" fu scritto da Thoreau nel 1849 dopo essere stato imprigionato per aver violato apertamente la legge: si rifiutò di pagare le tasse al governo degli Stati Uniti che finanziavano l'invasione del Messico. Atto di protesta contro ogni legge ingiusta: considerava la prigionia volontaria un male minore rispetto alla violazione della propria coscienza e dei diritti umani. Se una pianta non può vivere secondo la propria natura, essa muore; e così un uomo. Se un uomo è libero nel pensiero, libero nella fantasia, libero nell'immaginazione, in modo tale che ciò che non è non gli appare mai per molto tempo come ciò che è, governanti o riformatori incapaci non possono ostacolarlo.
La nuova frontiera
John Fitzgerald Kennedy
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2009
pagine: 153
"La nuova frontiera di Kennedy introduce un elemento nuovo di sfida e di orgoglio: il primato americano è minacciato, bisogna riscoprire il coraggio dei pionieri che si aprirono la strada verso ovest, bisogna sacrificare il presente a vantaggio del futuro. I campi di azione della nuova frontiera disegnano non promesse, ma sfide: le aree inesplorate della scienza e dello spazio, i problemi irrisolti della pace e della guerra, le sacche di ignoranza e pregiudizio non ancora conquistate, le disugualianze, la povertà". (dall'introduzione di Giancarlo Bosetti)
La forza della ragione
Oriana Fallaci
Libro
editore: Rizzoli International
anno edizione: 2004
pagine: 288
"La forza della ragione" voleva essere solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo", cioè una breve appendice a "La rabbia e l'orgoglio". Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. L'autrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio" e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, l'analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia, ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dell'Islam.
I demeriti del merito. Una critica liberale alla meritocrazia
Pierluigi Barrotta
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1999
pagine: 76
Breve storia del fascismo
Alexander J. De Grand
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1997
pagine: 224
Federazione europea o Lega delle nazioni?
Giovanni Agnelli, Attilio Cabiati
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1995
pagine: XVIII-106
Pensare dopo Gaza. Saggio sulla ferocia e la terminazione dell'umano
Franco «Bifo» Berardi
Libro: Libro in brossura
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2026
pagine: 280
Gaza è solo l’ultima ferita nell’illusione che è stata l’umanità. Una ferita da cui ora trabocca l’orrore di un reale privo di senso, dinanzi al quale non sappiamo più nemmeno cosa provare. «I sentimenti», dichiara Bifo, «non sono più possibili». E forse non solo per l’individuo – forse il mondo interno è immobilizzato da un trauma che non riesce a elaborare. In una vertiginosa anamnesi delle atrocità della storia recente, Franco Berardi vuole metterci di fronte a un’ineluttabile evidenza: il silenzio della comunità internazionale di fronte al genocidio, la spietata polarizzazione del dialogo, in breve, l’impasse dell’Occidente non è solo politica, ma psichica, cognitiva. Non è possibile capire, perché la storia rifugge la ragione – quanto accade oggi in Medio Oriente è una profonda, incontrollata reazione traumatica. L’ultimo anello di una «catena psicotica» che si inabissa nella nostra psiche collettiva fino a far svanire la relazione fra vittima e carnefice. Perché un trauma come l’Olocausto può riverberarsi per secoli, giacere latente e d’un tratto riaffiorare congelandoci in un’immobilità emotiva in cui tutto ciò che ci circonda è una minaccia. L’unica risposta diventa allora
«Il politico» Indice venticinquennale 2000-2024-Cumulative index «Il politico» 2000-2024
Libro
editore: PAGEPress
anno edizione: 2026
pagine: 72
La stella nera. Magia e potere nell'era di Putin e Trump
Gary Lachman
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2026
pagine: 328
Un presidente miliardario venerato come un mago del caos. Meme usati come talismani. Strateghi politici che leggono Julius Evola e si appassionano alla chaos magick. E, sullo sfondo, una realtà dissolta nella post-verità dove tutto sembra manipolabile, dalla percezione di ciò che accade al destino delle nazioni. Gary Lachman ricostruisce il ritorno della magia, intesa come capacità performativa di alterare il reale, nel cuore profondo della politica contemporanea. In quest'epoca decisamente bizzarra, maghi, guru, filosofi tradizionalisti, leader e spin doctor hanno iniziato a giocare sullo stesso campo: quello dell'immaginazione collettiva. Arricchito da una prefazione inedita dell'autore dedicata agli sviluppi più recenti dello scenario internazionale, "La stella nera" delinea l'inquietante geopolitica esoterica in cui siamo immersi.
Gli ideali traditi. Sogno o son desto
Salvatore Tinto
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 178
In questo libro intenso e appassionato, l’autore ci guida in un viaggio che intreccia autobiografia, analisi sociale e memoria collettiva. Il punto di partenza è la figura del nonno, sindacalista della CGIL durante l’epoca di Giuseppe Di Vittorio, simbolo di un impegno autentico e disinteressato verso i più deboli. Seguendo il suo esempio, l’autore si avvicina fin da giovane al mondo sindacale, solo per assistere, con crescente amarezza, al suo decadimento morale e politico. Il sindacato, una volta presidio di giustizia sociale, oggi appare come un’organizzazione chiusa in sé stessa, lontana dai bisogni reali dei lavoratori, alimentata da ipocrisie e arrivismi. Ma questo non è solo un libro di denuncia: è anche una dichiarazione di coerenza e fedeltà ai propri ideali. È un invito a non arrendersi, a credere ancora nella possibilità di una società più giusta, dove lavoro e dignità tornino ad andare di pari passo. "Noi siamo ciò che scegliamo di essere", scrive l’autore. "E io ho scelto di stare dalla parte dei più deboli." Un testo attuale e necessario, che parla al cuore e alla coscienza, per chi non vuole smettere di lottare.
Occidente contro Occidente. Elegia prima del suo trionfo
Luigi Marco Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2026
pagine: 288
L’Occidente sopravvive a se stesso proprio mentre annuncia la propria fine. L’Europa, affaticata dalla troppa storia (e dal troppo socialismo), è ormai incapace di credere nella libertà che ha inventato. Rimane solo una via: avvinghiarsi all’America – ossia all’Occidente tout court – che continua a incarnarne l’energia, la volontà e il dominio planetario. Questo saggio – lontano da ogni ortodossia, radicale, conservatore e forse moderatamente reazionario – si interroga sulla nostra civiltà e vorrebbe cogliere il suo paradosso fondamentale, ossia quello di avere universalizzato le proprie idee fino al limite della dissolvenza. Solo riscoprendo la libertà come destino, qui ed ora, e non come nostalgia, l’Occidente potrà riconnettersi con il suo più profondo dover essere, che è quello di una lotta intestina e senza quartiere per rinnovare costantemente la propria anima.

