Il tuo browser non supporta JavaScript!
Iscriviti alla newsletter

Sociologia e antropologia

Effetto Covid. Donne: la doppia discriminazione

Elisabetta Catelani, Marilisa D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 208

L'emergenza sanitaria ha alterato ogni aspetto della vita, pubblica e privata, ma è nei confronti delle donne che i suoi effetti si sono rivelati particolarmente limitativi. Nella vita privata e nello spazio pubblico le donne si sono spesso trovate in una condizione di doppia vulnerabilità: discriminate in ragione del proprio sesso, ma anche per altri e ulteriori fattori di fragilità, come nel caso delle donne con disabilità e delle donne migranti. Il volume si propone di analizzare come l'emergenza sanitaria abbia inciso sulla condizione femminile, rendendo ancora più complessa e diseguale la posizione della donna nel quadro dell'ordinamento costituzionale: dal lavoro alla salute e ai diritti riproduttivi; dalle conseguenze della DAD sul diritto all'istruzione e sulla gestione da parte delle donne del contesto familiare e domestico; fino al fenomeno della violenza tra le mura domestiche, che la pandemia ha ulteriormente acuito.
19,00 18,05

Il caso e la società. Il ruolo del caso nei fenomeni umani e sociali

Simone Sarti

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2021

pagine: 141

Perché non riusciamo a prevedere le catastrofi, le crisi economiche, le trasformazioni tecnologiche o i cambiamenti politici? Perché alcuni individui diventano ricchi e altri poveri? Quale ruolo ha la fortuna e quale il merito? Perché, spesso, i figli ereditano dai genitori non solo caratteristiche come l'altezza, ma anche la condizione socioeconomica e i valori morali? Perché talvolta le storie individuali e collettive appaiono poste su percorsi necessari e inevitabili e altre volte no? Questi sono interrogativi tipici delle scienze sociali, per i quali i testi di sociologia suggeriscono concetti e strumenti utili a ricercare risposte. Questo libro non offre invece risposte, ma argomenta piuttosto come sia impossibile trovare soluzioni definitive e complete. Più che indicare una rotta, vuole rappresentare un avvertimento su quale traiettoria evitare, come un faro che allerta sulla presenza di scogli. Il divenire dei fenomeni sociali è inevitabilmente imperscrutabile, soggetto a indeterminazione e aleatorietà. Prenderne coscienza appare fondamentale per ripulire le narrazioni che giustificano le disuguaglianze sociali sulla base di un ordine sociale autoassolutorio.
18,00

Marie-Aimée Hélie-Lucas. Ritratto di una sociologa algerina

Irene Strazzeri

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 128

L'impegno della sociologa algerina Marie-Aimée Hélie Lucas a favore dei diritti umani delle donne si può descrivere seguendo due direttrici, una di tipo diacronico e l'altra di tipo sincronico. La prima riguarda la sua storia di vita: partigiana e militante della guerra di liberazione algerina e, successivamente, femminista e attivista per i diritti umani delle donne musulmane. All'interno di quella diacronica si inserisce la direttrice sincronica: da sociologa, nei numerosi saggi scientifici pubblicati ha saputo descrivere il drammatico passaggio dalla speranza di realizzare una concreta parità di genere, quale conseguenza naturale della lotta di liberazione algerina, alla constatazione di un uso strumentale delle donne da parte della rivoluzione. "Marieme" denuncia da anni il tentativo di neutralizzare ideologicamente il contributo delle donne alla trasformazione del mondo musulmano, con la complicità di autorevoli esponenti di un relativismo culturale politically correct, da Fanon a Obama.
12,00

L'ultima transumanza. Dagli Appenini appunti per il domani

Maurizio Sentieri

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 172

Oggi, quasi tutti viviamo dentro orizzonti ed esistenze urbane, una condizione che almeno in Italia è figlia delle profonde trasformazioni degli anni Cinquanta e Sessanta, quelli del boom economico, quando produrre, comprare e consumare, improvvisamente diventa il necessario perimetro in cui vivere. In quegli anni, la montagna, sempre più svuotata di gente, si riversò verso la città e i suoi luccichii, verso una vita apparentemente migliore. Ancora oggi, se c'è un territorio che di quelle trasformazioni porta cicatrici profonde, questo è l'Appennino. Ma questo territorio - suo malgrado protetto da una modernità che correva - ha conservato storie da raccontare, almeno quando il testimone, per sorte e per fortuna, è cresciuto in parte in un paese sull'Alpe. Lì ha potuto annusare, respirare, vivere qualcosa che si perdeva nella profondità dell'epoca preindustriale. Per tutti quelli come lui, per pochi anni, è stato come vivere due volte. Sono testimonianze, racconti e immagini come altrettanti respiri, in cui una cultura ormai quasi perduta si confronta con una modernità, la nostra, oggi in discussione, con ciò che nel frattempo siamo diventati.
15,00 14,25

Abbattere i muri. Principi di giustizia sociale

Fabrizio Barca

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 48

L'esasperazione delle disuguaglianze nel nostro Paese si può combattere solo agendo sui meccanismi di formazione della ricchezza. Si può ancora intervenire nella rivoluzione tecnologica, con un programma che si interessi al lavoro, alle donne e al futuro delle giovani generazioni? Fabrizio Barca espone l'ambizioso lavoro collettivo del Forum Disuguaglianze Diversità, le cui proposte sollecitano una radicale riconsiderazione delle politiche pubbliche attuate finora. Punti concreti e attuabili volti a rovesciare la retorica pessimistica, per trasformare la rabbia in leva per l'avvento di una nuova stagione di emancipazione e giustizia sociale.
7,00 6,65

Le città sono la soluzione. Un viaggio nell'Italia dei comuni innovativi

Simone D'Antonio, Paolo Testa

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2021

Questo volume presenta al pubblico un viaggio nell'Italia delle grandi, medie e piccole città che, attraverso interventi capaci di migliorare la qualità della vita degli abitanti, hanno scelto di confrontarsi con altre realtà urbane europee. Un diario di bordo del percorso compiuto da amministrazioni e comunità che hanno saputo mettersi in gioco, per affrontare alcuni tra i temi di maggiore impatto dell'agenda politica europea. Le città sono i luoghi in cui avvengono le sfide principali del nostro tempo, ma anche quelli in cui emergono le soluzioni più interessanti, sviluppate in molti casi attraverso la collaborazione tra pubbliche amministrazioni e comunità locali. I processi di partecipazione civica contribuiscono in maniera decisiva a rendere le città italiane ed europee più sostenibili, più eque e produttive. È in tal senso che l'Europa ha supportato con numerosi programmi, come Urbact e Urban Innovative Actions, la realizzazione di una serie di azioni innovative, favorendo soprattutto la sperimentazione di politiche integrate capaci di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile a partire dalle esigenze concrete delle persone. Prefazione di Antonio Decaro.
20,00 19,00

In principio era il sesso. Come ci accoppiamo, ci lasciamo e viviamo l'amore oggi

Christopher Ryan, Cacilda Jethá

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 384

Fin dai tempi di Darwin, ci è stato detto che nella nostra specie la monogamia è un istinto naturale. La scienza, tanto quanto le istituzioni culturali e religiose, ha sostenuto che l'uomo e la donna si evolvono attraverso l'istituzione della famiglia. Oggi, questa argomentazione sta collassando. Sempre meno coppie si sposano, il tasso di divorzi cresce assieme ai tradimenti, il desiderio sessuale mina le basi dei matrimoni più solidi. Come può convivere questa realtà con il principio monogamico? In nessun modo, secondo gli autori di questo bestseller. Ryan e Jethá mettono in discussione quello che sappiamo sul sesso, e ci offrono una spiegazione alternativa: gli uomini si sono evoluti in gruppi che condividevano cibo, cura dei bambini e, spesso, partner sessuali. Un libro rivelazione che, intrecciando antropologia, archeologia, primatologia, anatomia e psicosessualità, demolisce il concetto di monogamia. In ogni epoca gli esseri umani si sono confrontati sugli stessi problemi intimi e le stesse situazioni familiari: la condivisione, il tradimento, la gelosia. Tra queste pagine è possibile trovare risposte intelligenti e ironiche alle domande che da sempre perseguitano l'uomo. Perché la fedeltà a lungo termine è così difficile per molte persone? Perché la passione sessuale crolla anche se l'amore è profondo? Perché esiste l'omosessualità nonostante la logica evolutiva? Cosa rivela il corpo umano sulle origini della sessualità moderna? In principio era il sesso rovescia ipotesi radicate nella nostra società e nelle relazioni, offrendoci una spiegazione rivoluzionaria sul nostro modo di amare e stare insieme.
22,00 20,90

Sulla riproduzione della capacità umana vivente. L'industrializzazione della soggettività

Romano Alquati

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2021

pagine: 224

Romano Alquati è stato un sociologo e militante, figura centrale dell'operaismo politico italiano. Il suo nome è legato a elaborazioni teoriche capaci di leggere le trasformazioni industriali e le lotte operaie del decennio Settanta. Conosciuto per la sua «conricerca», un metodo di analisi dei processi sociali che attinge all'antropologia e alla storia orale, negli anni Ottanta e Novanta si è impegnato nella costruzione di un'interpretazione complessiva del capitalismo contemporaneo. Alquati scrive Sulla riproduzione della capacità umana vivente al giro di boa del millennio. Negli anni dell'espansione della globalizzazione capitalistica e del breve ciclo del movimento no global, dello sviluppo della new economy e della sua crisi, dei dibattiti su neoliberismo, postfordismo, fine del lavoro. In una direzione differente, Alquati propone un'ipotesi forte: la riproduzione di quella che viene chiamata forza lavoro e lui definisce capacità lavorativa umana vivente, merce principale del capitalismo, sta diventando luogo diretto della valorizzazione di capitale e di dominio. Riprodurre capacità umana è dunque un lavoro: quando riproduciamo gli altri e quando riproduciamo noi stessi. La riproduzione di cui parla l'autore non è solo lavoro di cura o lavoro delle donne: è un lavoro trasversale, sottoposto a un processo di forte industrializzazione, centrale anche per ogni ipotesi di fuoriuscita dall'esistente.
18,00 17,10

Invecchiare. Prospettive antropologiche

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 210

I contributi presentati in questo volume forniscono delle coordinate introduttive per affrontare il campo di studi sui processi d'invecchiamento, rimasto finora marginale all'interno del dibattito antropologico. E offrono al lettore strumenti metodologici e concetti teorici per approfondire tanto le diverse costruzioni dell'anzianità, quanto le continue riorganizzazioni della società e dei valori che la legittimano. Dai casi etnografici scelti, emerge la capacità degli anziani di adattarsi a nuovi rapporti di forza e a nuovi significati di rispetto e autorità, nonché il loro ruolo attivo in queste trasformazioni, invalidando lo stereotipo che vede gli anziani come meri soggetti passivi sia nella sfera privata che in quella pubblica.
18,00

Il sapere mitico. Un'antropologia del mondo antico

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 616

L'universo narrativo degli antichi non costituiva soltanto un serbatoio di storie appassionanti, ma anche uno strumento per costruire, trasmettere e comunicare modelli di pensiero e forme di comportamento sociale propri della cultura che lo aveva generato. Al centro dell'interesse di questo volume troviamo i temi di maggior rilevanza - l'essere umano, il divino, il genere, lo spazio e il tempo... - che emergono dai miti e dai racconti dei Greci e dei Romani. Tutti questi temi sono analizzati secondo una prospettiva antropologica e organizzati in modo da consentire una visione sinottica delle corrispondenze - e delle non meno significative differenze - tra le «mappe concettuali» delle due civiltà. Troppo spesso, infatti, le due culture sono ancora trattate come un unicum indistinto e confuso, nel quale la civiltà romana viene sistematicamente descritta come una copia sbiadita del supposto originale greco. Negli innumerevoli racconti di cui questo libro si compone, narrazione e conoscenza si intrecciano, per spalancare altrettante finestre sul mondo affascinante della cultura antica.
30,00 28,50

La fine dell'impero cognitivo. L'avvento delle epistemologie del Sud

Boaventura de Sousa Santos

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 480

Viviamo in un'epoca in cui disuguaglianze e discriminazioni sociali sono ormai politicamente accettate, mentre gli sbocchi politici tradizionali risultano privi di efficacia e le forze un tempo attive nel dar voce agli ultimi non sembrano credibili come portatrici di un'alternativa realistica. Come ridare linfa alle battaglie degli sfruttati per la loro sopravvivenza e dignità? In questo compendio, Boaventura de Sousa Santos raccoglie i fondamenti epistemologici delle lotte sociali che vedono i cosiddetti "Sud" del mondo resistere attivamente al capitalismo, al colonialismo e al patriarcato. In aperta sfida con l'eurocentrismo, le "epistemologie del Sud" si propongono come una promessa teoretica e pedagogica in grado di fare tesoro di quelle conoscenze e visioni del mondo generalmente screditate, taciute e ignorate dalle culture dominanti del "Nord". Attraverso metodologie non estrattiviste quali la sociologia delle assenze e delle emergenze, l'ecologia delle conoscenze, la traduzione interculturale e l'artigianato delle pratiche, de Sousa Santos si propone di decolonizzare le scienze sociali e riscattare saperi preziosi per rilanciare le cause degli oppressi. La giustizia globale dovrà quindi partire dalla giustizia cognitiva, da una svolta epistemologica solidale verso coloro che vogliono cambiare il mondo nei termini con cui l'abbiamo tradizionalmente conosciuto.
35,00 33,25

Le forme del personaggio. Figure dell'immaginario nella serialità televisiva americana contemporanea

Sara Casoli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 364

"Le forme del personaggio" offre una ricognizione sulle figure che abitano l'immaginario della serialità televisiva statunitense degli ultimi anni. Il libro si pone come obiettivo quello di indagare sia le forme che compongono gli esseri finzionali seriali, sia quelle tramite cui essi si manifestano nelle serie televisive. Dopo una disamina del concetto di personaggio in generale, il discorso procede concentrandosi sui personaggi specificatamente seriali e televisivi. Una simile prospettiva fenomenologica consente di analizzare quelle forme che, da un punto di vista estetico-narrativo quanto storico-culturale, conformano l'identità di queste figure. Si vedrà poi come, proprio a partire da quelle forme, sia possibile tratteggiare una tipologia dei personaggi seriali televisivi sulla base delle loro diverse caratteristiche, differenziandoli tra personaggi stereotipati, individualizzati, popolari e replicanti.
28,00 26,60

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento