Diari e lettere
Lettere d'amore ad Albertina Rosa
Pablo Neruda
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2006
pagine: 123
Per molto tempo ci si chiese chi fosse nella realtà la fortunata destinataria di alcuni dei versi d'amore più celebri di Neruda, e in particolare di quelle "Venti poesie d'amore e una canzone disperata" che restano fra le pietre miliari della sua produzione poetica. Il mistero si svelò soltanto nel 1975, quando Albertina Rosa Azócar Soto, da Neruda conosciuta ai tempi dei comuni studi giovanili nel Pedagógico di Santiago, decise di pubblicare le lettere ricevute dal poeta, scomparso soltanto due anni prima. Queste lettere dunque ricostruiscono il burrascoso legame fra i due giovani innamorati e, come scrive Giuseppe Bellini nella prefazione, ci mostrano "il forte sentimento del poeta, privo di smagliature, certo non soddisfatto per la mancanza di adeguata corrispondenza epistolare, di fronte all'urgenza delle sue missive". Le lettere coprono un arco cronologico di oltre un decennio; l'ultima, del luglio 1932, è successiva ormai di due anni al matrimonio del poeta con la giavanese, di origine olandese, Maria Antonieta Agenaar Vogelzanz. Quattro anni più tardi, Albertina sposerà a sua volta il poeta Angel Cruchaga Santa Maria, peraltro amico intimo di Neruda. Le strade dei due si dividono per sempre; restano, a testimonianza e documento di quel grande amore giovanile, queste lettere, e soprattutto, alcune delle più belle poesie d'amore del Novecento.
L'epistolario di Mosheh Hayyim Luzzatto
Natascia Danieli
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 319
L'"epistolario Luzzatto" è stato più volte utilizzato per ricostruire le vicende di Mosheh Hayyim Luzzatto (Padova 1707 - Acco 1746), in particolare la controversia sulle opere cabbalistiche che in meno di un decennio interessò tutta la diaspora europea, ma non è mai stato oggetto di uno studio specifico. Scopo di questo studio è quello di riportare brevi note biografiche sui corrispondenti e su coloro che vi vengono menzionati e di descrivere in sintesi il contenuto delle 141 lettere e dei 26 documenti relativi al ventennio 1727-46, riportando interamente i testi più interessanti, che costituiscono una fonte primaria per la ricostruzione di una querelle che condizionò uno dei più geniali e brillanti intelletti del giudaismo italiano al bivio fra l'età medievale e quella moderna.
Emilia Toscanelli Peruzzi. Diario (16 maggio 1854-1 novembre 1858)
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2006
pagine: 480
Il diario di Emilia Toscanelli Peruzzi, moglie del famoso uomo politico Ubaldino e animatrice di uno dei più importanti salotti italiani del secondo Ottocento, tramanda quattro anni di confidenze dense di informazioni riguardanti la sfera privata e gli affetti più cari, ma anche ricche di indicazioni sull'intensa vita sociale e culturale della protagonista.
Le «senili»
Francesco Petrarca
Libro: Copertina morbida
editore: L'Artistica Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 300
Il volume è costituito dalla raccolta di lettere indirizzate a Francesco Petrarca nel periodo mediovale.
Amici miei, poeti. Carteggio San Marco dei Giustiniani 1976-1991
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2006
pagine: 560
L'epistolario intercorso fra Giorgio Devoto, editore della San Marco dei Giustiniani, ed i suoi poeti nei primi quindici anni dell'attività.
Quadernetti
Maria Valtorta
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Editoriale Valtortiano
anno edizione: 2006
pagine: 272
Era d'estate. Io e il signor Parkinson
Daniela Zampirollo
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo Editore
anno edizione: 2006
pagine: 95
Lettere a Mons. Carinci
Maria Valtorta
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Editoriale Valtortiano
anno edizione: 2006
pagine: 137
La presente raccolta riporta il testo delle lettere che Maria Valtorta aveva spedito a Monsignor Alfonso Carini, il quale a suo tempo le ha riconsegnate.
Lettere da casa Montale (1908-1938)
Zaira Zuffetti
Libro
editore: Ancora
anno edizione: 2006
pagine: 776
Il cammino degli anni e delle lettere
Piero Chiara
Libro: Copertina morbida
editore: Alberti
anno edizione: 2006
pagine: 272
L'edizione commentata, a cura di Serena Contini, delle lettere scambiate da Piero Chiara con Leonardo Sciascia, Giovanni Spadolini, Giovanni Comisso, Marino Moretti, Roberto Gervaso, Carlo Sgorlon e Davide Lajolo, di alcuni cioè dei suoi corrispondenti nell'arco di decenni. Il volume è corredato da un ritratto di Chiara a inchiostro e penna, eseguito da Carlo Rapp, da riproduzioni di varie lettere sia dello scrittore che degli interlocutori e da un'appendice delle missive inviate a Piero Chiara da numerosi intellettuali, non solo scrittori e poeti, conservate nel Fondo a lui intitolato presso il Comune di Varese.
Le lettere alle autorità. Politiche, militari e civili
Santa Caterina da Siena
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2006
pagine: 304
Con questo titolo, prosegue la raccolta antologica tratta dall'opera Le Lettere di Caterina da Siena, che raccoglie l'epistolario della santa, pubblicato integralmente da Paoline Editoriale Libri. In questo secondo volume sono raccolte le 57 lettere inviate da Caterina alle autorità politiche, civili e militari. Caterina vive gli ultimi trent'anni della cosiddetta cattività avignonese (1308-1377); tutte le lettere, in particolare quelle alle autorità politiche, fanno riferimento alla condizione del papato in terra avignonese e contengono inviti pressanti a riconoscere la legittimità del papa Urbano VI e ad abbandonare l'antipapa Clemente VII, ma contengono anche indicazioni di vita per esercitare correttamente il ruolo di governo. Caterina scrive ad alcune tra le massime autorità del suo tempo: al duca Luigi d'Angiò e suo fratello Carlo, re di Francia; a Carlo di Durazzo, re di Puglia e di Napoli; a Ludovico re d'Ungheria e sua madre Elisabetta; a Giovanna regina di Napoli. Anche alle autorità militari e civili Caterina indirizza lo stesso invito a riconoscere il papa legittimo, sottolineando la loro responsabilità nei confronti delle città che dalla loro autorità dipendono. Queste lettere presentano gli elementi della visione politica di Caterina: governo come servizio a Dio e alla società; potere e ricchezza come doni prestati da Dio a beneficio di tutti; necessità di governare e disciplinare se stessi per poter esercitare l'autorità.

