Diari e lettere
Diari. Versione integrale
Vaslav Nijinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2006
pagine: 209
Il nome di Nijinsky evoca tutta la leggenda dei Balletti Russi, quella apparizione bruciante e fugace che avrebbe segnato una svolta nel gusto e l'irruzione del moderno nell'arte della danza. Ma Nijinsky fu anche un singolare destino, che ci parla soprattutto dalle pagine di un libro: i suoi travagliati "Diari". Quando Diaghilev lo lanciò, nel 1909, Nijinsky era un giovane allievo della scuola di danza di Pietroburgo. In breve tempo sarebbe diventato uno degli esseri più osannati e idolatrati d'Europa. Ma l'equilibrio del ballerino era fragile: su di lui incombeva la follia, che lo avrebbe presto travolto. E proprio sulla soglia della follia Nijinsky scrisse, nei primi mesi del 1919, questo febbrile diario.
Carteggio 1912-1933
Aldo Palazzeschi, Giovanni Papini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: XLII-134
Diario di Abraxas. Testo tedesco a fronte
Jo Ronco
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 120
Ebreo, tu non esisti. Le vittime delle leggi razziali scrivono al Duce
Paola Frandini
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2006
pagine: 222
Il volume raccoglie le lettere che gli Ebrei d'Italia hanno indirizzato a Benito Mussolini, Rachele Mussolini, alla Regina Elena e a esponenti del Regime, nello smarrimento, nell'umiliazione, nella paura derivati dalla promulgazione delle leggi razziali. Sono riportate 95 lettere rinvenute nell'Archivio Centrale dello Stato, scritte tra il 1938 e il 1941. Ci sono insegnanti, militari, operai, studenti, madri, spose, casalinghe, artisti di teatro, cattolici indignati e personalità come Giovanni Agnelli, Maria Pascoli (sorella del poeta), l'attrice Maria Melato e Ardengo Soffici.
Lettere a diversi del signor Girolamo Magagnati
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2006
pagine: XXX-180
L'epistolario del vetraio, poeta, amico e corrispondente di Galilei e di molti degli intellettuali che animarono la scena letteraria, scientifica e politica della fine del XVI secolo e dei primi venti anni del XVII, offre uno spaccato interessante e variegato dei suoi rapporti con la cultura del tempo. Molti i nomi eccellenti: Achillini, Rodolfo Boccalini, Alessandro e Battista Guarini, Marino, Monteverdi e due tra i maggiori del tempo: Cremonini e Galilei.
Diario svizzero (1944-1945)
Piero Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2006
pagine: 236
Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La "necessità di scrivere la vita", che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
Carteggio 1908-1940
Giovanni Gentile, Giuseppe Prezzolini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 312
Lettere giovanili (1923-1936)
Giuseppe G. Lanza Del Vasto
Libro: Libro in brossura
editore: Plus
anno edizione: 2006
pagine: 288
Si tratta della prima pubblicazione della corrispondenza giovanile del famoso pensatore nonviolento Lanza del Vasto, che si è laureato presso l'Università di Pisa. A ragione delle mode culturali dell'inizio dello scorso secolo, e della enorme capacità dell'autore di tenere una corrispondenza-diario, il libro è il resoconto dettagliato di una formazione giovanile, di quello che sarà uno scrittore affermato, e anche un noto poeta. Ne risulta un affresco di storia culturale del nostro paese, e della parte francofona dell'Europa, nella prima parte del secolo XX.
Lettere personali
Octave Mannoni
Libro: Libro rilegato
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 225
In una colonia immaginaria, gli impiegati adempiono alle loro funzioni quando, un giorno, si decide di sostituirli con una sorta di mostro modernista di tipo meccanico: ininterrottamente la Macchina propone, calcola, corregge; sa tutto, decide tutto. Ma gli uomini continuano a lavorare inviandosi lettere l'un l'altro, funzionando senza nessuna azione sul mondo esterno. La Macchina rivela verità sorprendenti; ma, tra l'impiegato e la Macchina, chi detiene la verità dell'altro? Salutato alla sua originaria uscita francese come un "evento", questo racconto basato sulle erranze di un soggetto che evolve in un mondo governato dal computer parla in modo figurato del rapporto contrastato di Mannoni con il proprio analista Jacques Lacan, dando conto del travaglio personale dell'autore e anticipando le sorti del "movimento lacaniano".
Il diario (1889-1892)
Alice James
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2006
pagine: 256
Nata in una delle famiglie più in vista dell'America di fine Ottocento, che avrebbe prodotto ben due grandi personalità (Henry, lo scrittore, e William, uno dei pionieri della psicologia moderna), Alice James rifiuta il destino di angelo del focolare e sceglie di volgere contro se stessa le proprie energie fisiche e mentali. Lo racconterà, con feroce autoironia, in un diario segreto che terrà negli ultimi tre anni di vita, fino a quando la morte per cancro la coglierà poco più che quarantenne.
Il nostro sogno. Lettere 1910-1914
August Macke, Franz Marc
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 147
Il carteggio, edito per la prima volta in Italia, è la testimonianza di un importante sodalizio artistico, quello fra due grandi interpreti dell'avanguardia tedesca, August Macke e Franz Marc. Attraverso il quotidiano scambio di idee e riflessioni sull'arte, l'epistolario sviluppa, in maniera chiara e rigorosa, argomenti centrali per la comprensione dell'Espressionismo tedesco. Le complesse problematiche legate alla costruzione della nuova arte sono al centro di scambi suggestivi: fondamentale qui è il progetto di un'idea dell'arte che porterà alla realizzazione del grande evento del "Blaue Reiter". "La seconda vista" di Marc, è un documento fondamentale per la ricostruzione del panorama storico-artistico dell'età delle Avanguardie.

