Geografia
La Pianta di Striano con una veduta inedita del corso del Sarno. Studio storico-critico su una cartografia del Settecento
Luigi Ambrosio, Angelandrea Casale
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 114
Gli autori Luigi Ambrosio e Angelandrea Casale pubblicano questo studio "La Pianta di Striano con una veduta inedita del corso del Sarno" in occasione delle nozze di Ferdinando Palladino e Caterina Marciano (20 settembre 2022). A causa di una lite sorta fra il Principe di Striano de' Marino e il duca di Sarno de' Medici, viene dato incarico ai rispettivi "erari" di nominare un architetto per la redazione di una pianta del territorio, entro la quale comprendere gli abitati di Sarno, Striano e San Valentino, includendo pure il percorso del fiume Sarno dalla sorgente al ponte di San Marzano. Tale pianta, disegnata ad inchiostro da Felice Summantico (notaio e professore di geometria di Sarno), è oggi conservata presso l'Archivio di Stato di Napoli [Archivio di Sangro] e si presenta agli occhi del lettore di forma circolare, contornata dai quattro punti cardinali Settentrione, Oriente, Occidente e Mezzodì. Il Summantico, espletando l'incarico con dovizia di particolari, allega alla pianta da lui disegnata le diverse misurazioni effettuate in passi (antica unità di misura di lunghezza del Regno delle Due Sicilie). Il testo del libro riporta cenni storici dei luoghi citati, coi loro stemmi civici realizzati da Vincenzo Amorosi ed è corredato da un congruo apparato iconografico, rendendo in tal modo la lettura piacevole ed interessante.
Turismo, crescita economica e sviluppo territoriale. Una prospettiva geografica
Stefano De Rubertis
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2022
pagine: 144
Le parti in cui si articola il volume non sono che il riflesso di due differenti punti di vista: uno considera il turismo come leva di crescita economica (Parte I), l'altro lo interpreta come strumento di sviluppo del territorio (Parte II). Per ognuno dei due punti di vista sono evidenziati opportunità e rischi riscontrati nel pensiero dominante, proponendo approfondimenti, soluzioni e strategie corrispondenti.
Paesaggio e società. Una prospettiva geografica
Benedetta Castiglioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 218
Non è possibile occuparsi dei paesaggi senza considerare le persone e i gruppi sociali che li abitano, li osservano, ne costruiscono rappresentazioni e direttamente o indirettamente li modificano; l’interazione con il paesaggio è d’altronde parte delle esperienze di ciascuno e componente delle dinamiche di ogni gruppo sociale. Riflettendo su questa reciprocità, il libro permette di inquadrare le questioni fondamentali che riguardano oggi i paesaggi e il loro studio, anche alla luce della Convenzione europea del paesaggio. Dopo aver illustrato i principali riferimenti utili a definire il concetto nella sua dimensione sociale, il volume presenta alcuni studi di caso sui temi della percezione sociale e dell’attribuzione di valore, per concentrarsi infine su ambiti e contesti di azione nei quali questo approccio può portare un contributo insieme teorico e pratico. Considerando il paesaggio come uno strumento per l’interpretazione geografica e per la progettazione di azioni consapevoli verso la sostenibilità, il testo propone un quadro di insieme per comprendere la pluralità che caratterizza ogni discorso sul paesaggio e per coglierne la complessità.
Dinamiche spaziali nell'antropocene
Giovanni Messina
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2022
pagine: 84
Dinamiche spaziali nell'Antropocene si inserisce nel dibattito geografico sugli impatti che le dinamiche del cosiddetto Antropocene determinano sulle spazialità e sulle comunità. Attraverso tre casi studio dedicati all'Italia, si descrivono e analizzano alcune politiche europee legata al sostegno alla transizione ecologica e alla sostenibilità, alla mitigazione del rischio ambientale e al contrasto alla pandemia. In tal senso sono la scala urbana e quella regionale quelle maggiormente considerate. Il concetto di sostenibilità emerge ancora in tutta la sua multisfaccettata complessità. "Nelle strutture complesse delle società più avanzate, è il consumo che sembra assumere il dominio sulla qualità della vita ed esserne il fattore determinante [...]. La situazione venutasi a creare negli spazi più tipici della società dei consumi, cioè le dense aree urbanizzate, indica indica la presenza di nuove rarità di beni: diventano rari l'aria non inquinata, il verde, l'acqua, il silenzio, in sostanza anche lo spazio e il tempo sono fattori discriminanti." (Costantino Caldo 1983).
Natura e società. Scritti di geografia sovversiva
Elisée Reclus
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2022
pagine: 352
Se si parla di Reclus, non si può non parlare di «geografia sovversiva», e in almeno due sensi. Infatti, al di là di essere un celeberrimo geografo, è stato anche un notissimo sovversivo, autore di articoli e opuscoli dichiaratamente anarchici. Ma si può parlare di geografia sovversiva reclusiana anche in un altro senso, più «disciplinare». Reclus infatti sovvertì letteralmente la geografia: fu uno dei geografi - probabilmente il più geniale - che portò la disciplina geografica da una concezione prevalentemente fisica e politica a una concezione in cui gli elementi fisici e naturali sono strettamente intrecciati a quelli sociali e antropologici. Vero e proprio «ecologista sociale» ante litteram, Reclus merita di essere ricordato non solo per i suoi colossali contributi scientifici, ma anche per il suo più duraturo retaggio intellettuale, ossia per il contributo da lui dato - con almeno mezzo secolo di anticipo - allo sviluppo di una visione ecologica del mondo e della società.
Dialoghi intorno alle geografie. Esperienze, linguaggi, narrazioni dal Festival delle Geografie di Levanto 2021
Libro: Copertina morbida
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2022
pagine: 236
Non esiste una sola geografia ma molte. La Geografia è antidoto al provincialismo e indica la prospettiva pedagogica che dalla "piattezza" apparente del circostante educa alla sfericità del globale. I saggi di questo volume testimoniano questa vitalità e come si è espressa al Festival delle Geografie di Levanto del 2021: gli autori coinvolti provengono da settori diversi. La prima sezione è dedicata alla didattica; la seconda mostra come l'escursionismo, il teatro e l'archeologia diventano strumenti che illuminano il territorio; l'ultima parte discute visioni geografiche a più ampio raggio.
Geography notebooks. Volume 5\1
Libro: Copertina morbida
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2022
pagine: 118
Il presente numero riprende la tradizione della pubblicazione miscellanea, dopo che i precedenti sono stati di tipo tematico (si veda l'ultimo numero, dedicato alle esplorazioni di geografia sociale o il penultimo sui paesaggi sonori). Il taglio miscellaneo del numero genera un composito ventaglio di geografie accomunate tra loro sempre dall'intenzione di dare voce alla varietà disciplinare e a prospettive critiche e, al contempo, di offrire nuovi spunti di riflessione e prospettive di osservazione su questioni attuali e su rilevanti aspetti. Nei contributi, la narrazione e la restituzione di spazi, luoghi, ambienti, paesaggi, territori, con il loro portato di valori, simboli e apporti identitari e con le relative declinazioni educative, naturalistiche e turistiche, nonché con le applicazioni pratiche in termini di fruizione, valorizzazione, gestione e sviluppo, sono state trattate con sguardo multifocale, attento all'heritage del passato (Timothy and Boyd 2003; Pettenati 2019), ma anche alle contraddizioni del presente (Berque 1996; Minca 2022) e alle potenzialità e criticità che il futuro potrebbe offrire (Iammarino, Rodríguez-Pose and Storper 2018; Pievani e Varotto 2021).
Tra locale e globale. Ricomposizione territoriale e formazione della megalopoli in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 304
L'Italia urbana, rururbana e rurale è frutto delle vicende della società degli ultimi decenni, nelle sue espressioni unitarie e nelle divisioni sociali, economiche, culturali e territoriali. Sviluppo economico, migrazioni interne, urbanizzazione, industrializzazione e deindustrializzazione, immigrazioni dal Terzo Mondo hanno profondamente mutato gli assetti territoriali, sociali e culturali del Paese e condotto alla perdita di coesione nazionale, all'aggravarsi e non alla riduzione dei divari territoriali, allo sfaldarsi del sistema politico. In tale contesto le città e i territori hanno seguito propri percorsi di evoluzione (talora di involuzione), tanto da prefigurare l'esistenza di una megalopoli e indurre a ipotizzare una ricomposizione territoriale e un nuovo ordinamento politico-amministrativo.
I confini di un mondo disordinario tra passato e futuro
Libro: Libro rilegato
editore: Edicusano
anno edizione: 2022
Il tema dei confini si riafferma con prepotenza con l’inizio del nuovo millennio e con la crisi della globalizzazione. Il termine “disordinario” evoca le difficoltà del nuovo ordine internazionale dal secondo dopoguerra. È un fenomeno che riguarda da vicino l’Occidente e i suoi nuovi nemici. È un Occidente in declino ma ancora attraente per chi fugge da guerre e povertà. Gli autori hanno interpretato e delineato il concetto di confine da prospettive molto diverse. Questo ha consentito di affrontare il tema in un’accezione libera e larga e ne è risultato un viaggio tra i confini di ieri e di oggi, tra quelli reali, mentali e digitali, con un’attenzione glocale a riprova della vastità dell’argomento e dell’interesse che da sempre suscita negli studiosi.
Compendio di geografia umana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2022
pagine: 248
Geografia dei parchi nazionali italiani
Giacomo Zanolin
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 152
A cento anni dall’istituzione dei primi parchi nazionali italiani, è oggi più che mai necessario riflettere sul ruolo che possono svolgere nell’ambito delle dinamiche territoriali. La prospettiva geografica offre l’opportunità di affrontare questo tema con un approccio basato sull’integrazione tra dinamiche ecologiche e umane. A partire da considerazioni teoriche ed esempi concreti, il volume si propone come uno strumento per l’educazione geografica, presentando uno specifico punto di vista sul significato che le aree protette possono attualmente assumere in quanto territori nei quali è possibile riflettere criticamente sul potenziale costruttivo e distruttivo dell’azione umana sul pianeta Terra.
Nelle terre dei profumi e dei veleni
Alessandro Pellegatta
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 176
Questo nuovo volume di Alessandro Pellegatta ricostruisce l’affascinante percorso degli esploratori italiani che, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, esplorarono il Sud Est asiatico. Oltre a Odoardo Beccari, si avventurarono con lui in questa remota area del mondo altri esploratori italiani che oggi sono in pochi a ricordare: Giacomo Doria, Luigi Maria d’Albertis, Enrico Alberto d’Albertis, Elio Modigliani, Giovanni Battista Cerruti e Lamberto Loria. L’Italia di quel periodo guardava soprattutto all’Africa: nel 1869, anno dell’apertura del Canale di Suez, Raffaele Rubattino aveva rilevato la baia di Assab e nel 1885 arrivammo a Massaua, in Eritrea. Gli esploratori “delle terre dei profumi e dei veleni” seppero guardare altrove e, senza particolari aiuti esterni, affrontarono territori lontanissimi e quasi sconosciuti per amore di scienza e di conoscenza. Beccari vide nel Borneo il luogo della foresta rifugio, un’oasi di salvezza e, come Thoreau, anelò a un’esperienza primitiva, sopportando la solitudine e i pericoli con leggerezza, cercando di entrare in comunione con la natura. Oggi, pensando a lui e agli esploratori italiani citati in questo volume, abbiamo il dovere di preservare quello che rimane di questa natura selvaggia di questi luoghi e, insieme a essa, la nostra umanità.

