Poesia
Uno specchio
Antonio Balzani
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
"Uno specchio" è un viaggio nell'essenza del vedere. Una raccolta che attraversa le zone luminose e quelle oscure dell'esistenza, dove realtà e sogno, memoria e attesa, fragilità e rivelazione si specchiano l'una nell'altra. Poesie come soglie: brevi, profonde, necessarie. Domande che diventano immagini, immagini che diventano respiro. Dal mistero originario al silenzio della sera, dal peso delle scelte alla leggerezza della vita che ritorna, l'io si dissolve e si ritrova in forme sempre nuove, come luce che cambia sugli stessi volti, come acqua che riflette e muta. Queste pagine sono un invito a guardare dentro e oltre, dove ogni istante, fragile e infinito, si fa specchio del mondo.Uno Specchio è un viaggio nell'essenza del vedere. Una raccolta che attraversa le zone luminose e quelle oscure dell'esistenza, dove realtà e sogno, memoria e attesa, fragilità e rivelazione si specchiano l'una nell'altra. Poesie come soglie: brevi, profonde, necessarie. Domande che diventano immagini, immagini che diventano respiro. Dal mistero originario al silenzio della sera, dal peso delle scelte alla leggerezza della vita che ritorna, l'io si dissolve e si ritrova in forme sempre nuove, come luce che cambia sugli stessi volti, come acqua che riflette e muta. Queste pagine sono un invito a guardare dentro e oltre, dove ogni istante, fragile e infinito, si fa specchio del mondo.
Apeadeiros da alma
José M. Baptista
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 114
Ode a Salvador Dalí. Tutte le odi. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2025
pagine: 96
Federico García Lorca e Salvador Dalí si conobbero nel gennaio del 1923 alla Residencia de Estudiantes di Madrid, dando vita ad un’amicizia tra le più profonde per entrambi, non esente da un’attrazione che nel poeta sarebbe stata causa anche di sofferenza. Dalí era allora appena diciannovenne, di sei anni più giovane di Lorça, eppure questo non aveva impedito a Federico di intuire già da allora nell’amico la profondità di un talento che lo avrebbe portato a diventare uno dei massimi artisti del Novecento. Anche da questo punto di vista, l’“Ode a Salvador Dalí” rappresenta un documento di fondamentale importanza, come diretta testimonianza di quel cammino comune delle arti che è stato uno dei motori fondamentali della storia artistico-letteraria del secolo scorso. Ma già all’epoca dell’Ode, e già all’interno di questo testo, si possono rintracciare anche alcuni precisi motivi che distanziavano, e non solo esteticamente, i due amici. Come scrive Valerio Nardoni nella prefazione, «mentre la concezione artistica di Dalí era tutta diretta verso il nuovo, García Lorca viveva più da vicino gli ideali dei suoi compagni di generazione, che non scindevano la ricerca del nuovo dalla riscoperta del passato»; un passato che veniva sì rivissuto e rilanciato sotto il segno dei grandi scrittori dei “siglos de oro” spagnoli, ma che in Lorca si agganciava anche a una profonda fascinazione verso ciò che gli appariva più autenticamente popolare nella vita spagnola. Del resto, tra le altre odi riunite nel presente volume – che raccoglie l’intero gruppo di odi scritte dal poeta andaluso, compresi alcuni abbozzi dalle “Poesie disperse” – ve n’è un’altra, splendida, non a caso dedicata a un altro grande amico di Lorca, il compositore Manuel de Falla, riscopritore e innovatore della cultura musicale popolare. In un certo senso si può dire che, con Dalí e de Falla, García Lorca si trovava tra due estremità in parte opposte ma che egli stesso sentiva egualmente importanti per la propria ispirazione; e la sua risposta non poteva che essere la sua grande, originale, unica poesia.
Stazioni
Seamus Heaney
Libro: Libro in brossura
editore: Molesini Editore Venezia
anno edizione: 2025
pagine: 770
Stations è una silloge di 21 prose poetiche di Seamus Heaney pubblicata a Belfast da Ulsterman Publications nel 1975. Nello stesso anno a Londra Faber dà alla stampa una delle raccolte più importanti del poeta irlandese, North. Non soprende che la critica abbia accostato queste due opere, individuando nelle prose di Stations un resconto dell’esperienza personale di Heaney più «democratico», per così dire, rispetto a quello dei versi di North. Un esperimento che resta però unico nell’opera del futuro premio Nobel – bisognerà aspettare, infatti, l’undicesimo e penultimo libro di versi di Heaney, District & Circle (2006), per ritrovare prose poetiche.
Diario estremo
Giulio Casale
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Giulio Casale è davvero estremo nella sua intensità, nel suo essere coerente […]. E anche intellettualmente è uno che si spinge oltre, nel non conosciuto, trovando e vivendo e fissando, e poi restituendo frasi, strofe, ricordi. Dalla poesia beat al teatro canzone, dal rock al web, da De André a Kurt Cobain, ha attraversato e mutuato linguaggi ed emozioni diverse, che riemergono qui e là, come parti di sé.» Con Diario Estremo, Giulio Casale torna alla sua distintiva prosa poetica – cesellata, densa, ça va sans dire: musicale – e, soprattutto, torna a pubblicare dopo più di un decennio. Si conferma «uno scrittore di razza» – come lo definì Emanuele Trevi nel 2008 – nelle cui parole «è racchiusa un’intera scienza del cuore umano». Introspettivo e sociologico, romantico innamorato, lirico e sarcastico, a tratti durissimo nell’analisi dei tempi che stiamo vivendo; non intende offrire alcuna “verità”, solamente il suo sguardo e il suo ascolto – la sua attenzione.
Epilogie e eidologie poesie
Cesare Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2025
pagine: 48
Il libro comprende due componenti, diverse di forma ma paritetiche in quanto a portata poetica, come indicato dal titolo: Epilogie e Eidologie. Le poesie della componente Epilogie hanno come punto di riferimento la concezione e la poetica che si richiamano prevalentemente alla filosofia e alla logica di Ludwig Wittgenstein, mentre le poesie della componente Eidologie hanno come punto di riferimento la concezione e la poetica che si richiamano prevalentemente alla filosofia e alla logica di Edmund Husserl, benché entrambe le forme poetiche siano tra loro intrecciate e unitarie. L'intento di questo esperimento sarebbe quello di "dar mostra" che il linguaggio filosofico può essere tentato, e detto, come espressione poetica, ottenendo un risultato duplice, tanto filosofico quanto poetico, delle due filosofie attraverso l'intreccio delle loro logiche rispettive, soprattutto attenendosi alla teoria dei "giochi linguistici" di Wittgenstein che ben si adattano al flusso della fenomenologia di Husserl. Si tratta allora di poter far coincidere due logiche, due linguaggi, due poetiche e due filosofie, quindi due mondi, nell'unità di sintesi che è proprio della poesia come tale. I grandi teorici della materia dicono che ciò può essere ottenuto. E pertanto, si tenta.
Restituzione
Ilaria Palomba
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 124
In Restituzione, Ilaria Palomba dà voce a una soggettività fragile e scorticata, capace di trasformare il trauma in linguaggio e la frattura in poesia. Il libro è un atto lirico e politico insieme: l’autrice restituisce a se stessa – e al lettore – il senso di un’identità smarrita e ritrovata, dopo il crollo psichico e la reclusione ospedaliera. Il corpo, la memoria, il dolore, l’infanzia, l’amore, la scrittura: ogni frammento torna al centro di una narrazione poetica che si fa ricomposizione e sguardo. Il verso è netto, tagliente, a tratti visionario, eppure sempre ancorato alla concretezza del vivere e del sopravvivere. Palomba racconta la soglia tra follia e lucidità, la violenza subita e quella introiettata, ma anche la possibilità di una tregua, di una parola che cura. Restituzione è un’opera senza compiacimenti, senza retorica, ma profondamente necessaria: una discesa nell’abisso che, proprio nella sua oscurità, indica una via per tornare alla luce.
Sfoghi di una bambina
Ellis Darkhel
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 96
La poesia di Ellis Darkhel si muove su un crinale fragile e tagliente, dove l'emozione diventa immagine e l'immagine si trasforma in simbolo. La sua scrittura, incisiva e concentrata, predilige la forma dell'haiku e del verso essenziale, ma non rinuncia mai a una densità semantica che si manifesta nella capacità di dire molto con poco. Ogni testo è un frammento che cattura l'attimo, un fotogramma dell'anima in cui la parola è nuda, senza orpelli, e proprio per questo incide con più forza. La poesia, qui, è il mezzo per dare forma a ciò che spesso resta indicibile. E proprio in questa capacità di unire intimità e universalità, ferita e bellezza, sta la forza della scrittura di Ellis Darkhel: una voce che parla a tutti perché nasce da dentro, dalla parte più autentica e vulnerabile dell'essere umano.
Attimi ritratti silenzi
Francesco Lappano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2025
pagine: 173
Frammenti, assenze, fotografie che compongono un puzzle emotivo e condiviso: Attimi, ritratti, silenzi attraversa dodici anni di vita e scrittura, tra prosa e poesia. Testi che esplorano ciò che si vive e ciò che si tace, tra urla implose e fragilità che si fanno parola. Un libro per chi cerca autenticità, intensità emotiva e scrittura viva. Un viaggio tra ciò che resta, quando le parole si spogliano e i silenzi cominciano a parlare.
Soli nella tempesta
Andrea Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 82
Leggere questa silloge di Andrea Messori significa immergersi in un paesaggio emotivo intenso, fatto di luci e ombre, di fragilità e di resistenza, in cui ogni parola sembra misurata dal battito del cuore. Soli nella tempesta non è solo un insieme di poesie, ma un vero viaggio nell'interiorità, un'esplorazione delle tensioni tra solitudine e desiderio di contatto, tra dolore e speranza. Lo stile di Andrea Messori si caratterizza per un equilibrio delicato tra lirismo e immediatezza, tra immagini fortemente evocative e un linguaggio semplice, diretto, capace di parlare a chiunque senza perdere profondità. Le sue poesie alternano momenti di riflessione intensa a frammenti di vita quotidiana, creando un ritmo che spesso somiglia a un respiro: lento, sospeso, eppure costante. La poetica di Andrea Messori si nutre di contrasti: chiarore e oscurità, gioia e malinconia, presenza e assenza.
Raccolta di poesie
Marcello Musìo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 56
La poesia di Marcello Musìo si muove come un respiro oscillante ma necessario, scandendo i ritmi dell'esistenza con una voce intima e al tempo stesso universale. In questa silloge, l'autore si confronta con i grandi temi che abitano l'uomo - l'amore, la distanza, il desiderio, il tempo, la morte - restituendoli al lettore con uno stile che coniuga densità emotiva e chiarezza di immagini. La sua parola nasce da un'urgenza autentica, mai artificiosa, e si serve di figure retoriche che si intrecciano con naturalezza: metafore che trasformano la materia quotidiana in simbolo. Ciò che colpisce maggiormente è la capacità di Marcello Musìo di porsi in bilico tra fragilità e forza, tra confessione personale e apertura cosmica. L'"io" lirico che abita queste pagine non si limita a raccontare, ma cerca un contatto costante con il lettore, invitandolo a riconoscersi nella medesima tensione vitale. In questo senso, la poesia diventa dialogo, abbraccio, possibilità di comunione.
Canti a Buddha Dioniso
Luca Cosci
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 114
Leggere Canti a Buddha Dioniso di Luca Cosci significa mettersi in cammino dentro un paesaggio poetico che ha la fermezza di un rito e la febbre di un sogno: qui si alternano devozione e irruenza, meditazione e furia sensuale, immagini sacre e bestiali, un lessico che sa essere insieme asciutto e barocco. Il titolo stesso racchiude l'ossimoro programmatico dell'intera silloge: il richiamo al Buddha evoca consapevolezza, vuoto e disciplina; Dioniso richiama ebbrezza, carne e trasgressione. Luca Cosci non sceglie l'una o l'altra via, ma costruisce una strada che procede per oscillazioni - e in quel dondolio trova il suo stile più originale. Lo stile dell'autore è innanzitutto narrativo e visionario: molti testi si presentano come piccole scene drammatiche o flash cinematografici, in cui la prima persona si sdoppia, si frammenta e si moltiplica.

