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Sociologia e antropologia

L'antropologo. Storie di scheletri e di mummie

Luigi Capasso

Libro: Copertina morbida

editore: Mondo Nuovo

anno edizione: 2021

pagine: 166

Come può una storia che ha per protagonisti scheletri e mummie non risultare macabra, ma anzi piacevole ed appassionante? Succede attraverso il mestiere dell'antropologo. È lui che ci porta quasi a contatto con i nostri antenati, ma con discrezione, restando in disparte rispetto alla scena, come una voce narrante fuori campo. I resti degli uomini che vissero prima di noi diventano così finestre sul passato: ci fanno scoprire vita ed abitudini, normalità e segreti di gente che non c'è più e che non può più parlare con la propria voce. Cosicché in questo libro ci vengono aperti alcuni spiragli sulla nostra storia. Sono venti racconti brevi, in ciascuno dei quali l'analisi dei "macabri resti" e delle loro tracce, divenute flebili, dispiega verità inaspettate: come morì il banchiere Roberto Calvi? In che modo vivevano gli abitanti di Ercolano prima dell'eruzione del 79 d.C., cosa mangiavano, di che s'ammalavano, come si curavano? E l'Uomo del ghiaccio perché aveva il corpo coperto di tatuaggi e mangiava funghi tossici? In questa macchina del tempo ci accompagna l'antropologo Luigi Capasso, che nelle pagine del libro - ricordando alcuni suoi incarichi di lavoro - ce li narra come se fossero avventure non solo scientifiche, ma anche emotive, scoperte del cuore oltre che della mente. Ed il viaggio si spinge indietro nel tempo, da quello recente della santa francese Leonie Martin, a quello di quasi due milioni di anni degli australopitechi sudafricani; un viaggio che sconfina anche attraverso lo spazio, dall'eroe nazionale libanese fino ai più antichi abitanti del Giappone. E la narrazione non è solo scritta, ma anche per immagini: le vignette della designer Maria Chiara Capasso sono come istantanee scattate dal finestrino di questa macchina del tempo.
16,00 15,20

Il potere. Uno spazio inquieto

Rocco D'Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Con la crisi cambiano relazioni, potere, politica, economia, religioni, Europa, mondo globale. Le crisi svelano il meglio di una comunità nazionale, o il peggio. Anche in termini di potere. Il tentativo di rispondere alle domande fondamentali sul potere non appartiene solo alla ricerca scientifica, ma anche alla vita quotidiana, all'esperienza che ognuno di noi fa nelle varie istituzioni in cui è inserito, da quelle più semplici come la famiglia, o una piccola associazione, a quelle più complesse, come aziende, scuole, università, comunità di credenti, sindacati, partiti politici, strutture burocratiche, organismi nazionali e internazionali. Rocco D'Ambrosio analizza i tanti aspetti antropologici ed etici che stanno alla base di queste dinamiche, perché chi esercita il potere è prima di tutto uomo o donna, con tutto il suo carico fisico, intellettuale ed emotivo.
19,50 18,53

Sotto l'onda di eventi epocali. Storia iconico-sociale di Guidizzolo dalla fine dell'Ottocento a metà Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2021

«Questo volume vuole essere la storia (e che storia!) fotografica del nostro (mio, del Sindaco Stefano Meneghelli rappresentato con me nella foto, e di tutta la popolazione) paese a partire dalla fine dell'Ottocento per concludersi con l'avvio del "boom economico". Due conflitti mondali ed il Fascismo sono visti dal basso, da lontano-vicino, dalla vita quotidiana della nostra gente. Le immagini, per quanto commentate e collocate con rigore metodologico, sono e devono essere le protagoniste inedite e assolute del nostro racconto. Lavoro faticoso, lungo qualche anno, a tutto campo, molto intimo, senza altrui confronti reali. Il nostro più sentito ringraziamento non può che andare a tutta la nostra comunità che ci ha sostenuto e lo ha reso possibile» (Costantino Cipolla).
50,00 47,50

Confronti e interscambio fra le culture

Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2021

pagine: 128

In un'epoca nucleare come la presente, in cui non esiste più alcuna garanzia per la sopravvivenza dell'umanità, questo libro propone, come uscita di sicurezza essenziale, l'elaborazione di co-tradizioni culturali, in grado di favorire l'intercambio pacifico fra culture diverse. Oggi vivere significa convivere. Nessuna forza politica o potenza militare può illudersi di vincere. Si può solo convincere. Il dilemma è chiaro: dialogare o perire.
16,00 15,20

Il potere o la vita

Nadia Fusini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 168

Un doppio ritratto, un affascinante enigma: i due ambasciatori, protagonisti di questo quadro, ci fissano con sguardo pensoso, diretto e al tempo stesso interiore. Ci affascina l'inquietante e indefinibile aria di mistero dei loro occhi seri, gravi, assorti in qualche segreto pensiero. Questo dipinto di Hans Holbein il Giovane mette in scena un'ossessione particolarmente forte nella corte scintillante di Enrico VIII, quella del potere e del comando, rivelandone il lato più oscuro. Cos'è quell'oggetto-macchia, lì in basso, che ingombra la scena? Un inciampo per lo sguardo, un pozzo di tenebra, a ricordarci la debolezza e la caducità della vita umana.
12,00 11,40

Il nano e il manichino. Il cuore perverso del cristianesimo

Slavoj Zizek

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 272

Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare... Tuttavia, nonostante questo - o forse proprio per questo - il cristianesimo resta una religione autenticamente «rivoluzionaria», forse la sola in grado di farci riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo: e Slavoj ?i?ek, in questo denso volume, arriva a sostenere- da un punto di vista completamente ateo - che «per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana». E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma soprattutto nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, i dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Slavoj ?i?ek fornisce con questo saggio - tanto ai credenti quanto ai non credenti - una visione veramente sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell'Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un'epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.
18,00 17,10

Noi schiavisti. Come siamo diventati complici dello sfruttamento di massa

Valentina Furlanetto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 261

Gli spaccapietre cinesi, i braccianti macedoni, le badanti ucraine, i rider africani, i bengalesi nei cantieri navali, gli allevatori sikh. Da una parte la necessità delle aziende di competere a livello globale sui mercati, dall'altra la rivoluzione digitale, da un'altra ancora la possibilità di usufruire di servizi e merci a prezzi bassi ci portano a nuove forme di schiavismo, più sottili, più opache, talvolta legalizzate. Attraverso le storie e le testimonianze di questi lavoratori emerge un paese che utilizza gli schiavi perché servono a tutti: ai padroni, ma anche ai consumatori che vogliono spendere meno, a chi si oppone agli sbarchi ? ma poi assume manovalanza in nero ?, a chi sostiene idee progressiste ? ma poi usufruisce di prodotti sottocosto grazie alla manodopera sottopagata. Nessuno può chiamarsi fuori: né la politica, né i grandi sindacati, né le istituzioni, né i cittadini consumatori, né le aziende. Neppure i migranti che spesso, una volta capito come funziona, diventano loro stessi sfruttatori dei propri connazionali. Siamo tutti ingranaggi di questo meccanismo che sembra stare bene a tutti, ma mette tutti in pericolo.
16,00 15,20

Le reti organizzative

Angelo Pichierri, Valentina Pacetti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 152

Per trovare lavoro ci vuole una buona rete di conoscenze; per costruire un'automobile ci vuole una buona rete di fornitori; le imprese per innovare dovrebbero mettersi in rete; i migranti che si integrano bene dispongono di buone reti familiari: il termine rete si usa ormai nei contesti più disparati. Nelle scienze sociali, poi, si è affermato un vero e proprio paradigma, secondo cui non solo le persone ma anche le organizzazioni non possono essere comprese appieno se non prendendo in considerazione le relazioni che intrattengono con varie porzioni dell'ambiente con il quale interagiscono. Questo libro è uno strumento utile per chi voglia conoscere un campo sempre più nevralgico per la comprensione della nostra economia e della nostra società.
18,00 17,10

Cecità morale. La perdita di sensibilità nella modernità liquida

Zygmunt Bauman, Leonidas Donskis

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 280

Quando il dolore morale perde la salutare funzione di avvertimento, di allarme e di spinta ad aiutare il nostro simile, inizia il tempo della cecità morale. La cultura consumistica trasforma qualsiasi negozio o agenzia di servizi in una farmacia dove rifornirsi di tranquillanti e analgesici per attenuare o placare dolori che in questo caso non sono fisici ma morali. Man mano che la negligenza morale si estende e si intensifica, aumenta a dismisura la domanda di antidolorifici e il ricorso a tranquillanti morali diventa assuefazione. Il risultato è che l'insensibilità morale artificialmente indotta tende a diventare compulsiva, una sorta di 'seconda natura'. Il dolore morale viene soffocato prima che diventi davvero fastidioso e preoccupante, e la trama dei legami umani, intessuta di morale, si fa sempre più fragile e delicata, fino a lacerarsi. I cittadini vengono addestrati a cercare sui mercati, nel consumo, la salvezza dai propri guai, la soluzione ai propri problemi, e la politica si trova (anzi è pungolata, spinta, in ultima analisi costretta) a interpellare i propri governati come consumatori anziché come cittadini, facendo del consumo l'adempimento di un primario dovere civico.
12,00 11,40

La natura come soggetto di diritti. Prospettive antropologiche e giuridiche a confronto

Libro: Copertina morbida

editore: editpress

anno edizione: 2021

pagine: 548

L'Antropocene e le sue manifestazioni sempre più evidenti (cambiamenti climatici, disastri ambientali, perdita di biodiversità, zoonosi, ecc.), sfidano al contempo sia l'antropologia sia il diritto. Rappresentano, infatti, un terreno comune di dialogo percepito come necessario da molti antropologi impegnati in terreni di ricerca dove vigono criteri di sovranità eco-territoriali alternativi, e spesso tormentati da conflitti e disequilibri socio-ecologici destinati a riflettersi sui contesti urbani e sulle nostre vite. Nei tribunali, insieme a tali conflitti, approda lo scontro tra differenti forme e ideologie di relazioni fra umani-non umani spesso poco conciliabili nell'ambito del diritto euro-americano. Questo volume propone un primo confronto italiano tra antropologi, giuristi e linguisti per ragionare su possibili vie d'uscita dalle strettoie del diritto antropo-centrato, riflettendo sulle forme e sulle pratiche di sovranità responsabili e sostenibili dei popoli nativi, nell'urgenza di immaginare paradigmi alternativi a quelli predatori all'origine della crisi socio-ambientale planetaria.
25,00

Contaminazioni. Un approccio interdisciplinare

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 356

Per dovere di cronaca, questa iniziativa editoriale non nasce da una riflessione sul contesto storico: era già prevista mesi prima dell'ondata pandemica di inizio 2020, come "atti" di un convegno rinviato e convertito, tempo dopo, in webinar. Una strana coincidenza, per usare eufemismo, che però ha reso ancora più stringente l'argomento del dibattito originario, almeno in senso lato. Se nell'immediata quotidianità la contaminazione rimanda, per l'appunto, al pericolo di contagio, alle mascherine, all'isolamento, su un piano più astratto può articolarsi come modalità di pensiero, come strumento ermeneutico per leggere una miriade di relazioni culturali e di forme espressive. Va da sé che le due declinazioni del paradigma non si escludono a vicenda, anzi. Dunque, oltre a quella del virus che ancora oggi minaccia il mondo intero, quali altre contaminazioni, negative o positive, permeano la filosofia, l'arte, la scienza e la società del presente? Quali, nel passato, offrono degli spunti di indagine ancora validi e attuali? A inaugurare la miscellanea, ricalcando la keynote lecture della conferenza, rimane il saggio sull'Antropocene, che in qualche maniera anticipa e include molti degli spunti a venire (Elena Bougleux). Segue la sezione Nuove metamorfosi: l'uomo e l'animale (Mike Belingheri, Chiara Stefanoni), in cui la trasformazione, intesa in chiave metaforica e/o ideologica, diventa protagonista. L'essere molteplice e le identità plurali alterna letteratura, arte visuale e filosofia all'insegna dell'indagine sul corpo e sull'io, sull'uomo e sulla natura, sul senso dell'essere e del nulla (Beatrice Melodia Festa, Benedetta Milani, Nazareno Pastorino, Danilo Serra). Hard e soft science: scienze a confronto adotta uno sguardo incrociato su etnografia e cultura economica, musicologia e fisica, storia della scienza e biografia (Barbara Aiolfi, Luigi Finarelli, Francesca Lo Vetere). A sua volta di respiro molto ampio Prospettive transnazionali fra letteratura e linguistica, incentrato sul contatto di lingue e narrazioni appartenenti a contesti diversi (Matteo Gallo Stampino, Albana Muco, Elena Ravera, Alessandro Secomandi). Generi contaminati nel teatro e nel romanzo si concentra più prettamente sulla fusione di stili, forme e regimi letterari in una circoscritta serie di casi (Andrea Grassi, Martina Elisabetta Misia). Infine, Culture a contatto conclude il volume analizzando l'incontro/scontro tra culture colonizzate e colonizzatrici, o più genericamente distanti nel tempo e nello spazio (Fernanda Haydeé Pavié Santana, Valentina Romanzi). Fra campi lontanissimi tra loro e curiose convergenze, approcci macro e microscopici, fili diretti e analogie, un possibile consiglio per i lettori è di "affrontare" Contaminazioni in modo erratico, nomade, spostandosi da una sezione all'altra, senza limitarsi ad attraversarla linearmente. In effetti, questa ricchezza magmatica di idee, di strumenti e di interpretazioni è forse il maggior motivo di fascino per una raccolta che proprio nell'eterogeneità trova il suo punto di forza: al pubblico l'"onere" di perdersi nel suo caleidoscopio, di tracciare nuove linee fra le sue aree di ricerca, di proporre risposte ulteriori ai suoi numerosi interrogativi.
16,00 15,20

Il soccorso delle parole. Orizzonti di senso durante la pandemia

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2021

Il salto di specie di un impercettibile virus è bastato per mostrare l'abbaglio dell'uomo signore della Storia, la vanità delle frontiere, le barriere delle diseguaglianze, l'inadeguatezza della società a prevedere l'imprevedibile. Il Covid-19, infinitesimale particella, raffigurata come un'innocua pallina illeggiadrita da fiocchetti rossi, ha spaesato e destabilizzato la nostra natura di animali sociali. Ha costretto ad uscire dai binari delle abitudini, dei gesti, dei micro-rituali della vita quotidiana e rallentato il tempo; ha debilitato il capitale sociale di cui ciascuno dispone, perimetrandone l'agire in bolle di prassi e contatti vigilati; ha imposto al corpo di reinterpretare espressività, abilità, manifestazioni d'affetto; ha obbligato all'uso di nuovi alfabeti comunicativi, relazionali, lavorativi, abitativi, educativi, organizzativi, ambientali. Sulle espressioni di questa poli-crisi che rivela e accentua difficoltà già esistenti, su questo tempo di sospensione carico di significati che domanda vistosi cambiamenti di passo e di senso, sono stati invitati a esprimere il proprio parere studiosi dalle competenze disciplinari diverse. L'andamento inquieto ma corale di queste pagine, che si muovono fra linguaggi e prospettive interpretative plurali, vuole indurre a espungere lo "scontato" dal nostro quotidiano per dar vita a nuove ricomposizioni sociali e a nuovi "possibili" nelle dimensioni individuale, sociale, politica.
31,00 29,45

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