Studi interdisciplinari
L'orizzonte verticale. Invenzione e storia del cruciverba
Stefano Bartezzaghi
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 382
Presente da quasi un secolo su tutti i giornali del mondo, assente da qualsiasi storia del giornalismo, del costume, della lingua, il cruciverba è l'inavvertito elefante che siede nel salotto della comunicazione del Novecento. Molti lo ritengono più antico di quello che è: eppure non poteva che nascere nella New York degli anni Dieci, contemporaneamente a tutto ciò che ha costituito l'orizzonte del moderno, dalla catena di montaggio al cubismo, dal giornalismo dei reportage alla musica jazz. Vuoto, il cruciverba è una griglia ortogonale di caselle; pieno, è un caleidoscopio alfabetico in cui si frammentano e si ricompongono le parole della lingua e i nomi del mondo, dando la possibilità ai lettori di verificare le proprie conoscenze in una sfida con se stessi, circoscritta a una percorrenza in metropolitana o a una sosta in poltrona durante il weekend. La storia del cruciverba è un romanzo. I suoi personaggi sono tutti straordinariamente eccentrici (e apparentemente tutti "normali"), i suoi dialoghi collegano definizioni indiziarie e soluzioni congetturali, la sua ambientazione è la metropoli, con i suoi giornali, i suoi grattacieli, i suoi mezzi di trasporto.
L'Europa intera parlerà solo inglese?. Per un'interlinguistica scientifica
Andrea Chiti Batelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 96
Il multilinguismo non solo è utile, ma indispensabile per l'alta cultura e in genere per l'élite. Ma per i più, e soprattutto per la comunicazione internazionale a tutti i livelli, è sempre più indispensabile una lingua franca unica. Questa lingua è oggi di fatto l'inglese, e non può esser se non così, data la superiorità in tutti i campi degli Stati Uniti e il peso ulteriore del mondo angloparlante. Ma, come ogni lingua viva in posizione dominante (es. il latino dell'Impero romano, che distrusse a poco le lingue europee dei popoli ad esso soggetti) così accadrà fatalmente con l'inglese. L'unico modo per preservare tali lingue, in Europa e nel mondo, è quello dell'adozione di una lingua franca pianificata, certo la sua adozione è oggi utopistica perché, come si è detto, una lingua s'impone come lingua franca non per la sua facilità e adeguatezza allo scopo, ma per la forza del potere che la sostiene: il che significa che il problema di una lingua franca è un problema non linguistico ma anzitutto politico. Perché dunque l'Esperanto sia attuale, occorre che nasca un vero Stato federale europeo che lo adotti, per metter tutti i suoi popoli su un piede di parità e salvare così i loro idiomi (e in futuro quelli del mondo). È il riconoscimento di queste verità che l'autore chiama interlinguistica "scientifica", riferendosi non solo al campo teorico ma anche e soprattutto a quello pratico.
Glocal: la comunicazione fattore di sviluppo
Paolo Pagliaro
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2007
pagine: 192
Il discorso di marca. Modelli semiotici per il branding
Gianfranco Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: VI-369
Il brand è, nel bene o nel male, uno fra i principali protagonisti della scena culturale contemporanea. Trascesa la sfera dell'economia di mercato, la marca ha da tempo permeato l'intera cultura sociale. Pur continuando a farsi garante di prodotti e imprese, è diventata una forma discorsiva che, assorbendo discorsi altrui (politici, mediatici, sportivi, turistici), li ricarica di senso. Questo libro ricostruisce la progressiva affermazione del brand come attore sociale a tutti gli effetti, mostrando come esso sia un fenomeno di natura principalmente semiotica. Ricostruendo e reinterpretando il dibattito in corso, proponendo nuove e più precise griglie d'analisi, il volume si occupa del segno-marchio in rapporto alle strategie di comunicazione, alla produzione e ricezione dei discorsi sociali, alle condizioni culturali della circolazione dei testi, alle dinamiche dell'intersoggettività, alla genesi delle credenze e alla gestione della fiducia nelle persone e nelle istituzioni, alle trasformazioni dell'immaginario collettivo, alla costruzione e al riconoscimento dell'identità. L'analisi di Gianfranco Marrone dimostra come la semiotica contemporanea possa offrire allo studio del brand una grande quantità di modelli teorici, sia dal punto di vista dell'analisi a posteriori dei suoi discorsi, sia da quello della gestione in fieri del capitale simbolico della marca.
Semiotica della comunicazione politica
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 248
Il libro indaga alcune tendenze generali della comunicazione politica odierna, che attraversano e accomunano fenomeni di solito considerati distanti: dai discorsi alla nazione di Gorge W. Bush dopo l'11 settembre agli slogan dei no global, dalle ultime campagne presidenziali statunitensi ai discorsi di Berlusconi, dalle foto di Angela Merkel diffuse dai media dopo la sua vittoria alle riprese televisive del funerale per i caduti di Nassiriya. Pur applicando teorie, concetti e metodi di area semiotica, gli autori si confrontano con gli studi sociologici e politologici contemporanei, e accolgono contributi provenienti da molte altre discipline. Poiché tutti i concetti sono sempre spiegati con linguaggio semplice e i termini tecnici il più possibile evitati, questo libro può essere letto agilmente anche dai non addetti ai lavori.
La poetica di Platone. Una teoria della comunicazione
Giovanni Cerri
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2007
pagine: 178
Nel nostro tempo i mezzi di comunicazione di massa, sostanzialmente egemonizzati dal potere economico, stanno trasformando la mentalità corrente, la stessa struttura di base della personalità, distruggendo valori e parametri operativi su cui finora si era articolata la civiltà, sia quelli fondativi della cultura tradizionalista sia quelli che hanno ispirato negli ultimi due secoli la cultura democratica e di sinistra. Per quanto ormai si abbia di ciò una conoscenza diffusa, sembra mancare ancora uno studio analitico e sistematico del fenomeno. L'antica Grecia visse, tra V e IV secolo a.C., una rivoluzione analoga, grazie al passaggio da una cultura ancora prevalentemente orale alla cultura fondata sulla comunicazione scritta e sul libro. Il confronto tra i due sistemi fornì a Platone il distacco critico sufficiente per elaborare una vera e propria teoria scientifica dei meccanismi inconsci, ma infallibili, attraverso cui l'affabulazione, nella sua ripetitività consuetudinaria, plasma gli orientamenti psicologici di una comunità.
Sociologia della comunicazione interpersonale
Federico Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: XXIII-158
Il primo capitolo del testo è dedicato all'"interazione faccia a faccia", così come è stata studiata da uno dei più importanti e influenti sociologi del secolo scorso, Erving Goffman. La comunicazione, in particolare quella dei piccoli momenti quotidiani, è resa possibile da un ordine basato essenzialmente su una serie di rituali, che regolano e rendono possibile gli incontri tra gli individui. Il secondo capitolo prende in esame le pratiche che vengono impiegate per costruire e conferire un senso condiviso alle situazioni di interazione, oggetto di studio dell'etnometodologia. Il terzo capitolo si occupa invece dell'analisi della conversazione, ovvero delle modalità con cui, nel corso di uno scambio comunicativo, viene creato un ordine che consente ai due dialoganti di non sovrastarsi e di cooperare. Il quarto e ultimo capitolo è dedicato allo studio del linguaggio considerato all'interno del contesto sociale; se ne analizzano i collegamenti alle più diverse dimensioni della società e della cultura, dall'identità (personale, di genere sessuale, di gruppo, fino ad arrivare a quella nazionale) alla classe sociale, e si discute di come il linguaggio stesso possa essere considerato un tipo di azione sociale.
L'evento in strada. Il progetto, la produzione, la gestione e il controllo come strategia di marketing
Giorgio Gilberti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 176
Un tributo al mondo ed all'industria dell'evento speciale, che in questi anni ha evidenziato uno sviluppo ed una trasformazione tale da far nascere un nuovo media, capace di affiancarsi ed integrarsi con i più tradizionali metodi di comunicazione. Per comunicare con successo attraverso l'evento occorre impadronirsi di una serie di processi gestionali e di strumenti operativi che sostengono il manager lungo il percorso "dal dire al fare". Dalla fase creativa, sino alla progettazione ed alla gestione dell'evento. Il libro è quindi rivolto a tutti i professionisti dell'organizzazione di eventi e a tutti coloro che utilizzano o vogliono utilizzare la strada come territorio di comunicazione. Giorgio Gilberti è consulente per progetti di marketing.
La maschera e l'uomo. Simbolismo, comunicazione e politica
Claudio Bonvecchio
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 144
I testi qui raccolti si possono considerare come l'espressione di un percorso che si propone di svelare ciò che ciascuno maschera e che gli impedisce di essere quello che è. Ma questo significa rompere con quel comodo, conformista, acquiescente modo di essere in cui gli uomini si rifugiano per non pensare, per avere un alibi per la propria piatta quotidianità. Una quotidianità che occulta, inganna e distrae, impedendo una corretta comunicazione tra sé e gli altri, impedendo di vivere la realtà che è una. Questo percorso - antico e sempre nuovo - è quello della cultura. Una cultura che si nutre della vita, del sentimento, dell'istinto e dell'emotività, senza per questo rifiutare la logica o la ragione.
L'avvenire delle istituzioni culturali e di ricerca tra analisi e valutazione
Giuseppe Traversa
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 204
In questo testo vengono illustrati criteri e metodi per la valutazione di alcuni istituti di cultura italiani, quali l'Accademia dei Lincei, la Scuola Normale di Pisa, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. L'ideaguida è quella di rispondere alla domanda crescente di spiegazioni circa i consistenti investimenti pubblici dedicati alle attività di natura culturale. Nella seconda parte viene proposto un progetto didattico realizzato dal prof. Giuseppe Traversa della Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione, in grado di promuovere la cultura della valutazione economica presso dirigenti e funzionari amministrativi dell'Accademia dei Lincei. Contributi di Edoardo Vesentini, Cristina Acidini, Ugo Braico, Alessandro Gasbarri, Salvatore Settis, Giuseppe Traversa.
L'SMS: una tribù comunicativa
Barbara Fabbroni
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2007
pagine: 252
Un'emozione dietro ogni bip. Talvolta un tuffo al cuore. Un'incontrollabile quanto piacevole sensazione di esistere. Qualcuno ci cerca, pensa, vuole comunicarci qualcosa e questo già basta per sentirsi meno soli. Sensazioni che tutti, più o meno intensamente, abbiamo sperimentato quando il telefonino ci avvisa che è arrivato un SMS. Una rivoluzione strisciante che sta modificando assai velocemente l'essenza della nostra società. Cambiamenti a cui le persone si adattano per inerzia, senza vivere consapevolmente il cambiamento. Una consapevolezza che invece è indispensabile per avere un equilibrato rapporto con le nuove tecnologie, in modo tale da utilizzarle senza subire una dipendenza che nel delicato campo della comunicazione può diventare schiavitù. L'autrice è ben consapevole dei limiti di questo processo comunicativo e li illustra in modo preciso e puntuale. In modo altrettanto preciso indica gli accorgimenti per utilizzare bene questo importante strumento evitando il rischio di patologia. Commovente è la testimonianza di chi ha sperimentato sulla propria pelle questo disagio e poi con dolorosa fatica è riuscita a superarlo ritrovando così l'amorevole via della vita.
Spazi di comunicazione e identità immigrata
Claudio Riva
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 208
L'assunto principale del libro è che gli spazi di identità si nutrono di risorse simboliche mediaticamente fruibili e si reggono su territori e confini definiti dai processi di interazione comunicativa. Individui e comunità, in più parti del mondo e nello stesso momento, possono attingere ad un ampio spettro di possibilità di vita, costruire modelli e sviluppare aspirazioni più di quanto non fosse possibile in altri momenti storici, grazie alle opportunità offerte da strumenti di comunicazione quali Internet e la Tv satellitare.

