Economia
Seta di Calabria. Storia economica di un'industria mediterranea (XII–XVII)
Matteo Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Bartolina Editoria Digitale
anno edizione: 2025
pagine: 210
La seta calabrese non fu folklore: fu industria. In questo saggio, Matteo Olivieri ricostruisce – su fonti tra Medioevo ed età moderna – la nascita di una filiera completa: gelsi e bachi, torcitoi «alla calabrese», fiere e banchi che fissavano i prezzi e connettevano Cosenza ai mercati di Genova, Firenze e Venezia. Smontando l'idea comoda della “proto-industria”, l'autore mostra come conoscenza, organizzazione e credito abbiano trasformato la manifattura in industria ben prima della rivoluzione settecentesca; e perché il Seicento tra divieti, crisi e spostamento delle manifatture avviò il declino di lungo periodo. Non è un libro nostalgico: è un manuale di realtà. Dalla via italiana della seta emergono lezioni operative – integrazione tra produzione e finanza, qualità certificata, reti mercatali, capitale umano – utili oggi almeno quanto allora. Per restituire al Mezzogiorno la sua storia economica e, soprattutto, per rimettere al lavoro ciò che ha funzionato.
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo
Clara E. Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 528
L’austerità, parola d’ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli. E se ne osserviamo la storia, scopriamo che è nata come baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo, anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. Perché l’austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta: per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno fatto ricorso a politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (alla scuola, alla sanità ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Si tratta di politiche che rassicurano i creditori, ma producono effetti sociali devastanti. Oggi che l’austerità continua a imperare è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l’obiettivo? L’economista Clara E. Mattei risale alle origini dell’austerità per svelarne i veri motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta. Con una nuova prefazione dell’autrice.
As consequências econômicas da paz
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
Las consecuencias económicas de la paz
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
Globalizzazione e giustizia. Limiti dell'economia politica e prospettive dell'economia civile
Guido Tortorella Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il testo analizza le prospettive economiche di Hayek e Keynes come alternativa al programma di ricerca neoclassico, evidenziando, però, come anche queste due visioni, rimanendo legate all'ontologia dell'utile pleonectico, non riescano a risolvere pienamente il nodo etico delle disuguaglianze. Viene, così, proposto come "quarta via" il paradigma genovesiano dell'economia civile, per promuovere una diversa governance della globalizzazione in grado di coniugare crescita, giustizia e sostenibilità, poiché basata sulla fides publica e sul bene comune come costruzione collettiva.
Cosa c'entra l'economia con la felicità? Piccolo manuale pratico di educazione all'economia civile e alla buona finanza
Libro: Libro in brossura
editore: Ecra
anno edizione: 2025
pagine: 104
Con un linguaggio chiaro ed efficace sono presentati consigli pratici, idee, giochi e attività per spiegare, ai più giovani, concetti fondamentali di Economia Civile e di educazione finanziaria. La pubblicazione – dopo aver descritto il “paradosso della felicità” secondo cui, anche in economia, questa dipende dalle relazioni più prossime – illustra le origini dell’Economia Civile. Una dottrina nata in Italia nel Settecento per opera di Antonio Genovesi (proprio a lui fu affidata la prima cattedra di Economia al mondo, istituita nel 1754 presso l’Università Federico II di Napoli), che pone al centro l’uomo e si basa sul presupposto che, per il benessere sociale, sono necessari elementi come la reciprocità, la fraternità, la gratuità. E con un capitalismo sempre più in crisi, con persone pur mediamente più ricche, ma non più soddisfatte o più felici, la visione di Genovesi sta tornando prepotentemente di attualità. Nella parte centrale del volume sono presentate nozioni di educazione economica e finanziaria, con particolare riferimento a quella cooperativa e mutualistica.
Fondatori di impresa. Storie di Cavalieri del Lavoro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 568
"Fondatori di Impresa. Storie di Cavalieri del Lavoro è dedicato a chi ha cominciato e ha saputo andare lontano. E spesso ha iniziato dal nulla o quasi. Tra i 124 protagonisti raccolti in questo libro c’è chi è partito da un’officina, da un garage, da una piccolissima attività e da lì ha costruito qualcosa che ha avuto un impatto duraturo, non solo economico ma anche sociale, culturale, territoriale. Essere fondatori significa saper immaginare il futuro. Significa anche, e specialmente, saper assumere rischi. In ogni intervista questa capacità di visione e questo coraggio emergono con forza. Queste pagine sono un invito a guardare con rinnovata fiducia al futuro dell’imprenditorialità italiana, per larga parte fatta di piccole, medie e grandi imprese familiari. Il libro che avete tra le mani è un omaggio a chi ha cominciato, un’utile guida per i Cavalieri del Lavoro e per imprenditori meritevoli ma non ancora nominati Cavalieri del Lavoro. Esso, infine, è soprattutto un incoraggiamento ai giovani. A chi sta per cominciare da zero e a chi deve affrontare la sfida di trasformare piccole attività in grandi imprese." (Maurizio Sella)
Un mondo di relazioni. Ebrei e capitalismo in Italia
Giulio Sapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 176
La storia delle principali istituzioni assicurative italiane ripercorsa attraverso una prospettiva multidisciplinare in grado di mettere in luce il ruolo fondamentale giocato dalle relazioni famigliari e dal contesto etico e sociale nel quale esse si sono sviluppate. Per l’autore, l’economia non è mai un sistema isolato, ma nasce dall’intreccio tra i legami di comunità, i valori condivisi e le strutture di appartenenza che ne determinano la forma e l’evoluzione. In questo quadro, l’essere sociale non si definisce solo attraverso dinamiche economiche, ma si fonda su rapporti che precedono e influenzano l’organizzazione stessa dell’economia: da queste premesse, viene analizzata l’esperienza ebraica in Germania dall’Illuminismo al fascismo e i movimenti di capitale nella Trieste dell’Ottocento.
I capitalismi a confronto. L'economia politica comparata in venti lezioni
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 555
La Comparative Political Economy (CPE) è una disciplina ancora relativamente poco diffusa in Italia, ma da tempo consolidata a livello internazionale. Essa analizza i fenomeni economici attraverso gli strumenti delle scienze sociali, in particolare della scienza politica e della sociologia, con l’obiettivo di comprendere le interazioni tra economia, istituzioni e società. In questo volume, dieci studiosi italiani attivi in prestigiose università internazionali affrontano altrettanti temi centrali della CPE, articolando ciascun contributo in due lezioni: una di taglio comparativo, che guarda all’Italia nel contesto europeo e globale; l’altra focalizzata sull’analisi specifica del caso italiano. Il libro offre una comprensione articolata del funzionamento delle democrazie capitalistiche avanzate, esaminando l’intreccio tra dinamiche socioeconomiche e assetti politico-istituzionali in ambiti quali il mercato del lavoro, i sistemi di welfare, le politiche industriali, lo sviluppo del capitale umano e le relazioni industriali. Il volume si fonda su un presupposto teorico centrale: economia e società non costituiscono sfere autonome, ma ambiti interdipendenti che si influenzano reciprocamente. Esaminarli separatamente significherebbe accontentarsi di spiegazioni parziali. Non esiste un unico modello di capitalismo efficiente verso cui tutti i sistemi convergono. Al contrario, vi sono diversi modelli di capitalismo, ciascuno plasmato dall’interazione tra attori collettivi, forze politiche e istituzioni, e caratterizzato da una diversa capacità di coniugare crescita economica, equità sociale e stabilità politica.
Deglobalizzazione. Immagini di un mondo in frantumi
Nello Barile
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un saggio che esplora la fine della globalizzazione attraverso immagini simboliche di frammentazione mondiale. Dall'11 settembre alla pandemia, passando per la guerra in Ucraina, l'analisi indaga come politica, tecnologia e comunicazione ridisegnino gli equilibri globali. Un viaggio nelle contraddizioni contemporanee che mostra il passaggio da un'idea di mondo unificato a nuovi nazionalismi e nostalgie imperiali, svelando le fratture di un'era in profonda trasformazione geopolitica.
Perché i Paesi falliscono. Il grande ciclo dell'economia
Ray Dalio
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 416
Il debito pubblico dei grandi Paesi può minacciare il nostro benessere collettivo? Ci sono limiti alla crescita del debito? Un grande Paese con un’importante valuta di riserva come gli Stati Uniti può davvero andare in rovina? E come si presenterebbe questo scenario? Ecco alcune domande che stanno alla base del grido di allarme per l’economia globale contenuto in questo volume. Politici, responsabili delle politiche governative e investitori discutono da decenni su questi interrogativi, senza trovare delle risposte esaustive. Ray Dalio, uno dei più grandi investitori del nostro tempo, che ha previsto la crisi finanziaria mondiale del 2008 e la crisi del debito europeo del 2010-2012, condivide per la prima volta la sua dettagliata spiegazione di quello che definisce il “Big Debt Cycle”. Comprendere questo ciclo è fondamentale per aiutare politici, investitori e il pubblico in generale a capire dove ci troviamo e in che direzione ci stiamo muovendo. Il modello di Dalio indica soluzioni sorprendentemente semplici per gestire i problemi legati al debito che Stati Uniti, Europa, Giappone e Cina stanno affrontando oggi. Perché i Paesi falliscono mostra come questi problemi siano collegati ad altre forze – politiche interne degli Stati, relazioni geopolitiche, cambiamenti naturali (come siccità, inondazioni e pandemie) e tecnologici (soprattutto l’AI) – che insieme stanno causando ciò che Dalio definisce “sconvolgimenti del grande ciclo nell’ordine mondiale”. Leggendo questo libro, comprenderete meglio che cosa sta succedendo e come reagire di conseguenza.
Brescia DNA futuro. Demografia, immigrazione, digitalizzazione, competenze: le quattro sfide di oggi e domani
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2025
pagine: 280
Il volume, con la prefazione di Franco Gussalli Beretta (Presidente di Confindustria Brescia, 2021-2025), offre una lettura organica, condivisa e prospettica delle grandi trasformazioni, genetiche e strutturali, che stanno attraversando – e attraverseranno ancor più nel medio periodo – il sistema economico e sociale bresciano. Il futuro del lavoro e del sistema produttivo della provincia di Brescia sono analizzati lungo quattro grandi direttrici: demografia, immigrazione, digitalizzazione e competenze.

