Filosofia
La morale di Port-Royal secondo Antoine Arnauld
Jean Laporte
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 229
Chi conosce il carattere delle categorie storiografiche di Jean Laporte non si stupisce che il grande storico francese abbia costantemente mirato a fare più luce sulla dottrina di Port-Royal, la cui influenza sulla cultura del Seicento fu notevole, anche se è rimasta poco studiata e molto deformata da pregiudizi e luoghi comuni. Nell'ampio orizzonte dell'agostinismo secentesco, Laporte privilegia lo studio della morale «giansenista» di Port-Royal, e in modo particolare di Antoine Arnauld. D'altronde, nel gruppo degli intellettuali di Port-Royal, quello che s'impone in sommo grado è proprio Arnauld, il cui pensiero è sempre stato riconosciuto come il centro sia dagli avversari sia dagli amici. E il lettore di questo volume si accorgerà immediatamente dell'immensa mole di testi arnauldiani analizzati criticamente da Laporte. E non poteva essere altrimenti; visto che le Grand Arnauld giganteggia su tutto il gruppo di Port-Royal e dialoga alla pari con Descartes e con Pascal.
Empatie. L'esperienza empatica nella società del conflitto
Laura Boella
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2018
pagine: 220
L’empatia è l’esperienza che mette di fronte all'esistenza dell’altro come altro, alla sua unicità e differenza. Non è un sentimento di simpatia o di compassione. Non produce somiglianze o sintonie, ma movimenti imprevisti e diversificati verso i nuovi pensieri e desideri generati dall'incontro fra due esseri umani. Proprio la diversa qualità delle relazioni porta in primo piano modalità dell’esperienza empatica, come l’empatia senza simpatia e l’empatia negativa, rimaste fin qui ai margini della riflessione. Esse rappresentano una chiave essenziale per mettere a fuoco e definire il ruolo dell’empatia in contesti più ampi di genere narrativo, culturale e istituzionale, quali l’immaginazione letteraria e l’attività giudiziaria.
Credere. Dopo la filosofia del XX secolo
Dario Antiseri
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
Questo libro nasce dall'intento dell'autore di fissare idee oggetto di non poche discussioni con persone - colleghi, allievi, amici - incontrate in tanti anni di insegnamento e di partecipazione a convegni dedicati a temi di filosofia della religione e, in particolar modo, ai rapporti tra ragione scientifica e filosofica e fede religiosa. Dunque: un lavoro concepito come una specie di lettera agli amici in cui da una parte tornare sull'idea che la fede è possibile solo in un universo della contingenza e dall'altra mostrare le difficoltà non evitabili della scelta atea. Se non hai dubbi, non hai fede - grandi mistici hanno sperimentato "la notte dell'anima". Ma l'ateo può dire che la sua è una vita vissuta alla luce della verità, di una verità non incrinata da alcun dubbio, non offuscata da nessuna ombra? L'ateo, soprattutto quando si mostra troppo sicuro di sé (e il caso non è raro), usa al meglio la sua ragione o ne abusa? Ha argomenti davvero convincenti in grado di cancellare ogni traccia di "mistero"? "Io non mi considero un uomo di fede. Mi considero un uomo di ragione, di una ragione piccola piccola, che non ha niente a che vedere con gli 'assoluti terrestri', ma è aperta al mistero, esattamente come qualsiasi uomo religioso". Questo scriveva Norberto Bobbio ad Antiseri in una lettera del 18 dicembre 1999. La realtà è che, se è vero che "la grande filosofìa è scomparsa" e che abbiamo assistito al "fallimento dei grandi racconti", rimane e riemerge, irreprimibile, la grande domanda sul senso della vita, della storia degli uomini, dell'universo intero. E l'esigenza di una risposta a queste domande c'è, queste domande ci sono. "Il che spiega - è ancora Bobbio a parlare - la forza della religione. Non è sufficiente dire: la religione c'è ma non dovrebbe esserci. C'è: perché c'è? Perché la scienza dà risposte parziali e la filosofia pone solo domande senza dare risposte". E "proprio perché le grandi risposte non sono alla portata della nostra mente, l'uomo rimane un essere religioso, nonostante tutti i processi di demitizzazione, di secolarizzazione, tutte le affermazioni della morte di Dio, che caratterizzano l'età moderna e ancor più quella contemporanea".
Filosofia come pratica dialogico-narrativa nelle strutture comunitarie
Claudia Marchese
Libro: Libro rilegato
editore: Il Convivio
anno edizione: 2018
pagine: 144
La filosofia pratica è una prassi dialogica che affronta le questioni esistenziali sfruttando le potenzialità dello sguardo filosofico. In questo saggio di Claudia Marchese si parte dalla fondazione teorica per giungere a contenuti di maggiore densità metodologica. Difatti, si illustrano alcuni modelli narrativi in cui emerge l'importanza dell'autobiografia nella costruzione del sé. La filosofia pratica, dunque, si può attuare attraverso il "narrarsi" nelle organizzazioni, nelle carceri e nei gruppi dei bambini. In questo orizzonte si inserisce l'esperienza personale, in particolare analizzando quattro progetti svolti dall'autrice con bambini ed adolescenti.
Il bene e gli altri. Dante e un'etica per il nuovo millennio
Filippo La Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 256
Come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l'umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere? In che modo riformulare i dilemmi dell'etica dopo che gli dei hanno abbandonato i nostri cieli? L'”inattuale” Dante - uomo del Medioevo e abitante di un universo ancora stabile - può darci indicazioni preziose attraverso l'ausilio involontario di Simone Weil. La filosofa francese ha scritto: “È bene ciò che dà maggiore realtà agli esseri e alle cose, male ciò che gliela toglie”. Alla luce di questa intuizione La Porta individua l'idea morale all'origine della “Commedia”, dove i sette peccati capitali tolgono tutti realtà al prossimo. Così Dante può aiutarci a ridefinire un'etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di “ascoltare” gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi.
Quando è la vita ad invitare
Fabio Squeo
Libro: Libro in brossura
editore: Monetti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 53
La grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’esistenza con cui egli resta alla ricerca. Ecco che l’accurata analisi esistenziale mira a definire l’esistenza, intesa come “progetto” orientato razionalmente dall’esserci che entusiasmato viene sottratto dalla irriflessione e invitato a esistere come creatura e creatore. Mentre le cose sono ciò che sono, ovvero, delle semplici presenze, l’uomo è ciò che “ha da essere”, ciò che egli stesso progetta e sceglie di essere.
Humana brevitas
Domenico Franco
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 76
Questo libro contiene aforismi, piccole strofe, lampi di poesia, brevi ispirazioni per racconti, raccolti in tanti anni. Essi trattano argomenti di varia natura: fisica, metafisica, filosofia, amore, passione, attualità e chi più ne ha più ne metta. Sono ben 366, per un anno (anche se bisestile) all'insegna della brevità e della concisione.
Epistemologia ontologico-cognitivista (dalla filosofia della mente alla filosofia della scienza)
Vincenzo Amendolagine
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 92
Se l'oggetto dell'epistemologia è la concretizzazione delle conoscenze in una prospettiva scientifica, la riflessione epistemologica deve analizzare come tale oggettualità possa divenire una progettualità teleologica epistemicamente orientata. Il libro è composto da otto capitoli, che esaminano, attraverso un processo riflessivo, l'epistemologia da più angolazioni. Nello specifico, sono affrontati gli aspetti narrativi, etici, ecologici, ontologici, cognitivisti, empirici, linguistici ed estetici dell'epistemologia.
Metafisica e Lichtung nel pensiero di Martin Heidegger
Anna Di Somma
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 182
Il lavoro "Metafisica e Lichtung nel pensiero di Martin Heidegger" consta di tre capitoli: nel primo si analizza la questione della metafisica nel pensiero di Heidegger con analisi di Essere e Tempo e Saggi e Discorsi, poi si ricostruisce la lettura heideggeriana dei filosofi Greci con particolare riferimento a Parmenide, Eraclito, Platone ed Aristotele. Nel secondo capitolo si approfondisce il tema della critica della ragion pura come piattaforma della metafisica sostando in particolar modo sui temi della fenomenologia e dell' immaginazione trascendentale con riferimento ai testi "Kant e il problema della metafisica", "I problemi fondamentali della fenomenologia", "La questione della cosa". Infine nel terzo capitolo si ricostruiscono i molteplici significati del concetto di Lichtung in Heidegger in relazione ai temi del nulla, dell'arte, del mondo e della verità e si considerano i testi dello Heidegger post-Kehre. Scopo centrale della tesi è ricostruire la genesi del problema della metafisica in Heidegger indagando il rapporto del filosofo con i pensatori greci e con Kant, il quale costituisce insieme ad Husserl un costante riferimento delle analisi heideggeriane. Nel corso della trattazione si sottolinea l'importanza dell'intima co-appartenenza di tempo e spazio nella definizione della questione metafisica, in linea con la posizione di quegli interpreti che non guardano al filosofo alla luce di una divisione tra un "primo" e un "secondo" Heidegger ma rintracciano una continuità teorica tra le analisi sulla temporalità e quelle sulla spazialità. Per avvalorare la tesi della continuità, e al contempo l'inconsistenza dell'argomento di uno Heidegger post-Kehre, si analizza in modo dettagliato il tema della Lichtung e i suoi molteplici significati.
Guicciardini, Machiavelli, Savonarola
Pierre Bayle
Libro
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2018
pagine: 270
Il Dictionnaire historique et critique di Pierre Bayle è stato uno dei testi-archetipi della 'cultura dei moderni' e ha influenzato molteplici generazioni, costruendo dei canoni critici che hanno inciso a fondo sull'interpretazione dei principali esponenti della cultura europea, studiati, e proposti, attraverso un giudizio che intreccia considerazioni storiche e motivazioni di carattere etico-politico e anche religioso. In questo volume sono raccolte le voci su Guicciardini, Machiavelli e Savonarola: un trittico da cui risulta un giudizio sul Rinascimento italiano, tagliente per lucidità come una lama, capace di affrontare problemi cruciali per Bayle e, in generale, per la civiltà europea.
Calarsi
Walter Visconti
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 320
Questo libro non è per letterati né per i filosofi e non bisogna essere lettori esperti per leggerlo. Piuttosto, chi può trarre maggior piacere da queste pagine è proprio chi trova diletto nell'arricchire la propria conoscenza. C'è un po' di filosofia, in effetti, ma non è un complesso trattato scritto in modo aulico e riservato a pochi eletti. Gli argomenti che costituiscono i capitoli di questo volume hanno nomi importanti, come "Sensibilità" e "Barriere", "Princìpi" e "Convergenze", ma vi renderete facilmente conto che sono materie della nostra quotidianità. Dov'è la differenza? Nel pensiero. È ciò che distingue chi si lascia vivere da chi esige di capire ciò che vive. È un esercizio che insegna ad andare a fondo nelle cose, in tutte le cose, specialmente quelle astratte, perché sono proprio quelle ad innalzare l'umanità verso gli astri.
Aristotele e dintorni
Marco Calzoli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 144
In questo saggio l'opera e il pensiero di Aristotele vengono analizzati nei loro elementi principali secondo una prospettiva quanto più filologica, sulla scorta continua delle interpretazioni oggi più accettate.

