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Cinema, televisione e radio

L'ABC dell'organizzazione cinematografica. Guida alla pianificazione di un progetto

Claudio Biondi

Prodotto in più parti di diverso formato

editore: Audino

anno edizione: 2018

pagine: 109

Senza una buona pianificazione qualsiasi progetto, per quanto brillante possa essere l'idea di partenza, è destinato a fallire. Come si può, allora, imparare a organizzare il proprio lavoro per realizzare un progetto evitando di commettere errori che ne ostacolino l'attuazione? "L'ABC dell'organizzazione cinematografica" vuole rispondere a questa domanda. Basandosi sull'analisi del metodo utilizzato nella produzione di narrativa audiovisiva (film, telefilm, serie televisive ecc.), l'autore spiega con linguaggio piano e di agevole lettura, ma al tempo stesso rigoroso, quali siano i quattro passi fondamentali? di qualsiasi tipo di pianificazione: 1) analisi del progetto; 2) elaborazione dei singoli piani; 3) assemblaggio di tutti i dati; 4) verifica dell'ipotesi produttiva così formulata. Apprendere e padroneggiare questi quattro principi basilari significa acquisire la competenza gestionale per svolgere qualsiasi attività si vorrà intraprendere durante e dopo gli studi. Pianificare è, in fondo, saper rispondere a cinque semplici domande: Che cosa? Chi? Dove? Come? Quando (e per quanto)? Il che consente di tener presenti tutti i dati di un qualsiasi progetto o attività è di trovare le soluzioni più,efficaci ed economiche, evitando errori spesso gravi. Il testo è corredato da un'utile appendice che illustrai vari moduli utilizzati nella gestione della produzione audiovisiva. Ulteriori materiali sono consultabili sul sito web dell'editore.
15,00 12,75

Il cinema in mostra. Volti e immagini dalla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 1932-2018. Ediz. italiana e inglese

BIENNALE DI VENEZIA

Libro in brossura

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2018

pagine: 584

In occasione della 75a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, La Biennale di Venezia ha chiesto all'Hotel Des Bains (società Coima) al Lido la possibilità di allestire un'esposizione sulla storia della Mostra del Cinema, con i materiali dell'Archivio Storico della Biennale. L'esposizione - che si terrà in concomitanza della 75. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (27 agosto - 16 settembre 2018) - è a cura del direttore del Settore Cinema della Biennale, Alberto Barbera. Il catalogo ripercorre il percorso espositivo della Mostra all'Hotel Des Bains e includerà le immagini in bianco e nero e a colori dei personaggi, le scene dei film, le premiazioni, gli eventi mondani, ma anche i documenti e materiali per lo più inediti sull'intera storia della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, il più antico festival di cinema al mondo, nato nel 1932 al Lido di Venezia come estensione della Biennale Arte e ispirato al suo modello.
45,00 38,25

Happy 75º. Breve introduzione alla storia della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Peter Cowie

Libro in brossura

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2018

pagine: 176

In occasione del 75° anniversario della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, La Biennale pubblica il volume Happy 75° - Breve Introduzione alla storia della Mostra Internazionale Cinematografica, affidando allo storico del cinema Peter Cowie il compito di tratteggiare una storia della Mostra, concisa quanto preziosa. Servendosi di materiali d'archivio, rassegne stampa, interviste e pubblicazioni storiche, il giornalista inglese ha sviluppato in sette capitoli, corredati di fotografie, un'introduzione alle vicende della Mostra, ripercorrendone, con un taglio documentaristico, trasformazioni, battute d'arresto e rinascite, anno dopo anno, dall'istituzione nel 1932 fino ai giorni nostri.
20,00 17,00

Quando la «Nouvelle Vague» era fascista. Jean Parvulesco e il nuovo cinema francese (1960)

Claudio Siniscalchi

Libro in brossura

editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed

anno edizione: 2018

pagine: 238

Nella corrente interpretazione pubblicistica e storiografica la Nouvelle Vague è incasellata nel cinema d'autore, espressione della cultura di sinistra. Parvulesco nel 1960 era di altro avviso: la nuovelle vague doveva ritenersi di destra, essendo marcata da forti assonanze con il fascismo.
26,00 22,10

L'interpretazione dei film. Undici capolavori della storia del cinema

Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2018

pagine: 279

"L'interpretazione dei film" presenta le analisi di undici grandi film della storia del cinema, effettuate da studiosi specializzati nella lettura del testo. Sono analisi sviluppate con metodi diversi, che consentono di comprendere in profondità l'orizzonte immaginario e gli stili di messa in scena di autori del cinema classico e del cinema moderno. Francesco Casetti legge "King Kong" di Cooper e Schoedsack come configurazione esemplare dell'imprenditorialità e dello spirito industriale nel suo incontro con l'immaginario, lo spettacolo e il consumo. Veronica Pravadelli individua in "Susanna" di Hawks le strutture essenziali dello stile classico e studia il modo di produzione delle identità sessuali nella messa in scena hawksiana. Vito Zagarrio analizza in "Ombre rosse" le tecniche della regia di Ford, cogliendo particolarità e anomalie che allargano l'orizzonte del classico. Giorgio De Vincenti descrive i presupposti estetici del cinema moderno, le sue forme e le sue ambiguità, attraverso "La regola del gioco" di Renoir. Giulia Carluccio ripercorre "Quarto potere", e coglie la varietà del progetto di regia, approfondendo alcuni snodi legati al punto di vista e alla morte. Paolo Bertetto coglie la presenza di un sofisticato meccanismo metacinematografico in un film al limite del cinema classico come "La finestra sul cortile" di Hitchcock. Dario Tornasi allarga il discorso al cinema giapponese, illustrando le tecniche di regia di Ozu e la ricerca dell'armonia formale in "Fiore d'equinozio". Giorgio Tinazzi individua i caratteri fondamentali dell'innovazione narrativa e di messa in scena dell'Antonioni de "L'avventura" e la nuova concezione del personaggio. Paolo Bertetto analizza lo stile della regia del Godard di "Fino all'ultimo respiro", correlandolo alle figure dell'immaginazione esistenziale, dalla libertà al nulla. Sandro Bernardi percorre le strutture narrative e rappresentative di "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, cogliendo i modi di allargamento del cinema moderno. Di Donato analizza l'affermarsi dell'orizzonte filmico postmoderno in "Strange Days" di Bigelow, descrivendo insieme l'emergere di nuove tecnologie del visivo.
23,00 19,55

Cinema italiano: forme, identità, stili di vita

Roberto De Gaetano

Libro in brossura

editore: PELLEGRINI

anno edizione: 2018

pagine: 217

II cinema è italiano. Questa affermazione decisa apre il volume di Roberto De Gaetano sulla tradizione del nostro cinema dagli anni trenta del Novecento ad oggi. Con la modernità cinematografica il cinema rifonda le sue forme e rivela al tempo stesso la sua essenza, perché ci riconsegna un reale senza più la mediazione dell'azione e della narrazione, attraverso una vicinanza alla "vita indiscriminata", che viene restituita in un intreccio di rivelazione ed invenzione. In questa, il cinema italiano ha giocato un ruolo fondativo per una serie di ragioni che vengono ampiamente analizzate nel libro, e che riguardano anche la storia culturale di un Paese, animato da un'alternanza tra scetticismo e fiducia, adesione patetica e distacco comico dal mondo. Quest'alternanza ha dato vita ad una innovativa, e per molti versi unica, invenzione e contaminazione di forme, che giunge felicemente fino all'oggi. II libro si misura con autori che vanno da De Sica a Rossellini, da Monicelli a Germi, da Antonioni a Pietrangeli, da Ferreri a Petri, per giungere al cinema contemporaneo e a figure come Martone e Servillo, Bellocchio e Moretti, e ad opere quali Gomorra - La serie e Loro.
20,00 17,00

Pulp Times. Immagini del tempo nel cinema d'oggi

Telmo Pievani, Fulvio Carmagnola

Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 304

Il cinema oggi è insieme esperienza estetica di massa e luogo di raccolta e di diffusione dei grandi temi dell'immaginario nelle società globali. A partire da questa constatazione, Telmo Pievani e Fulvio Carmagnola esaminano come il tema culturale del tempo viene declinato nella narrazione cinematografica più recente, e in particolare in quel cinema spettacolare che, dalla fantascienza alla fiction di avventura, è sempre più protagonista del nostro presente. Il libro, rivisto e aggiornato dagli autori, è corredato da un'ampia filmografia che raccoglie film sul tempo finora apparsi anche fuori dal circuito distributivo italiano. Filmografia di Dario D'Incerti.
20,00 17,00

100 serie tv in pillole. Manuale per malati seriali

Luca Liguori, Antonio Cuomo, Giuseppe Grossi

Libro in brossura

editore: Multiplayer Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 208

Le migliori 100 serie TV degli ultimi trent'anni, da grandi classici come "Twin Peaks" a nuovi successi come "Il trono di spade", analizzate dalla redazione di Movieplayer.it. La nostra squadra ha isolato e catalogato le serie in grado di provocare maggiore dipendenza, suddividendole in base agli effetti sui malati seriali, senza dimenticare le controindicazioni.
14,90 12,67

Twin Peaks. Narrazione multimediale ed esperienza di visione

Marco Teti

Libro in brossura

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 148

La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.
14,00 11,90

Guida ai super e real robot. L'animazione robotica giapponese dal 1980 al 1999

Jacopo Mistè

Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2018

pagine: 400

Il saggio analizza un periodo di culto per gli amanti dell'animazione robotica. In questo arco temporale, figlio dell'anime boom, il genere ha trovato il suo periodo d'oro, i suoi migliori narratori e la più felice ispirazione creativa. Moltissime delle più importanti serie mecha, divenute a pieno titolo dei classici, sono però ancora inedite in Italia e restano appannaggio di una ristretta cerchia di estimatori. Un appassionante viaggio che tocca la storia del genere, dalla sua nascita con Tetsujin 28 e Mazinger Z, passando per il flop iniziale di Mobile Suit Gundam e culminando con il successo epocale di Neon Genesis Evangelion e le serie nate per gli slot notturni. "Guida ai super e real robot" analizza nel dettaglio le opere di Yoshiyuki Tomino e Ryosuke Takahashi, Mamoru Oshii, Yasuhiro Imagawa e Hideaki Anno; affronta con dovizia di particolari il mondo di Gundam, gli OVA e la seconda e terza generazione di registi e animatori, facendo finalmente luce su grandi opere precluse al pubblico italiano. Mistè rivela quali sono stati quei mattoni che, appoggiati uno sull'altro, hanno contribuito a edificare ed evolvere il genere, muovendo i primi passi dallo schematismo infantile e tokusatsu delle origini e traghettandolo a quella concezione odierna fatta di continuity serrata, regie avveniristiche, sceneggiature articolate e contenuti intellettuali. Un lavoro costruito attraverso diversi tipi di fonti: da materiale originale giapponese recuperato da fanzine dell'epoca o dai più disparati angoli del Web a interviste mai giunte in Italia, che svela retroscena e curiosità di questo ricco ventennio.
22,00 18,70

Storia della commedia sexy all'italiana

Gordiano Lupi

Libro in brossura

editore: Sensoinverso Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 195

Gordiano Lupi completa la sua opera (iniziata con il primo volume, Storia della commedia sexy all'italiana. Da Sergio Martino a Nello Rossati) e indaga a fondo un periodo d'oro del cinema, tramontato ormai da tempo. La commedia sexy (detta anche scollacciata o erotica) è un sottogenere della commedia all'italiana. Imperversò dagli anni '70 fino ai primi anni '80 quando gradualmente si spense fino a scomparire, nonostante alcuni tentativi andati a vuoto, negli anni a venire, di rivitalizzarla. Operazione però riuscita, su carta, da Gordiano Lupi, che ci regala una testimonianza importante di un modo di fare cinema che non esiste più. Un saggio, questo, che si legge come un romanzo. "Non bastava un solo volume per raccontare la commedia sexy e l'esperienza dei registi che l'hanno resa famosa come genere tipicamente italiano. Appena licenziata l'edizione del primo tomo ci siamo resi conto - insieme all'editore - che l'elenco dei registi non era esaustivo. Mancavano troppi nomi di autori che non hanno girato solo commedia sexy, altri che si sono cimentati episodicamente con il sottogenere e tante figure minori del cinema italiano. [...] In questo volume troverete due autori fondamentali come Giuliano Carnimeo, che da narratore dell'epopea western si trasforma in cantore delle grazie di Nadia Cassini, e Marino Girolami, factotum del cinema italiano, che frequenta i set delle commedie borghesi e balneari sin dai primi anni Cinquanta. Ma non ci siamo limitati alle figure di primo piano del genere e siamo andati a scovare autori che solo en passant hanno realizzato commedie sexy. [...] Ci siamo soffermati su molte figure minori del cinema comico - erotico, autori che hanno fatto la gioia delle sale di terza visione caratterizzando una stagione vitale. Autori della serie C del nostro cinema come Alfredo Rizzo, Gianfranco Baldanello, Mario Siciliano, Guido Leoni, Roberto Bianchi Montero, Mario Bianchi e molti altri che nessun critico si è mai sognato di rivalutare". (Dalla premessa, a cura dell'autore)
16,00 13,60

Incontri alla fine del mondo. Conversazioni tra cinema e vita

Werner Herzog

Libro in brossura

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2018

pagine: 480

Cineasta, esploratore, poeta, visionario. Tutti questi tratti si fondono organicamente in una delle figure più originali, irriducibili e creative del panorama cinematografico contemporaneo. Famoso per i suoi film «estremi», Werner Herzog ne ripercorre in questo generoso libro-intervista la genesi, la lavorazione e l'impatto su critica e pubblico. Ma quel che più conta, per lui, è individuare lo strettissimo legame tra i suoi film e la sua vita, tanto stretto da far sì che i primi appaiano un naturale prolungamento e sviluppo della seconda. Perché ciò sia possibile, Herzog si tiene alla larga dai teatri di posa e dalle produzioni in provetta; si getta nel mondo e trasforma il set in un luogo avventuroso e pulsante. La freschezza, vivacità e apertura dello sguardo di Herzog rendono il libro un'affascinante occasione di incontro con terre e popoli remoti, un emozionante attraversamento della storia europea della seconda metà del Novecento, nonché una lucida riflessione teorica sul rapporto tra cinema di finzione e documentario, tra mondo dell'immaginario e realtà.
18,50 15,73

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