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Filosofia

La cura nell'acqua. Una lettura critica della delfinoterapia

La cura nell'acqua. Una lettura critica della delfinoterapia

Irene Candelieri

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2018

pagine: 150

A partire dagli anni ’70, si sono sviluppate con crescente diffusione nuove pratiche terapeutiche che prevedono l’interazione fra esseri umani e delfini, Tursiops truncatus in particolare. I promotori delle Dolphin-Assisted Therapies (DAT) hanno saputo cogliere la fascinazione che i delfinidi esercitano sull’immaginario collettivo, presentando questi cetacei come mammiferi dotati di straordinarie abilità cognitive, intelligenza sociale, empatia e legittimandone il loro impiego a fini terapeutici proprio in virtù di tali capacità. In seguito all’esperienza diretta presso un centro di delfinoterapia in Indonesia, l’autrice presenta questo fenomeno indagando la zona cieca delle terapie assistite con i delfini: dalle prove di efficacia ai costi elevati, al setting delle sessioni, fino alle ricadute sul benessere dei cetacei impiegati nei centri. Nel caso della finoterapia, la vulnerabilità di esseri umani in cerca di cura sembra incontrare nell’acqua quella degli animali “terapeuti”, facendo emergere le delicate questioni dell’animal welfare e della complessa relazione fra esseri umani e animali.
15,00 €

La filosofia e le sue storie. L'età contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 646

Fichte, Schelling e soprattutto Hegel disegnano, agli inizi dell'Ottocento, i grandi sistemi del pensiero idealista che culminerà con la rivoluzione materialista di Marx, con il positivismo e le filosofie che, come quella di Schopenhauer e Nietzsche, metteranno in crisi le grandi visioni unitarie del pensiero. L'Ottocento è anche l'età della scienza, con Darwin, la logica formale, la rivoluzione della termodinamica e le geometrie non euclidee e il secolo in cui si sviluppano le scienze umane: linguistica, antropologia, psicologia, sociologia. La filosofia novecentesca, segnata dalle riflessioni sul linguaggio, si articola nella pluralità delle grandi tradizioni, dal neokantismo alla fenomenologia, dallo storicismo alla filosofia analitica, dal neoidealismo all'esistenzialismo, dalla psicoanalisi ai marxismi, dalla semiotica allo strutturalismo, dalle teorie sull'intelligenza artificiale alle riflessioni contemporanee su etica e giustizia, sino alle neuroscienze cognitive e alla bioetica.
18,00 € 17,10 €

Libertà e persona nell'etica di Luigi Sturzo. La vita soprannaturale nella storia

Libertà e persona nell'etica di Luigi Sturzo. La vita soprannaturale nella storia

Luigi Di Franco

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 381

Il volume indaga la filosofia morale di Luigi Sturzo (1871-1959) ritrovando nel suo pensiero storico-sociologico il valore della sintesi della persona come centro della libertà nella storia. L'autonomia della persona, infatti, rende presente il trascendente nelle forme sociali e manifesta l'infinita vita di Dio a fondamento etico del personalismo spirituale sturziano. L'etica di Sturzo conserva l'insieme di distinzione e unità restando dentro un dualismo spirituale e affida al sapere storico-sociale il compito di superare i limiti di ogni monismo permettendo in tal modo di scoprire il rapporto con il Soprannaturale. Storia e sociologia hanno sempre compimento nell'etica della persona, che è il centro di ogni solidarismo nella vita economica, sociale e nell'agire in politica. Sulla scia del Rosmini, l'azione sociale in Sturzo non è semplice mezzo utilitario ma cammino della persona nella storia in grado di rendere presente il Soprannaturale. Solo la libertà della persona consente a ciascuno di essere produttore di storia: solo la persona resta la vera custode dei fini etici nella propria vita e in quella collettiva. Infatti per Sturzo, la vita della "persona" è incessante realizzazione del rapporto spirituale del soprannaturale nell'umanità degli uomini.
30,00 €

Platone e l'esoterismo

Francesco Coniglione

Libro: Libro in brossura

editore: Tipheret

anno edizione: 2018

pagine: 86

L'opera di Platone, che ha sempre avuto un ruolo centrale tra i cultori dell'esoterismo occidentale, ha recentemente richiamato l'attenzione della scuola di Tubinga-Milano per le cosiddette "dottrine non scritte", cui si attribuisce una natura esoterica. Tuttavia non sempre si ha piena consapevolezza di cosa sia stato storicamente l'esoterismo. In questo saggio, dopo una presentazione di tale tema alla luce delle più aggiornate ricerche, si analizza in che senso esso possa essere proprio di Platone. Si sostiene che non è possibile intendere l'esoterismo platonico come una sorta di dottrina protologica dei primi principi, bensì si deve parlare di una via simbolico-anagogica che di fatto recupera l'esperienza misterica della religione tradizionale, che viene inquadrata e regimentata all'interno di un discorso filosofico. Per cui si conclude infine che Platone risulta centrale nella cultura europea perché ha congiunto insieme tre fondamentali suoi aspetti: la dimensione dialettico-argomentativa, con ciò fondando il canone occidentale della filosofia; l'aspetto allegorico-narrativo, dando espressione nel racconto del mito alla dimensione popolare della religiosità; infine quello esoterico-iniziatico, depositato nell'insegnamento orale delle dottrine non scritte e che è tipico della gnosi e che punta alla elevazione spirituale e alla contemplazione del Vero nella sua dimensione di ineffabilità.
10,00 € 9,50 €

Stadi sul cammino della vita. Volume Vol. 2

Søren Kierkegaard

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2018

pagine: 303

Il lungo diario "Colpevole? non colpevole?" (che copre la maggior parte del secondo volume di "Stadi sul cammino della vita") racconta una breve «storia di passione»: nei due sensi, di trasporto e di patimento. Una vicenda d'amore infelice che – Kierkegaard fa di tutto per ricordarcelo, con una curiosa associazione di reticenza e di esibizione – ripete nelle sue linee esteriori quello che il giovane Lukács chiama «il gesto». L'esperienza, cioè, senza confronti più sconvolgente nella vita dello scrittore, già adombrata nella vicenda di rinuncia erotica della "Ripetizione"; la sua unica, e fallita, decisione attiva; il solo tentativo di sfidare l'agorafobia che lo sequestrerà fino alla morte nella bella casa paterna; la prima e l'ultima relazione profonda – molto più duratura dell'effimero legame esterno – con qualcuno che non fosse la Riflessione dei giorni e delle notti. E questa, come tutti sanno, la vicenda del tragico e misterioso fidanzamento fra lo scrittore venticinquenne, in realtà «più vecchio di lei di un'eternità», e la diciassettenne Regine Olsen. Che "Colpevole? non colpevole?" – pubblicato probabilmente, come "La ripetizione", con un messaggio cifrato alla fanciulla – sia il più autobiografico dei suoi libri (con episodi reali inseriti e la lettera di rottura fedelmente ricopiata) è dunque Kierkegaard stesso a impedirci di dimenticarlo. Proprio per questo motivo è sicuramente, anche, il suo libro più impersonale e il più astratto.
29,00 € 27,55 €

Metafisica dei costumi. Lezioni filosofiche

Metafisica dei costumi. Lezioni filosofiche

Arthur Schopenhauer

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2018

pagine: 211

"Il nostro sforzo può soltanto giungere a interpretare e a spiegare l'agire dell'uomo, le massime così diverse e anzi contrarie di cui esso è vivente espressione, nella loro essenza più intima e secondo il loro contenuto intrinseco, in rapporto alla nostra precedente considerazione e allo stesso modo in cui abbiamo cercato di interpretare i rimanenti fenomeni del mondo e di portare la loro più intima essenza alla chiara conoscenza astratta. La nostra filosofia affermerà qui la stessa immanenza affermata in tutta la considerazione precedente. Non useremo le forme del fenomeno (il principio di ragione) per sorvolarlo (solo il fenomeno da loro un senso) e approdare nel dominio delle vuote finzioni, ma questo mondo reale della conoscibilità, nel quale noi siamo e che è in noi, rimane la materia e anche il limite della nostra considerazione: esso è così ricco di contenuto, che anche la più profonda ricerca di cui fosse capace lo spirito umano non potrebbe esaurirlo."
23,00 €

La ripresa. Tentativo di psicologia sperimentale di Costantin Constantius

Søren Kierkegaard

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2018

pagine: 123

«Come i greci insegnavano che conoscenza è reminiscenza, così la filosofia moderna insegnerà che tutta la vita è una ripresa. [...] Ripresa e reminiscenza rappresentano lo stesso movimento ma in direzione opposta, perché ciò che si ricorda, è stato, ossia si riprende retrocedendo, mentre la vera ripresa è un ricordare procedendo. Perciò la ripresa, ammesso che sia possibile, rende l'uomo felice, mentre la reminiscenza lo rende infelice, a condizione però che l'uomo si dia tempo di vivere e non cominci appena nato a trovare un pretesto per riandarsene, magari con la scusa di aver dimenticato qualcosa. Il solo amore felice è l'amore-ricordo, ha detto un certo scrittore. Bisogna convenire che è giusto, purché non si dimentichi che esso al principio ha reso l'uomo infelice. L'amore-ripresa è in verità il solo amore felice perché non porta con sé, al pari dell'amore-ricordo, l'inquietudine della speranza, né la venturosa trepidazione della scoperta, né la commozione della rimembranza, ma soltanto la felice certezza del momento. La speranza è un vestito nuovo fiammante, che non fa pieghe né grinze, ma non puoi sapere se ti va, né come ti va, perché non l'hai mai indossato. Il ricordo è come un vestito smesso, per quanto bello non puoi indossarlo, perché non ti entra più. La ripresa è una veste che non si può consumare, che non stringe né insacca, ma dolcemente aderisce alla figura. La speranza è una bella fanciulla che ci guizza via dalle mani. La ricordanza è una bella vecchia che non ci offre mai quel che ci serve nel momento. La ripresa è una sposa amata di cui non accade mai di stancarsi, perché ci si stanca soltanto del nuovo, mai del vecchio, e la presenza delle cose a cui si è abituati rende felici. Ma riesce a essere interamente felice soltanto chi non si inganna col pensiero che la ripresa debba dargli qualcosa di nuovo; chi si inganna con questo pensiero ben presto si stanca della ripresa».
19,00 € 18,05 €

La «zoologia» di Aristotele e la sua ricezione dall'età ellenistica e romana alle culture medievali. Atti del convegno (Pisa, 18-20 novembre 2015)

La «zoologia» di Aristotele e la sua ricezione dall'età ellenistica e romana alle culture medievali. Atti del convegno (Pisa, 18-20 novembre 2015)

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 315

Dopo la morte di Aristotele la sua opera zoologica sembra occupare un posto marginale nella tradizione filosofica greco-romana, mentre conosce straordinaria fortuna nell'ambito della cultura generale (per esempio nella letteratura paradossografica e in quella fisiognomica, o in Plinio il Vecchio). Sembra venir meno in ogni caso il progetto aristotelico di uno studio teorico e sistematico degli animali, che in apparenza rinasce solo nel XIII secolo con Alberto Magno. I saggi riuniti in questo volume dimostrano che la storia non è così semplice. E anzi possibile disegnare una linea di ricezione in cui momenti e spazi innegabili di discontinuità (che si spiega nel pensiero greco con il mutare dell'agenda filosofica, evidente per esempio in area neoplatonica) procedono paralleli a un filo di continuità (solidissimo certo nel mondo arabo, ma già tenuto ben teso a Roma da Galeno) che di ratto congiunge Aristotele, attraverso l'opera di traduzione di Michele Scoto, all'età di Alberto Magno.
20,00 €

L'uomo e le sue vicissitudini. Ripensare oggi l'antropologia filosofica

Roberto Gallinaro

Libro: Copertina morbida

editore: Cantagalli

anno edizione: 2018

pagine: 313

«Questo libro persegue un obiettivo preciso, consistente nel ritessere i legami della filosofia cristiana con altri saperi al fine di rilanciare il fuoco della riflessione occidentale che è la persona umana, concetto debitore senz'altro del lungo e intrecciato dibattito filosofico-teologico nato e sviluppatosi grazie al cristianesimo. Nel dialogo costante con al teologia, questa prospettiva filosofica suggerisce precisamente una ulteriore possibilità di riflessione per conoscere più approfonditamente il contesto e le condizioni atte alla mobilitazione pastorale di una chiesa in uscita, come Papa Francesco ha insegnato fin dall'inizio del suo pontificato». Vicissitudini umane, accadimenti storici e scoperte scientifiche degli ultimi decenni sentenziano inesorabilmente che l'uomo è un essere provvisorio in confronto all'evoluzione dell'universo in cui vive e alla storia biologica di cui è partecipe. Intanto indaga su se stesso, interpreta e inventa vita. La "persona umana" non si arrende all'incertezza e non si consegna ai labirinti del provvisorio. Il volume entra in dialogo con ciò che l'uomo dice di se stesso in tempo di crisi, mentre rivolge attenzione all'antropologia filosofica classica, saggiandone la consistenza e la fondatezza dell'offerta ancora per la contemporaneità. Un viaggio, insomma, per continuare a pensare e sperare fra passato e futuro per riproporre un presente più ricco di senso, a pensare e pensarsi come protagonisti delle proprie vite, alla ricerca di un orizzonte stabile per l'esistenza personale e delle comunità umane. Prefazione di Carmine Matarazzo e postfazione di Pasquale Giustiniani.
20,00 € 19,00 €

Il Mosè di Filone. Re sacerdote legislatore e profeta nell'ambito del giudaismo alessandrino

Il Mosè di Filone. Re sacerdote legislatore e profeta nell'ambito del giudaismo alessandrino

Francesca Calabi

Libro: Libro in brossura

editore: Guaraldi

anno edizione: 2018

pagine: 50

Per Filone, Mosè riveste 4 funzioni: è re in quanto capo del popolo; come tale esercita prescrizioni e divieti per cui gli è necessaria la conoscenza della legge e, infatti, è legislatore; deve poi disporre le cose umane e le divine: di qui il ruolo sacerdotale. Infine, tramite la capacità profetica, egli può “divinare ciò che non si comprende con il ragionamento”. Se le funzioni di legislatore e di profeta appaiono di immediata comprensione rispetto al testo biblico, meno evidenti sono i ruoli di re e di sacerdote. Perché Filone li introduce? La mia ipotesi è che il contesto storico e filosofico in cui si muove induca Filone a delle rappresentazioni particolari di Mosè, a delle attribuzioni che si spiegano sullo sfondo dell’Alessandria del I secolo. Esse rinviano a tesi e teorizzazioni del periodo oltre che al testo biblico di riferimento. In particolare, le funzioni di re e di sacerdote vanno viste in relazione a tesi medio platoniche, ai Trattati pseudo pitagorici sulla regalità e alle teorie stoiche relative alla legge scritta e alla legge naturale da un lato, alle descrizioni di autori giudaico ellenistici quali Artapano o Ezechiele tragico, da un altro.
5,00 €

Filone, l'eredità del tardo antico e la formazione dell'Islam

Filone, l'eredità del tardo antico e la formazione dell'Islam

Massimo Campanini

Libro: Libro in brossura

editore: Guaraldi

anno edizione: 2018

pagine: 32

Quando mi è stato chiesto di discutere degli influssi di Filone di Alessandria sul pensiero islamico, ho effettuato qualche ricerca specifica e ho potuto concludere che, di fatto, essi non esistono. Almeno direttamente. L’orma filoniana non sembra apparire né nelle diatribe apologetiche tra cristiani e musulmani nel VII-VIII secolo, né nel processo di formazione della teologia islamica in senso proprio, il kalàm, con le due correnti maggiori della Mùtazila e dell’Asharismo. Se però consideriamo Filone nel contesto del tardo platonismo, allora la prospettiva cambia, almeno in parte. Il Neo-platonismo, più precisamente, marcato soprattutto da Plotino, ha infatti fortemente influito sullo sviluppo della filosofia islamica, la fàlsafa . Questo è un dato di fatto storiografico ormai più che acquisito. Qui si tratta, piuttosto, di ampliare il nostro punto di vista considerando, lato sensu, la questione dello sviluppo dell’idea monoteistica nel contesto del cosiddetto “Tardo Antico”.
5,00 €

Dizionario della filosofia moderna

Mario Trombino

Libro: Libro in brossura

editore: Diogene Multimedia

anno edizione: 2018

pagine: 447

Rivolto al pubblico non specialista, questo dizionario offre una sintesi, termine per termine, della filosofia moderna (i secoli di riferimento vanno dal XV al XVII).
25,00 € 23,75 €

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